Ciclisti over 50 (vol.3)

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
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Bici
mia
Una mia collega è durata 6 mesi ... :-(
Purtroppo ne ho conosciuti tanti.. uno tra questi una figura importante nella mia vita: mio padre, che dopo poco più di un anno dalla data del pensionamento (e notare che per richiesta aziendale ha lavorato 2 anni in più) ha iniziato un calvario terminato circa un anno dopo con la dipartita. :?
 

lupin IV

Maglia Iridata
21 Settembre 2008
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Basilicata del sud
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Bici
Rose X-Lite Six, Canyon Ultimate CF10
Oddio.. tutto non direi, qualcosa si sicuro.. ma alimentazione in primis e abitudini varie direi che è stato un bene rivederle tanrt'è che l'aspettativa di vita non a caso si è alzata e non poco.
Mha! Alimentazione penso proprio di no. Certamente non avevano tutte le porcherie che invece noi abbiamo a josa, dai cibi processati alle bevande zuccherate. Mangiavano sicuramente meglio di noi e certamente roba più genuina. Per l'aspettativa di vita, penso che la ricerca medica abbia dato una bella spinta..... dubito che 50/60 anni facessero controlli periodici e ammesso di si, gli strumenti che abbiamo oggi a disposizione sono decisamente un'altra storia.
 

golias

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Mha! Alimentazione penso proprio di no. Certamente non avevano tutte le porcherie che invece noi abbiamo a josa, dai cibi processati alle bevande zuccherate. Mangiavano sicuramente meglio di noi e certamente roba più genuina.
Tolto che le porcherie sono una scelta.
Che carni e vegetali fossero più genuini bisognerebbe ben specificare il periodo, post dopoguerra okay ma dopo l'industrializzazione anche agricola parliamone.. perchè concimi e pesticidi scorrevano a fiumi (oggi regolati seppur non sempre rispettati)
In pratica saremmo più tutelati oggi e con l'aiuto della medicina i risultati attuali, oltre ad una nuova coscienza-conoscenza alimentare.
 
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VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Bici
Tecnotrat
Tolto che in discesa sarebbe sempre meglio proteggersi, ma quando e se mai proverai i capi attuali in prolipropilene vedrai che la maglia di lana la lasci nel cassetto, ciò non toglie che sia meglio di tante altre maglie in tessuti misti.
Sono capi studiati ad hoc per non farti percepire il bagnato-umido e mantenere la giusta temperatura corporea.
Spero che sia finita la stagione delle maglie di lana e dei manicotti, poi passerò alle retine che mi hanno regalato i ragazzi e poi userò solo la maglietta da bici.
Le maglie che dici tu costano uno sproposito, non ho nessuna intenzione di comprare quella roba. Se dipendesse da me userei ancora le maglie di lana che usavo quando facevo motocross, ma la vecchia ne ha beccate 2 o 3 veramente consumate e me le ha buttate via........ :cry
 

Bert5quant1

Etiamsi omnes, ego non
5 Ottobre 2018
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Gattinara (Vercelli)
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Bici
1) acciaio 1989 no brand, scassata, 2) entry level alu no brand, 3) Bianchi infinito cv telaio 2016
Davide quando hai la tosse il latte è veleno aumenta ancora di pìù la formazione di catarro, è un falso mito di secoli fa, peggio ancora quando veniva mescolato con alcool.
Condivido.
Me lo propinavano da piccolo, latte e miele, ma non funzionava. Non so se provocasse catarro, sta di fatto che io tossivo continuamente non appena a letto.
Successivamente mi accorsi dell'intolleranza al lattosio. Fine.
Ho (recentemente, da 8 anni ca.) percepito il maggior effetto calmante, soprattutto all'ora di coricarsi, cioè quando la crisi di tosse tendeva a peggiorare, mescolando succo di limone con miele, e poi assumendone un cucchiaino ogni tanto, ma in breve riuscivo così a dormire.
 
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Bert5quant1

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Spero che sia finita la stagione delle maglie di lana e dei manicotti, poi passerò alle retine che mi hanno regalato i ragazzi e poi userò solo la maglietta da bici.
Le maglie che dici tu costano uno sproposito, non ho nessuna intenzione di comprare quella roba. Se dipendesse da me userei ancora le maglie di lana che usavo quando facevo motocross, ma la vecchia ne ha beccate 2 o 3 veramente consumate e me le ha buttate via........ :cry
Le mie spariscono per diventare strofinaccio swiffer e poi la via del bidone...
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
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Piemonte
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Spero che sia finita la stagione delle maglie di lana e dei manicotti, poi passerò alle retine che mi hanno regalato i ragazzi e poi userò solo la maglietta da bici.
Le maglie che dici tu costano uno sproposito, non ho nessuna intenzione di comprare quella roba. Se dipendesse da me userei ancora le maglie di lana che usavo quando facevo motocross, ma la vecchia ne ha beccate 2 o 3 veramente consumate e me le ha buttate via........ :cry
Io come te uso abbigliamento di ali/deca, mai speso spropositi. I manicotti ne ho presi anche di estivi, anti uv.
Comunque piuttosto che la lana sulla pelle spenderei spropositi.
 
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loiety

Passista
8 Agosto 2007
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Tolto che le porcherie sono una scelta.
Che carni e vegetali fossero più genuini bisognerebbe ben specificare il periodo, post dopoguerra okay ma dopo l'industrializzazione anche agricola parliamone.. perchè concimi e pesticidi scorrevano a fiumi (oggi regolati seppur non sempre rispettati)
In pratica saremmo più tutelati oggi e con l'aiuto della medicina i risultati attuali, oltre ad una nuova coscienza-conoscenza alimentare.
Prendo qui l'argomento per rispondere a tutti. L'alimentazione dei tempi non era ne meglio ne peggio di quella di oggi, ma certo rischiava di essere molto più sbilanciata. Mio nonno paterno morì anche per il diabete, a dire di mio padre frutto di una alimentazione non impeccabile. Era molto più uso fare una alimentazione ricca di grassi, e soprattutto arrivando da temi di ristrettezze nessuno aveva l'idea della necessità di regolarsi con l'alimentazione. Nessuno pensava non so, che fosse insano mangiare burro o salumi. Andando più indietro dei tempi, in un mondo senza frigoriferi (che i miei nonni hanno conosciuto), il rischio di contaminazioni alimentari era grave e faceva morti. Anche questa idea dei "cattivi conservanti" è una leggenda metropolitana, i conservanti, i frigoriferi, le macchine sottovuoto permettono di evitare gravissime contaminazioni che hanno sempre fatto molti morti, soprattutto tra i più piccini. I cattivi supermercati fanno controlli di qualità e sanità dei prodotti che una volta si sognavano. Sono sopravvissuti ? Si, tutti quelli che non sono morti subito, da piccoli. Poi se uno ha l'orto, si coltiva la sua roba, se la mangia fresca e gustosa, tanto tanto meglio.
 

Bert5quant1

Etiamsi omnes, ego non
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Tolto che le porcherie sono una scelta.
Che carni e vegetali fossero più genuini bisognerebbe ben specificare il periodo, post dopoguerra okay ma dopo l'industrializzazione anche agricola parliamone.. perchè concimi e pesticidi scorrevano a fiumi (oggi regolati seppur non sempre rispettati)
In pratica saremmo più tutelati oggi e con l'aiuto della medicina i risultati attuali, oltre ad una nuova coscienza-conoscenza alimentare.
Concimi chimici, pesticidi, insetticidi e antibiotici somministrati a bestiame e polleria.
 

VADABRUT

Ammiraglia
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Bici
Tecnotrat
Costano si ma funzionano e durano (le prime avranno oramai quasi una decina di anni e ancora sono in ottimo stato)
E non è che le maglie di lana (special modo se merinos) le regalino eh :-)xxxx
Mah......non ne sono convinto, io vado bene così, squadra che vince non si cambia.
Io come te uso abbigliamento di ali/deca, mai speso spropositi. I manicotti ne ho presi anche di estivi, anti uv.
Comunque piuttosto che la lana sulla pelle spenderei spropositi.
Oltre a quel tipo di abbigliamento uso anche quello della Squadra, pagato a caro prezzo, quindi dovrei avere 2 fondelli buoni, ma da lunedì ho un piccolo rigonfiamento al soprasella lato sx, probabilmente a causa della sella che da qualche tempo sentivo "scomoda". Oppure mi sono spelato andando tanto tempo in salita sabato. Oggi è arrivata quella nuova ed è dura come una pietra e molto diversa da quella vecchia. Domani la provo con un bel pannolone cinese.......prevedo diverse soste.
 

loiety

Passista
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Mah......non ne sono convinto, io vado bene così, squadra che vince non si cambia.

Oltre a quel tipo di abbigliamento uso anche quello della Squadra, pagato a caro prezzo, quindi dovrei avere 2 fondelli buoni, ma da lunedì ho un piccolo rigonfiamento al soprasella lato sx, probabilmente a causa della sella che da qualche tempo sentivo "scomoda". Oppure mi sono spelato andando tanto tempo in salita sabato. Oggi è arrivata quella nuova ed è dura come una pietra e molto diversa da quella vecchia. Domani la provo con un bel pannolone cinese.......prevedo diverse soste.
Dovessi fare una gara avrei il mio cral aziendale, immagino che l'abbigliamento sia sponsorizzato.
 

bob1972

Apprendista Velocista
8 Maggio 2025
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In arrivo...
Che carni e vegetali fossero più genuini bisognerebbe ben specificare il periodo, post dopoguerra okay ma dopo l'industrializzazione anche agricola parliamone.. perchè concimi e pesticidi scorrevano a fiumi (oggi regolati seppur non sempre rispettati)
In pratica saremmo più tutelati oggi e con l'aiuto della medicina i risultati attuali, oltre ad una nuova coscienza-conoscenza alimentare.
Questo sicuro ma, parlando dei miei nonni che hanno vissuto guerra e dopoguerra, sicuramente mangiavano in maniera MOLTO più sana rispetto a noi/me. I nonni avevano la casa in campagna e dedicavano molte risorse all'orto: in pratica, un buon 90% della verdura se la auto-producevano. Tutte le sere mangiavano sempre un casino di verdura e la carne, specialmente quella rossa acquistata dal macellaio, molto meno frequentemente di quanto facciamo oggi.
Aggiungo: quando ero piccolo (e loro più giovani) avevano anche le galline e dei conigli. Ricordo ancora adesso la scena della mia bis-nonna che, dopo aver ucciso un coniglio colpendolo con una mazzata sulla testa, lo appendeva ad una trave orizzontale, faceva scolare tutto il sangue e poi lo scuoiava tirando via tutta la pelle con il pelo attaccato. Una scena nn proprio piacevole, ricordandola adesso, ma all'epoca normalissima.

La nonna ha superato i 90 (non ricordo se 92 o 93) mentre il nonno a poco più di 80 causa diabete. Stessa alimentazione, uguale uguale.

Nota: l'alcool fa male, è risaputo, ma la nonna ha SEMPRE bevuto la sua bottiglietta di barbera giornaliera da 50cl che suddivideva tra pranzo e cena. Tutti i giorni, sempre. Niente superalcolici ma il vino rosso ai pasti, con moderazione, non mancava mai.
 

lupin IV

Maglia Iridata
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In pratica saremmo più tutelati oggi e con l'aiuto della medicina i risultati attuali, oltre ad una nuova coscienza-conoscenza alimentare.
Ovvio che non mi riferivo al periodo post industriale
 

bob1972

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girettino di sabato scorso. salita lunghetta fatta tutta d'un fiato.. soddisfatto per la mia età e per il mio allenamento..
Minkia, complimenti!
Tanta roba, ma una curiosità: va bene over 50, ma quanti anni hai? Una FCmax di 185 non è proprio da ragazzino! Io mi sarei fermato prima, leggendo valori di gran lunga inferiori temendo un arresto cardiaco! :mrgreen:
 
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bob1972

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attenzione che quelle dei comandi Shimano sono CR1632 , SRAM invece monta le CR2032

Edit: dimenticavo che per Shimano sono necessarie 2 batterie per ogni comando
Confermo CR1632 ed aggiungo: ieri sera, prima di ordinare su Amazon le batterie, ho voluto smontare e vedere effettivamente che tipologia fossero montate. Tolte, letto il numero e rimontate.
Bene: dopo averle rimontate la luce da rossa è diventata verde piena. Questo ieri sera.
Oggi ci ho fatto il giro in pausa pranzo - giro corto ma tanta salita e quindi cambiando tanto - ed anche ora la spia è verde.

Icona sul Garmin completamente piena.

Veramente strano. In precedenza, come scritto, a pochi mesi dall'acquisto si era completamente scaricato il comando sx del deragliatore anteriore per poi ritornare normale dopo un paio di giorni. Falso allarme.

Qui è diverso: comando dx del cambio posteriore, era tutta la settimana a zero. Icona Garmin consumata di colpo e spia rossa sul comando. Tolte e rimontate le batterie, forse invertite non lo so, ora continua ad essere verde a carica piena.

Boh, avevo segnalato la cosa riguardo l'anomalia del comando sx ed era capitato ad altri. Stranissimo.
La bici ha un anno esatto ed il cambio lo uso parecchio.

In sintesi: le batterie le ho prese ma non le cambio ancora, almeno finchè la spia rimane verde e l'icona carica. spero non mi lasci a piedi di colpo. In ogni caso, il livello sul garmin è passato di colpo da 100% a scarico.