non ne hai beccata nemmeno una
:
Il nome
Pramollo ha un'origine geografica e descrittiva molto chiara e letterale. Deriva direttamente dal latino
Pratum molle, che significa letteralmente
"prato mollo",
"prato bagnato" o
"fradicio".
Questo toponimo (nome di luogo) veniva utilizzato in passato per indicare terreni pascolivi caratterizzati da un'abbondante presenza di acqua, zone acquitrinose, risorgive o vere e proprie torbiere.
Esistono due località principali nel nord Italia che portano questo nome, e per entrambe il significato è identico:
- Il Comune di Pramollo (Città Metropolitana di Torino, Piemonte): Situato in una valle laterale della Val Chisone. In lingua piemontese si chiama Pramòl e in occitano Praamòl. Il nome richiama la conformazione del suo territorio montano, storicamente ricco di corsi d'acqua e aree umide.
- Il Passo di Pramollo (nelle Alpi Carniche, tra Friuli-Venezia Giulia e Austria):È un valico alpino che ospita anche un laghetto. La prova che il significato sia proprio legato all'acqua e al fango si ha guardando come viene chiamato lo stesso identico posto nelle altre lingue locali:
- In friulano: Pramuel (da Prât muel, prato a mollo).
- In tedesco: Nassfeld (che significa letteralmente "campo bagnato" o "fradicio").
- In sloveno: Mokrine (che significa "zona paludosa").
In sintesi, ovunque tu lo trovi, Pramollo racconta la storia di un antico prato alpino o montano in cui i piedi (o le zampe del bestiame) affondavano nell'acqua.