Hai scritto bene: una cosa e' una alimentazione volta alla ricerca spasmodica della prestazione che, in questo caso, diventa di primaria importanza anche a discapito della salute fisiologica della persona, altro e' calibrare la propria alimentazione a scopo salutistico (ed etico).
E' altresi' vero che una alimentazione attenta e bilanciata basata porta generalmente ad un aumento del benessere generale e quindi anche ad un aumento della prestazione (per quanto questo sia di rilievo molto meno interessante per un cicloamatore non giovanissimo).
E' il punto sul quale ho piu' volte insistito: piu' volte sono stati postati link che riconducono a studi che dovrebbero dimostrare incrementi prestazionali a fronte di assunzione di alcuni fattori nutritivi o supplementi. Ammesso che tali conclusioni siano realistiche, preferisco concentrarmi su studi che pongono l'accento su questioni salutistiche e interazioni tra alimenti che volgano al benessere e ad un miglioramento della qualita' generale della vita. Insomma,
il piu' delle volte la prestazione non e' in sintonia con la nostra salute.