Qual' è il volume di un amatore ? Cosa vuole ottenere quell' amatore ?
Faccio l' esempio che mi riguarda:
un' ora e mezza circa tutti i giorni feriali, 35-45 km a seconda dell' andatura, del tipo di uscita e della compagnia. 4-5 ore il sabato e 2-3 ore la domenica. Normalmente il martedì esco con il gruppo che si ritrova all' Unipol a Valenza, quasi tutti più veloci di me, andatura compresa tra i 35 e i 50 kmh a seconda di quanto hanno voglia di spingere. Posso andare con loro un paio di volte a settimana, non di più, rischierei di "cuocermi come è successo ad altri.
Tutto il mese di agosto, tranne qualche sgasata quà e là, dove il volume è stato molto più elevato, è stato fatto prevalentemente a fondo lungo, sempre per lo stesso motivo, evitare di "cuocersi". Ma è una cosa che abbiamo sempre fatto, anche quando 20 anni fa nessuno parlava di Z2.
Alla FC indicata ieri io viaggio tra i 28 e i 32-33 kmh, se ho il vento a favore anche 35 con un dente o due in meno. Altri coetanei molto più in gamba vanno decisamente più veloci e riescono a uscire con il gruppo tutti i giorni.......io no e quindi devo recuperare, mantenere e non esagerare se voglio continuare a pedalare.
Altro aspetto positivo: nel mese di agosto ho perso 2 kg....... spero di non riprenderli.
Ma tu facendo quello che "abbiamo sempre fatto" fai altro, cioè fai qualcosa che è Z2 sicuramente, perché immagino che ci rientri per l'80% delle tue uscite, ma poi tocchi sicuramente altre zone, anche perché c'è il fenomeno della deriva cardiaca, che è vero che più sei allenato e meno si accentua (e mi pare il tuo caso), ma essere a 130 bpm ad inizio giro o a metà non è la stessa cosa che esserlo nella ultima parte del giro. Con un misuratore di potenza potresti regolarti di conseguenza e vedere che per mantenere una certa potenza, la tua frequenza si è alzata (per evitare fraintendimenti non è un invito a comprarlo e non dico che sia fondamentale, è solo un esempio).
Credo che sia più corretto dire che tu esci per la maggior parte del tempo cercando di evitare di fare Z3 e oltre: questa mi pare un'ottima dicitura e una fotografia reale del tuo modo di allenarti.
Tra l'altro confermo che anche senza misuratori ed amenicoli vari, anche io i momenti migliori li ho avuti quando mi allenavo frequentemente e prevalentemente a bassa/media intensità: era migliorato il recupero, la parte aerobica, la forza, tra l'altro facendo due sport insieme, anche running, con dei giorni con doppio allenamento. In questo modo diversificavo, perché poi almeno una settimana correvo in salita e discesa, facevo un lungo in bici (oltre 180 km), etc. Chiaro che sul breve ero più piantato, se ti alleni così lo spunto lo perdi. Ma alla fine è un compromesso, la tenuta al medio e poco sotto la soglia erano veramente alte. E non sono mai andato in overtraining.
Alla fine la mia esperienza mi porta a dire che per un amatore il volume aiuta tanto: più pedali (con cognizione) e meglio vai, e guarda caso è il modo che hai scelto anche tu e scelgono tanti per allenarsi.