Bert5quant1
Etiamsi omnes, ego non
- 5 Ottobre 2018
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- 1) acciaio 1989 no brand, scassata, 2) entry level alu no brand, 3) Bianchi infinito cv telaio 2016
Per almeno tre motiviNon capisco perchè usi il muletto, ma l' importante è che tu vada.
Secondo me bisogna scindere le cose: un conto è perdere peso un conto è rimanere in forma; il primo lo ottieni a tavola il secondo con l'esercizio fisicoLo ricordo non per te ma per qualcuno che leggendo tragga conclusioni fuorvianti, (qui nel forum magari nessuno però...) a tavola si inizia a perdere peso, ma "lavorando" SOLO a tavola ci si ridurrebbe a larve, perdendo anche massa magra. Tavola + allenamenti, binomio imprescindibile.
Poi, che in zona 2 si brucino i grassi, era cosa pubblicata già negli anni 70 sulle riviste di Atletica Leggera, ma solo con il fondo prolungato e dopo almeno 1-1,5 ore di corsa aerobica, perché nella prima ora si dava fondo agli "zuccheri nel sangue", (frase semplicistica)
Credo che anche in bici per dare un contributo a dimagrire consumando i grassi ci voglia il lungo aerobico di alcune ore.
Rimane il fatto che un pedalatore o un escursionista o un runner a volte hanno bisogno dimagrire PERÒ mantenendo o se possibile incrementando la forma.Secondo me bisogna scindere le cose: un conto è perdere peso un conto è rimanere in forma; il primo lo ottieni a tavola il secondo con l'esercizio fisico
Il nostro corpo utilizza come fonte prevalente gli zuccheri in sforzi sotto il minuto: per sforzi di durata superiore si parla già di metabolismo aerobico e quindi utilizzo progressivo dei grassi , chi può raggiungere il suo picco di massimo utilizzo in un range abbastanza ampio e dipendente da diversi fattori ma comunque tra i 20 minuti e i 40 minuti
Per tutti questi motivi sfondarsi di ore in Z2 pensando di bruciare più grassi è assolutamente fuorviante e comunque ribadisco il concetto che si dimagrisce a tavola e non in bicicletta dove il fatto di creare maggior deficit calorico è solo uno dei risultati e non il fine ultimo (di un ciclista, ovviamente se uno non è un ciclista ma pedala solo per dimagrire allora meglio 3h in Z2 piuttosto che tirare sopra Z3 e schiantarsi dopo mezz'ora)
Fuorviante per certi aspetti.. perchè comunque è ciò che effettivamente avviene (sempre se si ha una buona scorta di zuccheri in circolo.. perchè è bene ricordare che i grassi bruciano al fuoco dei carboidrati)Per tutti questi motivi sfondarsi di ore in Z2 pensando di bruciare più grassi è assolutamente fuorviante
Si dimagrisce con il deficit calorico, il vero problema come ottenerlo. Se consumo tanti zuccheri e poi non mangio, o muoio, o il corpo prenderà dei grassi per ripristinarli. Se consumo tanti grassi e poi mangio zuccheri, il corpo li trasformerà in grassi.Rimane il fatto che un pedalatore o un escursionista o un runner a volte hanno bisogno dimagrire PERÒ mantenendo o se possibile incrementando la forma.
cioè tavola insieme a sport.
Il normale non sportivo deve solo pensare alla tavola, ovvio.
Poi se è piu allenante z2 o z4, quale % di zuccheri ecc non discuto.
Ma anche da non ciclista ....pedalare 3 ore in z2, dopo un paio di mesi che l'ho fatto spesso, anche 4 ore, sono migliorato anche in salita e nelle tirate di mezz'ora. Non quanto con programmi ecc ma non mi interessava.
Improvvisando, ascoltando però il corpo, insistendo solo nei giorni ok e abbassando ritmi e carichi in quelli no, per andare in Perù ho alternato corsa 10-20 km e lunghe escursioni in montagna, e lì ho perso in tre mesi circa 8 kg, senza diete e con 3 allenamenti alla settimana.
Avessi avuto un 8000 come obiettivo, avrei curato tutto, ma nell'87, quando son salito a 6000, la mia cultura in merito era zero, niente web, il capo (uno con 5 ottomila fatti), diceva di mangiar poco.
Salvo cercare le pubblicazioni in sedi cai, il nutrizionista era nemmeno un concetto ... non so cosa avrei fatto, in verità.

Io purtroppo mangiucchio alquanto, creavo bene il deficit calorico quando fino ad una certa età riuscivo a correre 25 km o far montagna per 12 ore, adesso purtroppo non consumo quanto entra.... diciamo che sono in bilico...Si dimagrisce con il deficit calorico, il vero problema come ottenerlo. Se consumo tanti zuccheri e poi non mangio, o muoio, o il corpo prenderà dei grassi per ripristinarli. Se consumo tanti grassi e poi mangio zuccheri, il corpo li trasformerà in grassi.
Io non credo a tutta questa differenza se nel deficit calorico brucio più grassi o più zuccheri.
Se faccio 300 km e poi mangio un bue muschiato, non dimagrisco.
Ora, la cosa è meno semplice così, perché bisogna trovare stratagemmi psicologici e mentali per creare un deficit calorico, per me è più facile se mi muovo un po' così da non stare sempre a stomaco completamente vuoto.
Delle volte mi trovo con qualcosa da mangiare in mano preso con il sistema periferico, senza pensare.

lo sbuffo che senti quando togli la testina della pompa non è l'aria che fuoriesce dalla valvola ma quella nel tubo della pompa che è, ovviamente, alla stessa pressioneCambiando discorso, come o cosa acquistare per non avere perdita di pressione alle gomme quando si toglie la testa della pompa? Credo che la mia (decathlon) valga poco: eccola
Vedi l'allegato 502964
Infatti lo sbuffo di aria non esce dalla "ruota" ma dal tubo della pompa, lo stesso che fa quando usi il compressore per gonfiare le rutore della macchin aod altro. Anche perchè la valvola della bicicletta interviene quasi istantaneamente. La pressione si perde quando innesti, perchè premi la valvola e quest'aria non fuoriesce in ambiente ma va in realtà nel tubo di gonfiaggio.lo sbuffo che senti quando togli la testina della pompa non è l'aria che fuoriesce dalla valvola ma quella nel tubo della pompa che è, ovviamente, alla stessa pressione
in sostanza non hai perdite
Non mi ricordo se te l'ho già chiesto se così fosse perdona la demenza senile, ho visto su strava che hai usato il cog, come ti trovi?Con me funziona…. Più che la cosiddetta Z2
Oh che bello, almeno mangiando il budinazzo non mi annoioC’entri sempre, a prescindere
Giusto per romperti le balle![]()
Io non sono un professionista.A parte che non lo fanno neanche loro.. tu cmq puoi scegliere, ma dimostra il perchè di certi miglioramenti a livello pro e non solo perchè molti amatori che fanno gare sono grosso modo alla stessa stregua, direi che ribalta in buona parte le tue convinzioni o sbaglio ?
L’ho appena preso e testato per pochi minuti, al momento sembra ottimo, considera che così è come avere 24 rapporti con una corona da sola davanti… Ti saprò dire più avanti quando userò i rulli con più assiduitàNon mi ricordo se te l'ho già chiesto se così fosse perdona la demenza senile, ho visto su strava che hai usato il cog, come ti trovi?
Grazie, mi sembrava sopratutto un buon compromesso unico rullo più biciclette senza dover cambiare cassette l'idea era di usare o quella mia o quella di mia moglie senza star li a cambiare tante coseL’ho appena preso e testato per pochi minuti, al momento sembra ottimo, considera che così è come avere 24 rapporti con una corona da sola davanti… Ti saprò dire più avanti quando userò i rulli con più assiduità
Si, questo è un bel vantaggioGrazie, mi sembrava sopratutto un buon compromesso unico rullo più biciclette senza dover cambiare cassette l'idea era di usare o quella mia o quella di mia moglie senza star li a cambiare tante cose
Non ho capito cosa intendi con "sfondarsi"......... credo che ormai il discorso sul fondo sia chiaro a tutti, poi ci sono una marea di video in rete che spiegano perchè è importante creare una buona densità mitocondriale. Molti anni fa mi fu solo detto di "NON fare il corridore d' inverno", che è quello che fanno al giorno d' oggi sui rulli facendo le gare sulle varie piattaforme per poi attapirarsi in primavera. Ok se uno vuole correre già ai primi di febbraio, ma per gli altri ?Secondo me bisogna scindere le cose: un conto è perdere peso un conto è rimanere in forma; il primo lo ottieni a tavola il secondo con l'esercizio fisico
Il nostro corpo utilizza come fonte prevalente gli zuccheri in sforzi sotto il minuto: per sforzi di durata superiore si parla già di metabolismo aerobico e quindi utilizzo progressivo dei grassi , chi può raggiungere il suo picco di massimo utilizzo in un range abbastanza ampio e dipendente da diversi fattori ma comunque tra i 20 minuti e i 40 minuti
Per tutti questi motivi sfondarsi di ore in Z2 pensando di bruciare più grassi è assolutamente fuorviante e comunque ribadisco il concetto che si dimagrisce a tavola e non in bicicletta dove il fatto di creare maggior deficit calorico è solo uno dei risultati e non il fine ultimo (di un ciclista, ovviamente se uno non è un ciclista ma pedala solo per dimagrire allora meglio 3h in Z2 piuttosto che tirare sopra Z3 e schiantarsi dopo mezz'ora)
hai anche evidenziato la mia frase ma non ne hai capito il senso: parlavo di dimagrimento, non di allenamentoNon ho capito cosa intendi con "sfondarsi"......... credo che ormai il discorso sul fondo sia chiaro a tutti, poi ci sono una marea di video in rete che spiegano perchè è importante creare una buona densità mitocondriale. Molti anni fa mi fu solo detto di "NON fare il corridore d' inverno", che è quello che fanno al giorno d' oggi sui rulli facendo le gare sulle varie piattaforme per poi attapirarsi in primavera. Ok se uno vuole correre già ai primi di febbraio, ma per gli altri ?
Per quanto mi riguarda, visto che i 100-110 cominciano ad essere un po' troppo "facili", progressivamente tenterò di allungare un po' alla volta, 5-6 ore a seconda del tempo e della luce a disposizione. Ho già sparso la voce per la stagione invernale......limitatore a 35 kmh , astenersi smanettoni. Male che vada andrò da solo come ho fatto lo scorso inverno, non mi sembra che sia andata così male.
Disseminare per casa vassoi di carote e mele da addentare alla bisogna.Si dimagrisce con il deficit calorico, il vero problema come ottenerlo. Se consumo tanti zuccheri e poi non mangio, o muoio, o il corpo prenderà dei grassi per ripristinarli. Se consumo tanti grassi e poi mangio zuccheri, il corpo li trasformerà in grassi.
Io non credo a tutta questa differenza se nel deficit calorico brucio più grassi o più zuccheri.
Se faccio 300 km e poi mangio un bue muschiato, non dimagrisco.
Ora, la cosa è meno semplice così, perché bisogna trovare stratagemmi psicologici e mentali per creare un deficit calorico, per me è più facile se mi muovo un po' così da non stare sempre a stomaco completamente vuoto.
Delle volte mi trovo con qualcosa da mangiare in mano preso con il sistema periferico, senza pensare.