Da "non millennial" e da non esperto di calcio (ma interista da ragazzino) direi che quella formazione che hai citato non mi esaltava neanche all'epoca: allenatore di buon valore, due o tre individualità di spicco (Bordon, Beccalossi, l'immenso Altobelli), alcuni terzini/mediani di buon rendimento ma classe non eccelsa (Baresi, Oriali, Marini)... e poco altro. Una buca al centro della difesa (Mozzini, Canuti, Bachlechner, lo stesso Collovati: in quegli anni si provò un po' di tutto... meno male che poi alla fine arrivò Ferri) e alcune speranze mai definitivamente sbocciate (Pasinato, ma anche Muraro e Caso...).

No... no. Direi che la Beneamata ci ha offerto di meglio, con o senza stranieri.

O forse sarà che proprio quell'inverno ero militare e dovevo dedicare più attenzione ai carri armati che ai calciatori...

p.s.: prevedo già l'obiezione: ma quell'anno abbiamo vinto lo scudetto! Si, lo so: ma il giudizio sui giocatori resta quello.