O pilotate.. puoi dire di no ?
No.. non puoi farlo perchè attraverso l'altrui insegnamento (chiamarlo arricchimento in questo caso è un punto di vista) hai cambiato la TUA percezione.. quella che da te sarebbe uscita per quel che sei.. non per ciò che hai imparato ad essere e per cui hai cambiato la tua visione.. la tua personale intepretazione non c'è più.. c'è una visuale comune che hai adottato.. hai fatto tua o meglio così credi.
E se io devo interpretare un artista nella sua "crescita" nel suo "sviluppo" perchè devo-dovrei (secondo canoni) farlo nel modo che oggi il mondo conosce e che in pratica adotta facendoti sentire un ignorante se non la fai.. parliamo di sentimenti, sentimenti che a maggior ragione dovrebbero restare puri.. i tuoi.. unici indelebili solo per te.
E invece no.. cadiamo nel concetto comune dove crediamo di poter pilotare anche ciò che nella nostra semplicità sarebbe solo parte di noi.. solo nostro, non è facile spesso ti fa sentire fuori dal coro.. ma almeno sai di che pasta sei fatto.. non hai mescolato edulcoranti, coloranti e lieviti.. sei quel che sei come nessun altro al mondo.
E con questa rispondo anche a Softmachine a cui faccio notare che un conto è la conoscenza tecnica di un prodotto.. un altro sono le emozioni le quali meno pilotate sono meglio rappresentano il nostro personale essere.
PS: e ricordatevi che state parlando con un non udente
Ho cercato in tutti i modi di farti capire come quelle che chiami emozioni e percezioni siano strettamente collegate alle tue evoluzioni ma non c'e' nulla da fare.
Tu hai una figlia che ha pressochè la stessa età del mio, mi pare. Io mio figlio la mondo a scuola affinchè impari, tra le altre cose, a parlare e scrivere.
La tua non la mandi a scuola allo scopo di "non pilotare anche ciò che nella nostra semplicità sarebbe solo parte di noi.. solo nostro"? (cit)
Anzi, mi risulta che sia bilingue (lo hai scritto da qualche parte, se ben ricordo) e questo non fa altro che, probabilmente, semplificarle la visione del mondo ed ampliare di possibilità che colga, un domani, sfumature ed emozioni in modo piu' ampio.
Non ti riesce proprio di comprendere che la musica è un linguaggio codificato esattamente come la lingua che tua figlia e mio figlio imparano a scuola?
Hai mai sentito dire "la cultura rende liberi"?
Il problema è che tu attribuisci alla musica caratteristiche che NON ha e le neghi caratteristiche che HA.
Non riesci a comprendere che la cultura ovvero quella che tu ti ostini a chiamare "conoscenza tecnica di un prodotto" è il mezzo proprio per meglio comprendere ed esprimere quelli che tu chiami sentimenti.
Non comprendo se tu lo faccia per difendere una posizione che non è difendibile (sinceramente non credo e me lo auguro, nel contempo) oppure perchè davvero non riesci a schiodarti e trovi ostico un concetto cosi' basilare.
Perdonami ma, a mio parere, dovresti abbattere un po' questo muro di convinzioni e provare a fidarti di chi, probabilmente, in questo caso potrebbe indirizzarti meglio. Altrimenti, la tua opposizione, poi rischia di essere scambiata per arroganza. Nessuno credo abbia intenzione di annullare la capacità di percepire emtivamente la musica, anzi, esattamente il contrario. A parte, guarda caso, coloro i quali cercano di venderti un prodotto che davvero di artistico ha poco.
Sapevi che alba chiara del buon vasco rossi e i want to hold your hand dei beatles sono copie della prigressione di pachelbel? Un tipaccio che componeva a metà del 1600 (e se vuoi posso citartene un altro centinaio).
Credi che il saperlo ti tolga la capacità di percezione emotiva o, al contrario, ti faccia apprezzare meglio, per quello che sono, le canzonette in questione e la furbizia di chi le ha "composte"?