Ciclisti over 50 (vol.3)

Cinquantenario

via col vento
14 Luglio 2026
57
37
60
Roma
Visita sito
Bici
Pinarello Treviso 1983
Sono state fatte delle prove ?
Io sono anche convinto della cosa, però quando faccio queste affermazioni in un contesto come un forum divento precisino, e mi chiedo davvero la differenza sta nella distanza di frenata dura e pura ? E allora ragiono sia su un eventuale esperimento che su un modello fisico.
Da puto di vista fisico questo vorrebbe dire che i dischi riescono a frenare di più SENZA BLOCCARE, perché a freni bloccati dipende solo dall'attrito della gomma. Questa cosa la ritengo probabile, ma è verificata ?

C'è questo test della rivista Bike Magazine https://magazinebike.com/2019/11/18/rim-brake-vs-disc-brake-replacement/

Sull'asciutto hanno ottenuto, nelle condizioni di prova, la migliore frenata a 17,4 metri per i freni a disco, e la migliore frenata a 17,9 metri per i freni a pattino con cerchi in alluminio.

50cm di differenza su 17,4 metri equivalgono ad uno spazio di arresto, sull'asciutto, del 2,8% in più.

Le condizioni di prova sull'asciutto erano di pendenza del 10%, velocità di 46 km/h e peso sistema di 95 kg.

Naturalmente questo genere di prove non è mai veramente "scientifico" perché la capacità di frenare, la sensibilità, la calma ecc. hanno la loro importanza. Però mi pare un esame significativo per dare un ordine dimensionale alle questione.

Sul bagnato i dischi hanno un vantaggio maggiore, principalmente perché non hanno ritardo nell'azione frenante, e perché i freni a disco rimangono puliti, e questo è cosa nota. I freni a disco pesano di più, e anche questa è cosa nota.

Aggiungerei che i freni a pattino costano di meno all'acquisto e costano di meno di manutenzione.

Sta poi all'utente decidere se la migliore efficacia sul bagnato, o quel 2,8% di frenata in più sull'asciutto, valgano il maggior costo e il maggior peso.
 
Ultima modifica:

grandeciclista

Apprendista Velocista
21 Ottobre 2008
1.462
2.153
Visita sito
Bici
bici cancello in carbonio
Tutti dicono la loro e allora anch'io. Ho freni a disco , ma dato che sono un cicloduro e pauroso, non ho sentito la differenza di frenata con i rim. Bisognerebbe provarli in discese e curve relative facendo delle staccate..ma io non le faccio, poi da me discese di tale rilevanza non ci sono. In condizioni di strada asciutta non mi sento di dire che i freni a disco siano migliori o peggiori. L'unica cosa che posso dire è che se dovessi comprare una bici nuova, probabilmente, opterei per una a freno a disco, senza elettronica , ma freno a disco , anche perchè con freni rim , in pratica non se ne trovano più, o quantomeno, è molto difficile trovarle, a meno di rivolgersi a un artigiano, ma allora il prezzo sarebbe troppo elevato per una bici con una rivendibilità ( nel caso ci fosse la necessità) praticamente quasi zero. Addirittura dalle mie parti una bici rim non te la ritirano nemmeno purtroppo!
 
  • Mi piace
Reactions: Cinquantenario

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
36.317
27.146
.
Visita sito
Bici
mia
su questo possiamo essere d'accordo?
Per quel che mi riguarda: SICURO COME L'ORO !!
Ne ho ben 3 che spaziano in un lasso temporale di circa un decennio o poco più.. eppure c'è un ABISSO !!

Ma:
Non tutti abbiamo le stesse necessità.
Non tutti la stessa sensibilità.
Non tutti le stesse opportunità.
Non tutti la stessa voglia di impegnarsi a cambiare.
Non tutti... bla bla bla :-)xxxx
 
  • Mi piace
Reactions: Bdc-light

scamorza

Apprendista Scalatore
4 Marzo 2006
2.459
649
Visita sito
perdona, ma se per tua stessa ammissione non hai mai provato, perchè tiri fuori questi giudizi?
nelle mtb c'è stato lo stesso passaggio, prova a chiedere se qualcuno tornerebbe indietro
idem con auto e moto: prova a chiedere ai motociclisti se tornerebbero ai tamburi .... casso no, ci torni tu se vuoi
Ho venduto sistemi frenanti per anni, perciò prendi per buono ciò che scrivo.
I freni a tamburo NON frenano meno di quelli a disco, è vero semmai il contrario.
Questo è tanto vero che, molte auto moderne sono ritornate a montare tamburi al posteriore, perchè risparimiano denaro senza perdere in performance.
Il reale problema dei tamburi è il decadimento delle prestazioni nel caso di continue frenate, che non sono comunque un problema delle discese (il lavoro sporco lo fa il freno anteriore), ma nei primi sistemi antisbandata ed antislip, meno evoluti e dove proprio i freni posteriori facevano la gran parte del lavoro, ed i tamburi andavano in crisi.
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
16.082
15.731
Visita sito
Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
Io non ho mai guidato il camion, ma so che un camion ha spazi d'arresto più lunghi.
Uno non deve avere provato per fare un ragionamento sensato.

Dire che un freno che ha una maggiore applicazione di forza frenante a parità di applicazione di energia sulla leva freno può più facilmente portare al blocco della ruota in caso di frenata "di panico" è una affermazione che si può fare anche senza avere i freni a disco.

Che poi uno voglia o non voglia tornare "indietro" non fa parte di questa discussione. La discussione nasce dalla affermazione che una frenata a 35km/h in una situazione pericolosa si sarebbe probabilmente risolta in un incidente con i freni a pattino anziché a disco. Io non credo che i freni a disco siano "incondizionatamente" migliori di quelli a pattino né credo che, in condizioni normali, siano superiori. Ho già specificato che inferisco questo sulla base di ragionamenti miei e di esperienze altrui.

I ragionamenti miei e le esperienze altrui sono più che sufficienti per "tirare fuori giudizi".
continui a parlare di cose che non conosci e in modo inesatto e incompleto: essendo lo sport preferito dagli italiani la cosa non mi stupisce
la frenata è più potente ma allo stesso tempo le bdc hanno coperture più generose e gonfiate meno, con maggiore impronta a terra e, soprattutto, la frenata idraulica è nettamente più modulabile di quella meccanica
detto ciò, non ho interesse a convincerti, l'argomento è di scarso interesse (tra l'altro ho 4 bdc rim oltre 2 a dischi) , chiedere di dimostrare che i dischi siano meglio dei rim è come chiedere se l'acqua sia bagnata (o che bagni al tocco), percui ti lascio alle tue convinzioni preconcette
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
16.082
15.731
Visita sito
Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
Ho venduto sistemi frenanti per anni, perciò prendi per buono ciò che scrivo.
I freni a tamburo NON frenano meno di quelli a disco, è vero semmai il contrario.
Questo è tanto vero che, molte auto moderne sono ritornate a montare tamburi al posteriore, perchè risparimiano denaro senza perdere in performance.
Il reale problema dei tamburi è il decadimento delle prestazioni nel caso di continue frenate, che non sono comunque un problema delle discese (il lavoro sporco lo fa il freno anteriore), ma nei primi sistemi antisbandata ed antislip, meno evoluti e dove proprio i freni posteriori facevano la gran parte del lavoro, ed i tamburi andavano in crisi.
perdona ma dove vedi io abbia scritto che i freni a tamburo frenino MENO di quelli a disco?
 

Cinquantenario

via col vento
14 Luglio 2026
57
37
60
Roma
Visita sito
Bici
Pinarello Treviso 1983
continui a parlare di cose che non conosci e in modo inesatto e incompleto: essendo lo sport preferito dagli italiani la cosa non mi stupisce
la frenata è più potente ma allo stesso tempo le bdc hanno coperture più generose e gonfiate meno, con maggiore impronta a terra e, soprattutto, la frenata idraulica è nettamente più modulabile di quella meccanica
detto ciò, non ho interesse a convincerti, l'argomento è di scarso interesse (tra l'altro ho 4 bdc rim oltre 2 a dischi) , chiedere di dimostrare che i dischi siano meglio dei rim è come chiedere se l'acqua sia bagnata (o che bagni al tocco), percui ti lascio alle tue convinzioni preconcette

Continui a non capire i testi che commenti.
Io ho parlato solo di freno a disco e freno a pattino.
Non ho mai menzionato le coperture "più generose e gonfiate meno".
Non ho neanche mai negato che, in assoluto, i freni a dischi siano migliori di quelli a pattino, l'ho scritto nel mio primo testo, che o non hai capito o non hai voluto capire.

Le dimensioni degli pneumatici non sono connesse alla tecnologia di frenata se non in modo del tutto secondario. Puoi usare freni a disco con pneumatici stretti e puoi usare freni a pattino con pneumatici larghi. Fausto Coppi "amava correre su tubolari da 32mm, e non soltanto alla Parigi - Roubaix" (cito il libro di Hinault). Ti lascio immaginare che freni usasse.

Ho pure citato uno studio in cui emerge - non che sia oro colato, ma insomma, è uno studio - che c'è una differenza di frenata, sull'asciutto, del 2,8%, in quelle condizioni di test.

A me pare che le convinzioni preconcette le abbia tu.
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
36.317
27.146
.
Visita sito
Bici
mia
I freni a tamburo NON frenano meno di quelli a disco, è vero semmai il contrario.
Mah.. sarà, ma è tutto da dimostrare.
Questo è tanto vero che, molte auto moderne sono ritornate a montare tamburi al posteriore, perchè risparimiano denaro senza perdere in performance.
Sicuro ?
Come fanno a risparmiare tra un impianto a tamburo (dotato anch'esso di circuito olio e pistoni in espansione anzichè pressione come le pinze classiche) quando se ci fai caso sono molti di più gli "accessori" che servono per un sistema a tamburo dal semplice disco fissato su un mozzo con 4-5 viti ?
Hai tamburi che devono avere bussola mobile per espandere e molle che li ritraggono in posizione, sede opportuna per i tamburi, struttura solida che deve supportare sia ceppi, molle, pistoni e fissata al telaio ecc ecc ecc

A volte mi domando ma uno analizza bene le cose o le butta lì tanto per ? :roll:

Poi mi c hiedono perchè insisto o sono pedante.. echecazzo come si fa a leggere certe cose e passarci sopra con nonchalance ;pirlùn^:wacko:
 

Bdc-light

Pedivella
19 Gennaio 2024
336
612
52
Roncegno Terme
Visita sito
Bici
Merida Endurance 6000 Di2
Ho venduto sistemi frenanti per anni, perciò prendi per buono ciò che scrivo.
I freni a tamburo NON frenano meno di quelli a disco, è vero semmai il contrario.
Questo è tanto vero che, molte auto moderne sono ritornate a montare tamburi al posteriore, perchè risparimiano denaro senza perdere in performance.
Il reale problema dei tamburi è il decadimento delle prestazioni nel caso di continue frenate, che non sono comunque un problema delle discese (il lavoro sporco lo fa il freno anteriore), ma nei primi sistemi antisbandata ed antislip, meno evoluti e dove proprio i freni posteriori facevano la gran parte del lavoro, ed i tamburi andavano in crisi.
secondo me il reale problema dei freni a tamburo è che costa di più la manutenzione, soprattutto al giorno d'oggi con la manodopera a 100€/h dei meccanici.. ma questo esula dal mondo bici... le mie macchine hanno tutte freni a disco e io non gradirei una macchina con freni a tamburo anche se possono andare bene...
 

Bert5quant1

Etiamsi omnes, ego non
5 Ottobre 2018
7.252
12.096
75
Gattinara (Vercelli)
Visita sito
Bici
1) acciaio 1989 no brand, scassata, 2) entry level alu no brand, 3) Bianchi infinito cv telaio 2016
secondo me il reale problema dei freni a tamburo è che costa di più la manutenzione, soprattutto al giorno d'oggi con la manodopera a 100€/h dei meccanici.. ma questo esula dal mondo bici... le mie macchine hanno tutte freni a disco e io non gradirei una macchina con freni a tamburo anche se possono andare bene...
Confermo, anni 80, moto guzzi v7 special 750, freni a tamburo, incubi! In discesa ti mollava dopo un km, scendere in prima col freno motore... o fermarsi dieci min ogni volta.
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
4.425
4.550
Piemonte
Visita sito
Continui a non capire i testi che commenti.
Io ho parlato solo di freno a disco e freno a pattino.
Non ho mai menzionato le coperture "più generose e gonfiate meno".
Non ho neanche mai negato che, in assoluto, i freni a dischi siano migliori di quelli a pattino, l'ho scritto nel mio primo testo, che o non hai capito o non hai voluto capire.

Le dimensioni degli pneumatici non sono connesse alla tecnologia di frenata se non in modo del tutto secondario. Puoi usare freni a disco con pneumatici stretti e puoi usare freni a pattino con pneumatici larghi. Fausto Coppi "amava correre su tubolari da 32mm, e non soltanto alla Parigi - Roubaix" (cito il libro di Hinault). Ti lascio immaginare che freni usasse.

Ho pure citato uno studio in cui emerge - non che sia oro colato, ma insomma, è uno studio - che c'è una differenza di frenata, sull'asciutto, del 2,8%, in quelle condizioni di test.

A me pare che le convinzioni preconcette le abbia tu.
il modello fisico della frenata è composto da due elementi: il contatto suolo mezzo e l'impianto frenante sulle ruote.
A parità di coefficiente di attrito della gomma su asfalto, le dimensioni del mezzo non contano, perché l'attrito è direttamente proporzionale alla massa (banale fisica di I liceo).
Ovviamente diverso invece è il rapporto di impianto frenante e massa. Ma nulla esclude che un tir abbiamo in rapporto alla massa un impianto frenante migliore di una panda. Non sono un meccanico e non sto affermando questo, ma in teoria potrebbe essere possibile.
Se confrontiamo bici moderne e vintage, migliora il coefficente di attrito al suolo (pressioni più basse e quindi gomme più morbide) e anche la capacità frenante sulle ruote. Che peraltro non va valutata in condizione di blocco ruote, che è una condizione che tutti se guidiamo un'auto con abs sappiamo non essere la più favorevole. Che poi uno affermi che in caso di emergenza uno di istinto blocchi è una cosa da dimostrare, e comunque non si può considerare come test un errore del conducente. In quel caso testi le gomme, non i freni.
 
  • Mi piace
Reactions: jacknipper

bob1972

Apprendista Scalatore
8 Maggio 2025
2.204
2.982
54
Moncalieri - TO
Visita sito
Bici
In arrivo...
We passato al Pian della Regina, da venerdì sera a ieri pomeriggio... Sabato a piedi siamo saliti sul Viso Mozzo. Abbiamo sanato una ferita di 18 anni, quando, prima della nascita col ragazzo, io e mia moglie eravamo andati per farlo con gli sci, ma eravamo stati bloccati dal whiteout a 200 m dsl dalla vetta.
MI moglie negli ultimi due anni non ha mai fatto più di 700 m e di solito dopo 500 si lamentava, sabato non so, aveva il diesel, poi per la prima metà abbiamo chiaccherato con altri escursionisti e poi via quasi 1400.
Bravi! :ola:
Soprattutto alla moglie, visto che per te escursioni come queste sono semplici passeggiatine!
Il Mozzo per me è stato il primo 3.000m in assoluto ma partendo da Pian del Re: più semplice in quanto solo 1.000m d+ ma all'epoca trovai duro. Successivamente, con il maggiore allenamento e soprattutto tirchieria, ho scoperto la salita da Pian della Regina che preferisco e che faccio quasi tutti gli anni:
1. Il parcheggio è gratuito e non pago il pizzo dei 10€
2. La salita mi piace di più (poco frequentata) e mi permette di fare l'anello scendendo dal Lago Fiorenza - Pian del Re - Pian della Regina.

Per una strana casualità anche per mia figlia si è trattato del primo 3.000 lo scorso anno. Ma sono stato bastardo e l'ho fatta salire dal Pian della Regina.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
20.531
17.523
Visita sito
Bici
Tecnotrat
Comunque tra 6 e 8 di sfumature ce ne sono, per gonfiare: mi permetto di dirtelo perché peso come te e neanche i copertoni da 23 gonfiavo ad 8 quando li avevo.
Domenica a 8 mi sono trovato bene, oggi pure......se sgonfio ho paura di pizzicare di nuovo.
Comunque senza passare al tubeless c’è un lattice apposta per le camere tpu, lo fa la Barbieri (anche). Meno di 30 ml e risolvi tutto. Cosa che se monterai di nuovo le camere in butyle non sarà così certa (anche se c’è un lattice anche per quelle, anzi: Specialized le faceva già con il lattice dentro, ma forse solo per mtb). Praticamente ti sigilla tutto, non avresti neanche il problema se perde dalla valvola.
No no..... niente esperimenti.......buco, cambio la camera, 2-3 Madonne e via......
Sono contento che hai risolto per la schiena! Tienitelo buono Manone, ti risolverà un bel po’ di cose andando avanti con l’età.
Primo giorno senza sentir "tirare" la schiena, ne da seduto sulla sedia, ne sul divano e nemmeno sul trono. In bici una bella sensazione di essere di nuovo dritto, tanto che, alla fine del giro, quando sono rimasto solo, mi sono fermato per provare ad alzare ancora un filo la sella......ma ho fatto una cagata.....zappavo. Questa sera rimetto tutto a posto.

Comunque vedo che avete deviato sul discorso freni e per fortuna sono "libero" finalmente.......credo che il futuro della bici da corsa sia rappresentato dal doppio freno a disco anteriore, in modo da potersi fermare in tempo nel caso si raggiungessero velocità folli, derivate dai materiali e dall' abbigliamento usato oltre che dall' alimentazione e dall' esasperazione della preparazione.