e se ci riesci dagli un calcio in culo da parte mia da parte di bikernat e ambasciatore non porta penePrima o poi ti vengo a trovare, non sei così lontano…

e se ci riesci dagli un calcio in culo da parte mia da parte di bikernat e ambasciatore non porta penePrima o poi ti vengo a trovare, non sei così lontano…

Ma no che siamo vicini, sulle distanze scherzo sempre, avevo anche pensato lo scorso anno di andare a fare 2 salite dalle vostre parti, una è quella tranquilla che piace a @Redbaron69 , l' altra è questa Mortera che vedo che fate sempre, poi rimanda, rimanda, rimanda.......ho rimandato talmente tanto che non ho fatto nemmeno la Bocchetta. La verità è che solo al pensiero della salita soffro.......Prima o poi ti vengo a trovare, non sei così lontano…
Guarda che in Z2 sono quasi inesauribile, vengo a Napoli, ti trovo, ti metto di traverso sulle ginocchia e poi ti sculaccio quelle chiappe pelate.e se ci riesci dagli un calcio in culo da parte mia da parte di bikernat e ambasciatore non porta pene![]()
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dopo i ceci e la polenta col gorgonzola mi meraviglierei che non succeda nienteVa beh...... io oggi ho finito, dopo i ceci mi sento gonfio come un pallone, scoreggio ma ce n' è sempre e questa sera ho la polenta con il gorgonzola.
Domani se non succede niente andrò a Gambolò a vedere il percorso della prima gara...... pedalo poco ultimamente, troppo freddo.
Non vedo l' ora di essere a tavola........ polenta e gorgonzola........che buona.........che spettacolo.......dopo i ceci e la polenta col gorgonzola mi meraviglierei che non succeda niente
anche questa aveva un gonfiore..........
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Lucca, pensava di avere l’influenza, ma era incinta: in casa nasce Michela
Parto casalingo per Valentina, il marito: «Il gonfiore? Il medico disse che era allergica a pane e pasta...»www.iltirreno.it
Per lo meno non era allergica alla favadopo i ceci e la polenta col gorgonzola mi meraviglierei che non succeda niente
anche questa aveva un gonfiore..........
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Lucca, pensava di avere l’influenza, ma era incinta: in casa nasce Michela
Parto casalingo per Valentina, il marito: «Il gonfiore? Il medico disse che era allergica a pane e pasta...»www.iltirreno.it
Grazie ne terrò conto, vorrei però vedere tu su queste strade, posso assicurarti che se tutti i pro team sono qui una ragione c'è, è un continuo sali e scendi con pendenze importanti, la così detta pianura qui non esiste, questo è il giro registrato oggi in auto, che i miei soci andranno a fare domani, io non voglio essere di peso a nessuno, quindi preferisco fare un giro nelle mie attuali possibilità, senza creare problemi ad altriTu dovresti trasferirti a Mede (PV)...... così saresti in un bel posto, in pianura, vicino a Milano (Milano suca) e vicino a me.
Potresti sfruttare appieno le caratteristiche della tua bici, anche se al momento è penalizzata dal fatto che sulla sella c' è montato un boiler e non avresti la necessità di fare quelle trasferte per pedalare.
Ti aspetto.......vi aspetto tutti qui, nel regno della Pianura , Lomellina, Vercellese, Novarese....... e poi le dolci colline del Monferrato....... il salame, la polenta, la pastasciutta, il bollito, il fritto misto piemontese, i ceci ( che ho mangiato oggi ), la pizza (nata a Valmacca) e tante altre prelibatezze.

Quelle strade non mi vedranno mai, solo il chilometraggio mi fa venire voglia di starmene a casa, il dislivello poi fa capire la durezza del percorso. Per me fai bene ad andartene per i fatti tuoi.Grazie ne terrò conto, vorrei però vedere tu su queste strade, posso assicurarti che se tutti i pro team sono qui una ragione c'è, è un continuo sali e scendi con pendenze importanti, la così detta pianura qui non esiste, questo è il giro registrato oggi in auto, che i miei soci andranno a fare domani, io non voglio essere di peso a nessuno, quindi preferisco fare un giro nelle mie attuali possibilità, senza creare problemi ad altri Vedi l'allegato 475946
ma la faccia di lui è tutto un programmaPer lo meno non era allergica alla fava![]()
Io non ho mai fatto i tempi e i chilometraggi vostri, ma in qualche posto strano ho pedalato ed esplorare mi è sempre piaciuto. Ci andrei subito avendone l'occasione. Giuro che se mi rimetto in sesto un giro nelle colline casalesi lo faccio, non voglio vederle solo per lavoro.Quelle strade non mi vedranno mai, solo il chilometraggio mi fa venire voglia di starmene a casa, il dislivello poi fa capire la durezza del percorso. Per me fai bene ad andartene per i fatti tuoi.
Comincia già da questa sera il tuo percorso di dimagrimento, dai una svolta decisa, abbiamo capito tutti che pedalare tanto non è fondamentale, basta alimentarsi bene, sto pensando anch' io di andare da una nutrizionista per togliermi dalle scatole questa ciccia che ho in più da almeno due anni.
la traccia che lascerò io nel mondo è marroneDiscorso pensione. Non se ne parla prima di 67 anni, non voglio rimandare nulla al fuda pensionato. Dopo anni dove ero abbastanza sulla fortezza bastiani (se no si ha letto il deserto dei tartari non si capisce) successivi a momenti di eccessiva esposizione, adesso sto seguendo alcuni progetti che.mi piacciono molto a medio termine che vorrei portare a termine per lasciare la mia piccola traccia nel mio mondo, non è esattamente quello che volevo ma si avvicina abbastanza. Peraltro non occupandomi di asfaltature stradali no è un grande problema. Inoltre il ragazzo sta crescendo e tra poco avrò anche più tempo per me. Il problema adesso è la trocanterite che mi sta bloccando totalmente. A fine mese voglio dare il via al meccanismo per arrivare all'operazione, sempre che poi risolva il problema ai trocanteri, non è detto perchésono infiammazioniche vivonodi vita propria. Comunque i tempi sono assurdi visto che non posso permettermi il privato.
, lavoro ormai dal lontano '88 per aziende che producono macchinari per carta igienica 
Le cose in un certo senso hanno qualcosa in comune. Avevo un amico dirigente di una cartiera ed era spesso in Finlandia , un lavoro interessante.la traccia che lascerò io nel mondo è marrone, lavoro ormai dal lontano '88 per aziende che producono macchinari per carta igienica
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Mah.... allora...... non è che sia impossibile fare quei km e quel dislivello, bisogna vedere a quale velocità si fa il percorso. Però come idea mia personale, già andare oltre i 100 km da solo mi fa stufare, se poi dovessi anche inseguire in salita e magari anche in pianura credo che schiatterei molto prima. Poi c' è il fattore distanza, posto troppo lontano per me.Io non ho mai fatto i tempi e i chilometraggi vostri, ma in qualche posto strano ho pedalato ed esplorare mi è sempre piaciuto. Ci andrei subito avendone l'occasione. Giuro che se mi rimetto in sesto un giro nelle colline casalesi lo faccio, non voglio vederle solo per lavoro.
i paesi scandinavi sono tra i più grandi produttori mondiali di cellulosa, quando ero un pò più giovane e facevo il tecnico un pò di mondo l'ho girato, ora molto meno più che altro per fiere di settore, il prossimo lunedì parto per Abu DhabiLe cose in un certo senso hanno qualcosa in comune. Avevo un amico dirigente di una cartiera ed era spesso in Finlandia , un lavoro interessante.
Come sai giro perlopiù da solo tuttavia non è che abbia sempre e soltanto fatto così ed ho imparato che ovunque io vada ci sarà sempre qualcuno che va più di me e (quasi) sempre qualcuno che va più piano. Quindi la sofferenza dipende soprattutto da me.Mah.... allora...... non è che sia impossibile fare quei km e quel dislivello, bisogna vedere a quale velocità si fa il percorso. Però come idea mia personale, già andare oltre i 100 km da solo mi fa stufare, se poi dovessi anche inseguire in salita e magari anche in pianura credo che schiatterei molto prima. Poi c' è il fattore distanza, posto troppo lontano per me.
Va beh....... quando verrai a pedalare sulle colline del Monferrato se vuoi fai un fischio.
Ci sarà sempre qualcuno che va più forte e qualcuno che va più piano, ma il problema ce l' ha sempre chi va più piano, anche se viene aspettato sarà in difficoltà, per un motivo o per l' altro, a meno che chi va più forte non adegui la velocità per fare il tragitto insieme e senza stress. Quindi la sofferenza in parte dipende da te, in parte da chi sta con te, ci sono tanti modi per far "morire" un ciclista, ecco perchè il sabato e la domenica preferisco andare da solo, con gli altri spenderei troppo.Come sai giro perlopiù da solo tuttavia non è che abbia sempre e soltanto fatto così ed ho imparato che ovunque io vada ci sarà sempre qualcuno che va più di me e (quasi) sempre qualcuno che va più piano. Quindi la sofferenza dipende soprattutto da me.
Il perdere peso é la prima cosa che devo fare, questo è poco ma sicuro, devo dire che venire qui mi ha fatto bene per capire a che punto sono, lasciando perdere quello che fanno i pro, nei miei pochi km fatti, ho potuto confrontarmi con centinaia di ciclisti al giorno, cosa impossibile dalle mie parti e questo mi ha ricordato la mia scarsità assoluta, nei vari segmenti, soprattutto in salita, ho sempre registrato tempi negli ultimi dieci, anche mettendo come scusante che non conosco le strade, quindi le salite finora le ho sempre prese con calma o sperando che tutti quelli davanti a me fossero più giovani di una decina di anni, rimane il fatto innegabile che non sono pronto per queste stradeQuelle strade non mi vedranno mai, solo il chilometraggio mi fa venire voglia di starmene a casa, il dislivello poi fa capire la durezza del percorso. Per me fai bene ad andartene per i fatti tuoi.
Comincia già da questa sera il tuo percorso di dimagrimento, dai una svolta decisa, abbiamo capito tutti che pedalare tanto non è fondamentale, basta alimentarsi bene, sto pensando anch' io di andare da una nutrizionista per togliermi dalle scatole questa ciccia che ho in più da almeno due anni.
