Ciclisti over 50 (vol.3)

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Bici
Tecnotrat
Siccome questa storia della velocità da pro viene fuori spesso e siccome sono veramente pochi qui dentro quelli che hanno provato a partecipare ad una gara in circuito, provo a spiegare ( spero una volta per tutte ) quali sono le velocità, medie e di punta, che si raggiungono durante queste competizioni amatoriali:
A seconda del circuito, delle condizioni meteo e soprattutto dei partecipanti, sia la velocità di punta che quella media possono cambiare ma grossomodo si passano agevolmente i 50 kmh più volte e la media è quasi sempre intorno ai 40, più il circuito è tortuoso, più la media si abbassa, ma questo non significa che sia più facile, anzi..... le continue curve costringono a fare continui rilanci. Paradossalmente è meno dura una gara percorsa a 42-43 di media su degli stradoni con dei rettilinei lunghissimi che un circuito su stradine strette che magari attraversa anche qualche paesino e che alla fine fa registrare una media di 38.
Sotto qualche foto esempio, tenute per ricordo perchè a quest' età non si sa mai se potrà ricapitare.

Salasco 28-7-2024, sulla locandina c' era scritto "partenze separate", poi ci hanno fatto partire con quelli di 1^ serie, c' era vento e quando i Big hanno deciso, ci hanno messi tutti sul bordo sinistro della strada e hanno spezzato il gruppo in 4 tronconi, io ero nell' ultimo, ecco perchè la media è così bassa.....abbiamo fatto metà giro a 35 all' ora.


Borgo d' Ale 25-8-2024 2^ serie......circuito breve da ripetere 7-8 volte con una parte in leggera discesa dove ogni giro ero costretto ad inseguire, onestamente non ricordo che rapporto usavo, per qualche giro sono rientrato con molta fatica, poi ho cercato di prendere le 2 curve ad angolo retto in paese più avanti possibile e ho sofferto meno.


Il "Garminchia" non sarà precisissimo, per carità, ma l' andazzo è quello.
Lo scorso anno l' intento era solo quello di partecipare senza farsi seminare, quest' anno vorrei partecipare un po' più "attivamente", non è detto che ci riesca, ma mi piacerebbe provarci.

Ho fatto qualche pasticcio con l' inserimento della seconda serie di foto, ma credo che si capisca.
 

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golias

Factotum :-)
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Bisognerebbe farne un manifesto di questo tuo post.
Ma si sa i razionali in genere vengono considerati petulanti e a volte perfino antipatici.. meglio 2 battute e una pacca sulla spalla e via menare.. visto che sono le gambe che contano
 
Reactions: loiety

VADABRUT

Ammiraglia
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Tecnotrat
Bisognerebbe farne un manifesto di questo tuo post.
Ma si sa i razionali in genere vengono considerati petulanti e a volte perfino antipatici.. meglio 2 battute e una pacca sulla spalla e via menare.. visto che sono le gambe che contano
Il post di @loiety a cui ti riferisci contiene delle frasi su cui sono d' accordo e altre no, adesso non sto qui a spezzettarlo perchè non ne ho voglia, ma tu hai riassunto perfettamente tutto quello che serve, solo che arrivarci costa tanta, tanta fatica e bisogna aver voglia di farla.
 

grandeciclista

Apprendista Velocista
21 Ottobre 2008
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bici cancello in carbonio
Mi avete fatto venire in mente , tanti anni fà, una gara in circuito nel pisano( il posto non mi ricordo il nome ma era verso Pontedera) dove dovevamo fare un circuito , per l'appunto, di 6 km tutti in pianura zona industriale per 10 volte.ò Bene i primi giri 3 o 4 46kmh di media, io al 6 giro mi ritirai non ne potevo più. Finirono a 44 e rotti. Mi ricordo che dopo il ritiro mi veniva da vomitare tanto sforzo avevo fatto , parliamo del 2008 . Mi ricordo che c'erano quelli della Baglini, Falaschi e qualcuno che veniva dall'Emilia andavano come treni; sono sicurissimo che fù la media più alta che abbia mai fatto e era tutta pianura con , chiaramente delle curve che riportavano sul giro, non mi ricordo di cavalcavia
 

GAZZA71

Velocista
13 Marzo 2012
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LA SPEZIA
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Colnago v1r
Concordo!
Chiaramente non pedalo solo con quel rapporto, ma lo uso spesso, che sia un falsopiano -1 -2% oppure in pianura, a volte capita , come hai scritto che sia necessario se non vuoi saltare fuori dal gruppo ma come avevo scritto inizialmente, è difficile da comprendere per chi non pratica uscite di gruppo "feroci" e non ha presente le sue dinamiche.
Chiudo dicendo che io riporto le mie esperienze che poi uno non ci creda,è un problema suo, non sono certo qui a cercare consensi, mi bastano i feedback dei miei compagni di uscite e di qualche utente del forum con cui ho avuto il piacere di pedalare e mi conosce.
P.S. la prima frase la trovo azzeccatissima
 

lupin IV

Maglia Iridata
21 Settembre 2008
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Basilicata del sud
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Bici
Rose X-Lite Six, Canyon Ultimate CF10
Domenica scorsa mio nipote ha iniziato l'attività agonistica correndo a Martina Franca (TA), circuito da fare 6 volte per 73 km in tutto e 1000 mt di dsl. I primi hanno finito con medie molto vicine ai 40
 

golias

Factotum :-)
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mia
solo che arrivarci costa tanta, tanta fatica e bisogna aver voglia di farla.
E una buona motivazione aggiungerei.. ma siamo punto e a capo
Vuoi essere un ciclosportivo o cicloamatore da gare ?
Ciclosportivo è colui che si tiene in forma svolgendo uno sport che gli piace e lo appaga.
La differenza è che il primo è già appagato di suo facendo uno sport che gli piace diversamente da chi lo sport lo interpreta come fosse una bagarre costante.. una sfida infinita contro se stesso e gli altri.
2 modi per ottenere la stessa finalità.
 

grandeciclista

Apprendista Velocista
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bici cancello in carbonio
Domenica scorsa mio nipote ha iniziato l'attività agonistica correndo a Martina Franca (TA), circuito da fare 6 volte per 73 km in tutto e 1000 mt di dsl. I primi hanno finito con medie molto vicine ai 40
quando parlo anche con i miei compagni di pedale , i quali quasi tutti non hanno mai fatto corse, dico loro : un conto è una girata anche sostenuta un conto è una corsa, dove devi per forza fare velocità per più tempo, maggiori e più stressanti dell'allenamento. La gara è la gara
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Tecnotrat
Ritirarsi a volte per me era una "liberazione", soprattutto durante gli ultimi due anni ( 2009-2010 )..... ma era anche umiliante, talmente umiliante che mi è rimasto questo "tarlo" nella mente per 13 anni, poi lo scorso anno me lo sono tolto. Adesso sono più sereno.
Ti sei espresso molto chiaramente, in passato ho tentato di descrivere le uscite delle 12,15 con il gruppo dei Valenzani, a volte sono più dure delle corse. Ma credo che sia così in tutta Italia.
Io però non capisco perchè si mettano in dubbio le dichiarazioni di chi ha corso, se pur solo a livello amatoriale, il termine "millantare" usato da @loiety secondo me è eccessivo e, per quanto mi riguarda anche offensivo, visto che ne io ne gli altri ex amatori abbiamo interesse a scrivere cose fasulle e per di più facilmente verificabili. Ormai, oltre agli ordini di arrivo, ci sono anche le pagine FB degli organizzatori, ci sono le pagine strava dei corridori che registrano la gara, non ci si può nascondere e non si può certo imbrogliare.


La motivazione l' ho scritta sopra, ma c' è anche altro, c' è il gusto della competizione, comunque vada, c' è la voglia di confronto continuo, gomito a gomito e non su dei segmenti presenti ormai ovunque e privi di qualsiasi significato, poi c' è un' altra cosa che aggiungo sotto l' intervento di @grandeciclista .

Dì pure ai tuoi compagni di pedale che la corsa cambia tutto, quando c' è un numero sulla schiena o sulle tabelle della moto vengono fuori tutte le emozioni, le debolezze e la forza che ha dentro una persona, può andar bene o può andar male ma viene fuori tutto comunque e si impara a conoscere se stessi.

E difficilmente rifiati.. specialmente gare a circuito, almeno da quel che ho visto con conoscenti amici.
Sbagliato, dipende dal circuito e da chi "fa la corsa", ma generalmente c' è tempo anche per prendere fiato.
 

golias

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grandeciclista

Apprendista Velocista
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E difficilmente rifiati.. specialmente gare a circuito, almeno da quel che ho visto con conoscenti amici
Ho letto ora. Ci sono momenti che rifiati sicuramente, è più un ritmo da tenere( non so se riesco a spiegarmi). Si va' a una velocità fai conto di 43/45 e poi dopo 30 " 50 e oltre e lo si fà per tot volte. Devi stare attento ai movimenti , a quando senti che i corridori buttano giù un dente e dopo un secondo....accelerata , devi stare attento a quando il gruppo si sposta da una parte e poi da , che so, 40 va a 55, 60 e poi ricala , in quel momento rifiati ma sono 30 secondi e poi si riparte. Ecco perchè la gente si stacca , perchè non ha ( magari) il ritmo gara, non ha la forza di stringere i denti , o proprio non ha la resistenza alla velocità per poter mantenere una concentrazione muscolo nervosa. Ecco perchè alcune volte mi sono ritirato ( più per una deficienza nervosa che fisica). Da noi , e concludo, ci sono gare dove fai 3 giri di 20 km( +o-) il primo è tremendo il secondo pure il terzo e' più lineare ma si viaggia sempre a45 mediamente, ma il primo è ( per me) devastante....ci si abitua e ci si allena facendo gare e gare!
 

Cillo

Maglia Amarillo
10 Gennaio 2008
8.702
7.166
62
Torino
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Wilier 110 Pro -
Tutto esattamente così… Mi ricordo però che ti dava una botta di adrenalina che quando tornavo a casa mi sembrava di volare…
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
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Quelle poche volte che ho seguito tali gare (in una occasione ero anche sulla moto di un amico) vedevo appunto che era un continuo scatto e riscatto.. rilanci su rilanci in seguito spiegatomi da chi partecipava che questo serviva appunto a scremare il gruppo e/o formare gruppetti di testa che poi andavano a giocarsi la vittoria.. ricordo bene in un occasione un paio di loro allungarono sul gruppetto di testa e nel gruppetto si sentivano le urla del vai vai.. vai giacomooo vai a riprenderlooo :-)
 

VADABRUT

Ammiraglia
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