E' il progresso, caro mio...doping tecnologicoChe tristezza![]()
E' il progresso, caro mio...doping tecnologicoChe tristezza![]()
E' il progresso, caro mio...doping tecnologico

Bravo Jack!!! Sottoscrivo in pieno!!! Rubi? Sei fuori!!! Stop!ma squalificare a vita e chiusa li?
non solo il ciclista ma anche tutti quelli coinvolti
stop, fine per sempre
secondo me è l'unico deterrente
In merito al tuo dubbio vedi la mia risposta a [MENTION=53374]jacknipper[/MENTION]...Non riesco a capire se ti stai schierando a favore o contro 'ste vaccate
Certo ... indubbiamente è il progresso ... faranno sicuramente gola agli Strava-addicted disposti a deturpare l'essenza del ciclismo per rubare il KOM al dirimpettaio d'appartamente e diventare così il KingOfMountain del proprio pianerottolo :-)
Ribadisco ... che tristezza .-)
In merito al tuo dubbio vedi la mia risposta a [MENTION=53374]jacknipper[/MENTION]...
E poi mi permetto di dire la mia sul doping farmacologico: io, SOLO PER I PRO, lo liberalizzerei.
IO NON NE FACCIO USO NE MAI LO FARO'!!! La sfida per me è contro me stesso, quindi...sarebbe come cercare di girarsi di scatto per buttarselo nel qlo...
Sì, lo so, è immorale, indegno, immondo...sono stati scritti e pronunciati fiumi di parole contro il doping MA, e questa è solo la MIA impressione non supportata da fatti, nei pro (e non solo nel ciclismo, ma in tutti gli sport...per il tiro a segno si fanno/facevano di betabloccanti per non tremare...per chi è curioso si vada a vedere il sito della WADA) l'uso di doping è la normalità.
Del resto loro ne fanno una PROfessione, intensa, di breve durata e la ricerca del risultato è per LORO fonte di guadagno. Sono c...zzi loro se poi schiattano o ne porteranno i segni per il resto della loro vita. Nessuno li ha obbligati a fare certe scelte. Punto.
Nella lotta al doping ci vedo tantissima ipocrisia e poca voglia di risolvere VERAMENTE il problema (vedi rapporto CIRC di un mese fa, l'UCI ne esce a pezzi), tanto vale liberalizzare.
Sono convinto che i farmacologi a cui si rivolgono i pro siano gli stessi, quindi credo che da quel punto di vista non ci siano vantaggi competitivi dell'uno piuttosto che dell'altro...il campione rimane campione dopato o non dopato...gli fa male? ...zzi loro...
Si Jack hai ragione, ma in questo sono cinico e non credo che in mezzo a loro, avendo fatto a monte certe scelte, ci siano onesti/farma-free@marmoreancat però così tagli ogni possibilità agli onesti (o se preferisci a quelli che non vogliono farsi del male col doping) ... io voglio credere al fatto che ancora ne esistano
io, come detto, sarei per squalifica a vita dell'atleta, del medico e di tutti quelli coinvolti: senza se e senza ma, senza appelli, cassazioni e cazzimazzi ... ti beccano? fuori a vita ... vai a lavorare (eccheccazz@!)
...A parte per quelli che vogliono inqlareoppure si fa come negli sport americani, dove non ci sono i controlli
...vedi Alex Rodriguez nel baseball e tanti altri....Guarda che non gli frega niente a nessuno della salute degli atleti. E' questione di soldi e di chi decide cosa fa vincere le gare. La bici o il farmaco? Fintanto che i main sponsor sono costruttori di bici, non fa immagine sapere che il campione vince solo grazie alla chimica.In merito al tuo dubbio vedi la mia risposta a @jacknipper...
E poi mi permetto di dire la mia sul doping farmacologico: io, SOLO PER I PRO, lo liberalizzerei.
IO NON NE FACCIO USO NE MAI LO FARO'!!! La sfida per me è contro me stesso, quindi...sarebbe come cercare di girarsi di scatto per buttarselo nel qlo...
Sì, lo so, è immorale, indegno, immondo...sono stati scritti e pronunciati fiumi di parole contro il doping MA, e questa è solo la MIA impressione non supportata da fatti, nei pro (e non solo nel ciclismo, ma in tutti gli sport...per il tiro a segno si fanno/facevano di betabloccanti per non tremare...per chi è curioso si vada a vedere il sito della WADA) l'uso di doping è la normalità.
Del resto loro ne fanno una PROfessione, intensa, di breve durata e la ricerca del risultato è per LORO fonte di guadagno. Sono c...zzi loro se poi schiattano o ne porteranno i segni per il resto della loro vita. Nessuno li ha obbligati a fare certe scelte. Punto.
Nella lotta al doping ci vedo tantissima ipocrisia e poca voglia di risolvere VERAMENTE il problema (vedi rapporto CIRC di un mese fa, l'UCI ne esce a pezzi), tanto vale liberalizzare.
Sono convinto che i farmacologi a cui si rivolgono i pro siano gli stessi, quindi credo che da quel punto di vista non ci siano vantaggi competitivi dell'uno piuttosto che dell'altro...il campione rimane campione dopato o non dopato...gli fa male? ...zzi loro...
In merito al tuo dubbio vedi la mia risposta a @jacknipper...
E poi mi permetto di dire la mia sul doping farmacologico: io, SOLO PER I PRO, lo liberalizzerei.
IO NON NE FACCIO USO NE MAI LO FARO'!!! La sfida per me è contro me stesso, quindi...sarebbe come cercare di girarsi di scatto per buttarselo nel qlo...
Sì, lo so, è immorale, indegno, immondo...sono stati scritti e pronunciati fiumi di parole contro il doping MA, e questa è solo la MIA impressione non supportata da fatti, nei pro (e non solo nel ciclismo, ma in tutti gli sport...per il tiro a segno si fanno/facevano di betabloccanti per non tremare...per chi è curioso si vada a vedere il sito della WADA) l'uso di doping è la normalità.
Del resto loro ne fanno una PROfessione, intensa, di breve durata e la ricerca del risultato è per LORO fonte di guadagno. Sono c...zzi loro se poi schiattano o ne porteranno i segni per il resto della loro vita. Nessuno li ha obbligati a fare certe scelte. Punto.
Nella lotta al doping ci vedo tantissima ipocrisia e poca voglia di risolvere VERAMENTE il problema (vedi rapporto CIRC di un mese fa, l'UCI ne esce a pezzi), tanto vale liberalizzare.
Sono convinto che i farmacologi a cui si rivolgono i pro siano gli stessi, quindi credo che da quel punto di vista non ci siano vantaggi competitivi dell'uno piuttosto che dell'altro...il campione rimane campione dopato o non dopato...gli fa male? ...zzi loro...

se lo tolleri o legalizzi, pero', obblighi tutti a fare certe scelte.
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Guarda che non gli frega niente a nessuno della salute degli atleti. E' questione di soldi e di chi decide cosa fa vincere le gare. La bici o il farmaco? Fintanto che i main sponsor sono costruttori di bici, non fa immagine sapere che il campione vince solo grazie alla chimica.
Un paragone con la F1, la mia azienda fa i controlli carburanti per la FIA, figurati se i costruttori di auto che ci buttano i fantamiliardi si possono permettere di lasciar passare il messaggio che vincono grazie all'agip.
"Io non capisco come si possa rovinare una nobile e storica disciplina come il doping con squallide storie di Ciclismo"
Crozza, il paese delle Meraviglie, sabato scorso
Per prima cosa vorrei ricordare che il doping c'è sempre stato nel ciclismo ed in passato era molto più influente di oggi sul risultato sportivo. In sport di endurance dove il contenuto tecnico è basso, ovviamente ci si impegna in allenamenti e "allenamenti" capaci di migliorare il risultato.
Il ciclismo è il massimo in questo ed il doping non può che farla da padrone.
Secondo punto: ciclisti a pane e acqua non ne esistono. "Settimo, ruba un po' meno" si diceva anni fa'. Nel nostro caso del Ciclismo, Undicesimo: dòpati meno.
I ciclisti (ma anche i calciatori, i pongisti, ...) si dopano sin dalle categorie giovanili ed i limiti imposti sono ben più alti della naturale fisiologia umana. E poi qualcuno pensa ancora che si possa stare in gruppo senza nessun aiuto poco lecito?
Allora, facciamocene una ragione.
E piantiamola di fare annunci roboanti contro la (a mio avviso colpevole) Astana di turno. Vizi privati e pubbliche virtù. Avete letto l'intervista a Marc Madieu (FdJ)?
Terza e ultima cosa. Se è vero che quasi tutti i più forti sono stati beccati per qualcosa (Contador, Valverde per citare i primi che mi vengono in mente) è però troppo facile bloccare qualcuno che sta andando forte con accuse o incriminazioni pilotate. Ci sono limiti di difficilissima analisi o che è facile manipolare con attrezzature non tarate o sporche.
Alludo ad Ulissi. Lo scorso anno stava andando divinamente e da asmatico (come Froome) è autorizzato ad usare il Ventolin (farmaco dopante e quindi vietato). Viene bloccato per avere dosi pari al doppio del consentito (limite 1 microgr., ne aveva 1.9) e pari a cinque volte i valori che dovrebbe dovuto avere in base alla dichiarazione che ha fatto di assunzione (ha dichiarato quel giorno due puff da 0.2). Mi pare di ricordare che medici interpellati sostenevano che con 2 microgr. Si sarebbe stati tra la vita e la morte, certo non si riescie a correre in bici.
Non riesco a capire se ti stai schierando a favore o contro 'ste vaccate
Certo ... indubbiamente è il progresso ... faranno sicuramente gola agli Strava-addicted disposti a deturpare l'essenza del ciclismo per rubare il KOM al dirimpettaio d'appartamente e diventare così il KingOfMountain del proprio pianerottolo :-)
Ribadisco ... che tristezza .-)

tutti le hanno già fatte...
Il passaporto biologico dimostra il contrario
