Premesso che non lo so, una domanda: ma la strada che hai fatto è una ciclabile ? Dove parte /arriva ? In che condizioni è ?
Premesso anche che io quelle strade le conoscevo palmo a palmo 20 anni fa, (pre fiera e expo) un giorno ne ho seguite un paio che mi hanno rigorosamente portato nel nulla, quindi ho ripreso le trafficatissime strade da automobile...
Dunque, si tratta della "famosa" ciclabile Pero-Bernate Ticino.
TEORICAMENTE è un'opera di compensazione della vicina linea TAV. Di recente è stata connessa a Milano con un'altra ciclabile, il tutto per favorire la mobilità in bici da/verso Expo e promuovere il cicloturismo nei dintorni.
Tutto ciò in teoria, molto in teoria.
Incuriosito dopo aver letto articoli entusiasti in merito a tale iniziativa, la scorsa settimana mi sono lanciato in esplorazione, SENZA un gpx/gps ma solo studiandomi bene dove si trova l'imbocco della ciclabile vero e proprio (venendo da milano), ovvero qui:
https://www.google.it/maps/@45.5173895,9.0613844,19z
Durante il mio primo giro (questo:
https://www.strava.com/activities/383350514 ) son partito dall'ufficio (milano centro), ho preso corso sempione fino al monumentale, e poi via gallarate fino a pero per svoltare sulla ciclabile.
L'esperienza è stata abbastanza deprimente, e direi irritante. Irritante perché fa davvero cadere le braccia vedere buoni intenti realizzati così male.
Molto brevemente:
Su via gallarate fino a pero hanno realizzato una ciclabile nuova nuova, quella che in teoria dovrebbe per l'appunto portare i turisti da milano fino all'expo. Fortunatamente è deserta. Un paio di caratteristiche salienti di questo tratto:
- per molti tratti si tratta semplicemente di una striscia gialla che delimita una stretta porzione della carreggiata, dove sfrecciano camion, macchine, moto, eccetra. A causa della ciclabile la larghezza residua della strada per le macchine passa da due a una corsia e mezzo... quindi invasioni di ciclabile sono abbastanza frequenti.
- è davvero curiosa la gestione delle rotonde. Semplicemente all'ingresso della rotonda la ciclabile sparisce, del tutto. Non vi è geometricamente lo spazio in rotonda per gestire ciclabile+carreggiata. Dunque le macchine "allargano" a destra alla grande schiacciandoti contro il bordo, non più protetto dalla ciclabile. Sarebbe curioso chiedere all'architetto/ingegnere/progettista che scenario aveva nella sua testolina quando ha deciso di troncare la ciclabile all'ingresso della rotatoria.
- quando entra nei paesi la ciclabile si trasforma in una fascia rossa con linea bianca tratteggiata disegnata sul marciapiede. Quindi passa a 1-2m dall'uscita di negozi, bar, cancelli, passi carrai... e la popolazione evidentemente non è minimamente abituata alla novità visto che se ne sbattono ampiamente
- talvolta (peraltro nei tratti "critici", quelli di statale veloce ad una corsia per senso di marcia) si interrompe e ti lascia lì. Con una bdc non è un grandissimo problema, ma mi immagino la famigliola di olandesi con bici col cestino e seggiolino per bimbi tutti felici di andare all'expo in bici che si trovano nel tratto in cui camion enormi pieni di catrame fumante sfrecciano rombando e inondandoli di diesel facendogli il pelo sulla statale...
Giunto a pero, all'ingresso della ciclabile (peraltro IRRAGGIUNGIBILE e NON IDENTIFICABILE se non si ha una PRECISA idea di dov'è... non è minimamente segnalato da nessuna parte e si trova alla fine di una via chiusa poco trafficata in una zona semi-industriale - in altre parole, non c'è nessuna continuità con il pezzo "ciclabile" sopra menzionato), le cose cambiano radicalmente... ahhh finalmente, asfalto perfetto, larghezza degna, sede ben separata dalla strada (e anzi attraverso i campi)...
...ecco, vien da pensare... ecco qui sì che hanno fatto un bel lavoro... c'è pure il cavalcavia per bici, meraviglia di ingegneria... e il ponte sull'autostrada (davvero ridicolo, se vi capita di passarci, qualcuno me lo deve spiegare. immaginate un ponte su cui possono comodamente passare due camion (uno per senso di marcia) che connette i due tratti di ciclabile larghi 2 metri. pazzesco. boh?)... insomma, gran goduria.
Peccato che l'idillio dura pochi, pochissimi km.
La totale assenza di indicazioni mi ha fatto perdere più volte al mio primo tentativo - come dici tu, piste che finiscono nel nulla, strade chiuse, robe assurde... se segui la traccia del mio primo giro che ti ho postato fa ridere, sembra quella di un ubriaco... - e alla fine sono andato avanti per strade "da automobili", fino a quando a pochi km da bernate ho visto un 'collega' con bdc che si dirigeva verso una stradina secondaria. L'ho seguito e mi sono re-immesso sull'ultimo tratto di ciclabile, degno di questo nome.
E' tortuoso, pieno di curve a 90 gradi, quindi non adatto ad un "fondo regolare", però l'asfalto è perfetto, non c'è praticamente mai nessuno e attraversa tranquillamente campi e campagne offrendo un contesto bucolico seppur fiancheggiato dalla linea ferroviaria.
Alla fine sono arrivato a Bernate e da lì ho proseguito sulla ben nota ciclabile del ticino.
Ieri, non volendomi dare per vinto e volendo riprovare, mi sono scaricato un gpx della ciclabile e ho provato a ri-seguirla dall'inizio.
La situazione è notevolmente migliorata: alla fine è quasi tutta ciclabile ben tenuta. Il vero problema è la totale mancanza di continuità e di indicazioni, ragione per la quale è IMPOSSIBILE seguire la strada senza un gpx o senza conoscerla. In particolare il primo e l'ultimo tratto sono i migliori, ma anche in mezzo alla fine è meglio che andare per statale, almeno per i miei gusti.
E' una buona opzione di collegamento verso il ticino da milano se si vuole evitare la "solita" milano-gaggiano-abbiategrasso di cui talvolta ho veramente noia, ma tanto per intendersi, non c'è paragone come qualità fra questa pero-bernate e quella del ticino (ticino vince 10-0 per manutenzione, regolarità, paesaggio, tutto).
Dimenticavo: questo è l'attività con il tracciato "corretto" da seguire per la ciclabile
https://www.strava.com/activities/387817740