C'è un paese-frazione che si chiama polenta ?Bertinoro da che parte ? Noi quando ci capitiamo arriviamo da Collinello o da Polenta.
C'è un paese-frazione che si chiama polenta ?Bertinoro da che parte ? Noi quando ci capitiamo arriviamo da Collinello o da Polenta.
Dipende anche dal fatto di essere influenzabili, e nemmeno occorre esserlo tanto, basta non sia zero.comunque la gente sta male
capisco il discutere i propri differenti punti di vista sul forum, capisco il fatto di aumentare il ritmo per andare a prendere qualcuno davanti e, viceversa, aumentare il passo per non farsi raggiungere, ma certi commenti non mi verrebbe mai in mente di farli (e anche di pensarli)
io gli avrei dato del mona senza pensarci un attimo (oltre a lasciarlo sul posto come hai ben fatto)

Sull'isola d'Elba c'è Concia (di Terra).C'è un paese-frazione che si chiama polenta ?![]()
Si...ma allora avevi all incirca l età di @bob1972 e quindi confrontabili..Si, ma magari i miei PR sono di 15 anni fa…![]()
ANATEMAAAAA!!!!C'è un paese-frazione che si chiama polenta ?![]()

io adotto questa strategia:Ognuno pedala come vuole e come riesce a ricavarne soddisfazione personale. Io ad esempio esco quasi ogni giorno e mi intrippo con Strava cercando qualche soddisfazione nel prendere qualche coppetta, altri come @catman fanno 300 km ad uscita, altri fanno solo allenamenti specifici. Guardando la foto che hai postato si capisce che sei atleticamente e fisicamente preparato è anche inutile cercare di discutere su questo. Sono un pò stanco di sentire discorsi dove si dice che per essere un ciclista devi metterti il numero sulla schiena e pesare 20 kg , poi li trovi per strada e hanno sempre qualche scusa per non mostrarti quanto forte vanno. Una volta salendo in Grappa nel tratto duro vedo uno tiratissimo e provo ad andare a prenderlo e questo ogni volta che sono a 20 metri aumenta il ritmo per non farmi attaccare. Dopo 4/5 tentativi lo prendo e questo guardandomi mi dice" per essere un pò mascetto (maialino in veneto) vai forte" , mi girano le balle, faccio un fuorigiri che mi ha tolto 10 anni di vita e lo lascio la sul posto.

Sono abbastanza simili, il Moncenisio un po' meno impegnativo come salita in senso stretto. C'è la grossa differenza dell'altitudine che non è cosa da poco...Ovviamente per me è più comodo da Jausiers, non avendo alcuna intenzione di fare giri distruttivi tipo Vinadio-Vinadio e altre robe alla portata dei Pro. Anche perchè, da Nord la naturale partenza è da Jausiers mentre, da Sud non è ben chiaro: in teoria potresti partire addirittura da Nizza! Normalmente si dovrebbe partire da Saint-Étienne-de-Tinée.
Guardando le pendenze non vedo roba estrema. Considerando che uno dei colli che più mi è piaciuto è stato il recente Moncenisio da Susa (30 km di salita, mai estrema), secondo te è abbastanza simile?
Mi rispondo da solo: il Moncenisio, almeno guardando le pendenze, è DECISAMENTE più facile, anche se HC.
Vedi l'allegato 530474
Vedi l'allegato 530475
Anche se vedo pochi pezzi a doppi cifra, con punta massima di 11,7%.
C'è un paese-frazione che si chiama polenta ?![]()
Io invece li faccio eccome: evidentemente il ridotto apporto di sangue al cervello mi rende ancora più piciu di quanto non sia realmente!... ma certi commenti non mi verrebbe mai in mente di farli (e anche di pensarli)
Ahahaha il forum è comunque utile per scambiarsi opinioni! Felice, nel mio piccolo, di essere stato di aiuto a qualcuno.L'ho rivisto tempo dopo e mi ha confermato che era andato dal meccanico ed era il mozzo, davvero. E mi ha ringraziato. E gli faccio: devi ringraziare @bob1972 sul forum, io ho solo preso spunto!

Eh si.. puoi dirlo forte, a livello granfondo sono un eretico.ANATEMAAAAA!!!!
non conosci una delle salite della 9 colli ?![]()
ma solo perchè invitato insistentemente.L arrivo classico....salendo da Forlimpopoli o immettendosi sulla stessa dai pollai (strada x Fratta..)Bertinoro da che parte ? Noi quando ci capitiamo arriviamo da Collinello o da Polenta.
Essere sportivi riduce notevolmente la probabilità di infarto, non la annulla.Anni fa un amico che aveva un negozio di bici, e quindi soprattutto faceva il meccanico e andava in bici saltuariamente, per diletto e senza pretese agonistiche, normopeso, 42 anni, mentre vestiva i figli per andare a scuola, infarto secco. Non ce l'ha fatta. Non so le problematiche che potevano esserci in famiglia, né se si tenesse monitorato, ma a 42 se non hai mai evidenziato problemi difficilmente fai una visita cardiologica esaustiva.
Quindi spesso è veramente un terno al lotto, tu ti comporti come se ci fosse una correlazione precisa tra sforzo intenso ed infarto, ed è così scientificamente per alcune categorie di persone (tant'è che come hai raccontato ora il tuo amico non può superare i 130 bpm, e ne conosco almeno 3 o 4 che sono nella stessa situazione, alcuni presi per i capelli dopo aver perso conoscenza), ma ahimè non sempre si riesce a prevederlo per tempo. Ne conosco altri, che senza essere atleti nonostante fossero in ottima salute, erano a fare la spesa, e ci sono rimasti secchi per un infarto, in un momento in cui non stavano sforzando il muscolo cardiaco.
Con questo non vuol dire che non capisco il tuo punto di vista, va bene se ti fa sentire sicuro, resta il fatto che per ora la cosa più probabile che ci possa capitare come ciclisti è di essere investiti da un auto o altro. Purtroppo, a livello statistico, è assai più probabile che avere un infarto. Possiamo fare qualcosa? In parte sì, e non starò ad elencare le (poche) possibilità che abbiamo, ma poi da un certo punto in poi la nostra vita dipende dalle scelte di un'altra persona, e le nostre azioni non hanno più incidenza.
Brutta cosaSi, ma magari i miei PR sono di 15 anni fa…![]()
io non saluto mai nessuno ma non perchè mi senta superiore, è che mi stanno sulle balle un po' tutti di defaultio adotto questa strategia:
- saluto tutti quelli che incrocio con un cenno della mano e quelli che mi passano o che io passo con un ciao
- se per prendere uno in salita faccio una tirata, quando lo affianco gli faccio i complimenti per la forma
in generale mi stanno sulle balle solo quelli che ti passano, li saluti con un ciao, e non ti rispondono nemmeno.. perché pensano di essere superiori, e lo sono sportivamente parlando, ma non sono empatici..
poi a me che mi passino non cambia nulla... più che altro sulle salite lunghe a me piace fare due chiacchiere, mi passa di più, quindi se sono da solo attacco bottone, se li raggiungo rallento per salire al passo, e via.. tanto io salgo a 120-130 battiti quindi posso parlare tranquillamente.. non vado in affanno
Per dire quanto mi impegno poco, nelle ultime 10 settimane è andata così:
Vedi l'allegato 530500

Come fai a cancellare i PR di 5 anni fa?Brutta cosa
Io tengo i miei fantastici PR solo degli ultimi cinque anni, a fine anno cancellerò quelli del 2021. Non ha senso tenerli per fare confronti (alla nostra età) che non reggono...
insomma sei come uno di quei vecchietti che mi attaccano il pippone e che evito come la pesteIo invece li faccio eccome: evidentemente il ridotto apporto di sangue al cervello mi rende ancora più piciu di quanto non sia realmente!
Sulla Maddalena (collina di Torino, non il colle francese) incontro un casino di ciclisti, alcuni più lenti, altri (quasi tutti) più veloci. Saluto sempre e spesso scambio qualche battuta. L'ultima volta, lo avevo raccontato, mi supera un tizio immesso da una confluenza laterale con un Cube: senza pensarci più di tanto lo saluto e gli dico: "lo sai che hai una bici di merda?". Mi guarda malissimo, salvo poi capire che avevamo addirittura lo stesso modello! Morale: siamo saliti insieme confrontando le differenze delle bici, commentando il suo manubrio integrato fatto montare dopo, etc, etc. Altra volta, ho sparato un'altra minkiata delle mie e, anche in questo caso, abbiamo percorso assieme lo stesso ed ultimo tratto della salita! Evidentemente è il mio subconscio che mi fa preferire una salita chiacchierando rispetto a sputare sangue.
Ahahaha il forum è comunque utile per scambiarsi opinioni! Felice, nel mio piccolo, di essere stato di aiuto a qualcuno.![]()

Pour parler.. ma appunto essendo sportivi o meglio attivi non divanisti (gli sportivi per me sono altra cosa) tenendo quindi in movimento-allenamento vari organi (tra cui appunto il cuore) si dovrebbe usufruire di una serie di vantaggi.. come maggiore elasticità di certe membrane-strutture muscolari ecc ecc ecc considerando però nel contempo che le dette strutture non sono più così giovani (tolto che ho letto che taluni tessuti si rigenerano consumandoli appunto) e che di conseguenza non andrebbero portate al limite.Essere sportivi riduce notevolmente la probabilità di infarto, non la annulla.

oddio, la prima 9 colli è datata 1971 .... di tempo ne avresti anche avutoEh si.. puoi dirlo forte, a livello granfondo sono un eretico.
Ne ho fatte 1 e mezzama solo perchè invitato insistentemente.
Come già scritto più volte.. la competizione è da tempo che non fa più parte delle mie aspirazioni![]()

Secondo me la meno bella, quando lavoravo a Forlì mi piaceva farla dalla Panighina, mentre adesso venendo da Faenza ci arriviamo dalla Fratta o da BorelloL arrivo classico....salendo da Forlimpopoli o immettendosi sulla stessa dai pollai (strada x Fratta..)