Vedi, anche io ho poca voglia di controbattere. Spulciando frasi e sfilandole dal contesto si sono costruite le più grandi premesse per brutti guai. Nietzsche merita più che si prendano pezzi di frasi scritte in un mondo molto diverso dal nostro, dalla nostra sensibilità, sempre più discutibile. Forse anche un pittore austriaco fallito credette di capire qualcosa spulciando frasi, Se avesse letto, e capito, la complessità rivoluzionaria del pensiero di Nietzsche in quella svolta di secolo - come hanno fatto grandi filosofi e storici della filosofia a seguire - avrebbe avuto meno successo sulle anime semplici ma avrebbe risparmiato al mondo qualche decina di milioni di morti. Parole che oggi ci sembrano chiare e inequivocabili, dopo due guerre mondiali e tonnellate di complessi di colpa, avevano un significato ben diverso cento anni fa. Nietzsche era un dichiarato e argomentato anticristiano e antigiudaico, che è cosa molto diversa da essere, nei fatti, antisemita. Non si tratta di interpretare a proprio modo, ma di valutare l'intera opera di un pensatore come Nietzsche. Poi ognuno la pensi come vuole. Io il giudizio sul cristianesimo, per esempio, lo sottoscrivo senza sentirmi in alcun modo 'allucinante'. E credo che non mi manchi buona compagnia.
Ma credo che ai nostri amici queste differenze di punti di vista interessino poco. Che se ne voglia credere in quest'epoca di buonismo, non tutte le opinioni sono conciliabili.
Propongo di chiuderla qui, prima di trascendere, diventare inutilmente noiosi.
Ma credo che ai nostri amici queste differenze di punti di vista interessino poco. Che se ne voglia credere in quest'epoca di buonismo, non tutte le opinioni sono conciliabili.
Propongo di chiuderla qui, prima di trascendere, diventare inutilmente noiosi.





