Ma perchè l' ascia ? l' ho fatta già un paio di volte con quei cicloamatori del paese vicino al mio, uno di loro faceva proprio fatica e l' ho accompagnato per tutta la salita, ci abbiamo messo quasi un quarto d' ora. Adesso se n' è aggregato un altro, era fermo da sei mesi ed è ancora più in difficoltà........ sono 2 settantenni, il 3° è decisamente più leggero e va decisamente meglio.
Quel segmento non so chi lo abbia creato, parte più o meno dove comincia il mio ma finisce circa 200 metri dopo, dove non c' è nessun cartello e la strada spiana. Generalmente parto da "quasi fermo", giusto un minimo di velocità per stare in piedi, aziono il cronometro sul cardiofrequenzimetro e vado. Non ho la strumentazione che dice
@yagone64 , ho il telefono in tasca, poi a casa guardo con calma quello che mi serve.
Un bell' anello in quella zona, partendo da Giarole e facendo tutte stradine poco trafficate è:
Giarole, Mirabello, Lu, Conzano, Camagna, Vignale, Cuccaro, Lu, San Salvatore, Villabella, Giarole. Sono circa 45 km con 700 metri di dislivello, ma volendo si può allungare andando verso le colline del Monferrato o, una volta a San Salvatore, andando verso Valenza, Pecetto e il "Giro delle cigliegie" che, a seconda del senso di marcia, diventa più veloce e più fresco per l' estate o più impegnativo e con meno discesa per l' inverno.