Allora, sono con il telefono e non ho voglia di menarmelo a quotare delle persone che tanto non hanno mai corso. Il riassunto è questo: in gara si andava anche oltre i 55 kmh, con una gamba, con due o con tre, se non bastavano si usavano anche le orecchie, altrimenti ci si ritirava. Tutti i corridori più forti erano ex professionisti ( ne avevamo uno in squadra) o ex dilettanti. Io ero un corridore di 2 serie udace, un amatore come tanti. Come vanno via le fughe l' ho già spiegato, se non avete capito schieratevi al via e capirete. Oggi come oggi non sono ancora in grado di correre, già scritto diverse volte. Ora, per me potete pensare quello che volete, potete fare i calcoli che volete, la realtà non cambia. Sapete anche in che epoca correvo, sapete che ne hanno squalificati a decine, quindi tirate le vostre somme, io non aggiungo altro perché quello che so mi è stato riportato da un Amico che non c' è più. I 60 kmh nelle corse di prima serie nel pavese non erano rari da vedere, era la combinazione di diversi fattori, tra cui la collaborazione di corridori molto forti. Ve lo ha spiegato
@Cillo .
Oggi spero che i miei coetanei siano puliti come lo sono io e, da quel che ho visto, potrò rientrare facendo la giusta fatica.
Ora vado, sono in montagna con la famiglia, ci sono arrivato in bici con mio figlio che ha sofferto un po', ma ci sta, non è allenato. Domani se non fa troppo freddo vado su al GS Bernardo, altrimenti mi faccio un giro nei paesi qui intorno. Buona serata.