FATTO, hai un omonimo in VenetoTorna pure, grazie.![]()
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Mia esperienza: mai valutare una salita quando sali o scendi con altri mezzi !! MAIEh lo so bene: sto week-end sono stato dalle tue parti!
Sabato: fatto centello con Braida, bucando al ritorno
Domenica (ieri): ho fatto la Verna da Cumiana (*) che tu mi avevi consigliato descrivendola come fattibile. E' una roba mostruosa!!! Ha dei tratti in salita impressionanti, corca che la faccio in bici!
(*) sono andato in avanscoperta in auto, per recarmi al Freidour degustare una ottima bagna cauda + carrello dei dolci straordinario! Fatti due refill, oggi sono inavvicinabile. Per fortuna lavoro da casa.
Vedi l'allegato 532539
Vedi l'allegato 532540
Ahahah no dai, nessuna fisima del circuito: ho pure fatto l'Aquila di Giaveno che non ha giro ad anello.... però poi ho fatto il giro da Coazze e cambiato rientro rispetto a strada Pianca, giusto per fare un minimo di circuito!Mia esperienza: mai valutare una salita quando sali o scendi con altri mezzi !! MAI
quando arrampicavo (tanto), spesso scendendo in doppia sulle vie che avevo appena fatto mi chiedevo come si potesse salire di li !! Ma le avevo appena fatte !!! La colletta da Cumiana è in effetti un pelo traditrice, ma non ha nulla di diverso dal Braida che hai appena fatto più volte; NULLA. Parimenti tu sei l'unico al mondo ad essere più spaventato dal Braida da Giaveno rispetto al Braida da Avigliana, e solo perché giudichi "soggettivamente" in base alle tue impressioni in discesa. Queste tue seghe mentali sostanzialmente dimezzano i tuoi possibili percorsi, a volte ci vuole un pelo di incoscienza, non pensarci e salire. Parimenti con la tua fisima del circuito dimezzi, riduci un terzo i possibili itinerari. Posti come Mocchie ferriere, Adret, frais, s. ignazio da lanzo (che forse poi andare a ceres), Pian del re, tutti posti che puoi fare magari con un ar sulla stessa strada ma sono bellissimi.

Poi scaricare i tuoi giri in .gpx e ripeterli , ho collegato i dati da Garmin Connect e AI , ci stò lavorando .come ti trovi penso sia senza filmati solo valori
Io trovo più in pendenza fare una salita in auto che in bici.Mia esperienza: mai valutare una salita quando sali o scendi con altri mezzi !! MAI
ho fatto l'inizio di quella strada una decina di anni fa da passeggero proseguendo poi verso la zona dei freidur, per cui non ricordo nula, ho degli amici che vivono a Verna ma salgono dalla colletta.Ahahah no dai, nessuna fisima del circuito: ho pure fatto l'Aquila di Giaveno che non ha giro ad anello.... però poi ho fatto il giro da Coazze e cambiato rientro rispetto a strada Pianca, giusto per fare un minimo di circuito!
PS: non intendo la Clletta da Cumiana, mi sono spiegato male. Intendo la strada che porta a La Verna salendo da Cumiana: passi dalla Ravera e continui fino alla Colletta. Ci sono ramponi al 20%, roba da paura su una strada strettissima. Tratti che se incroci una vettura è difficile sganciare e mettere il piede a terra.
Guarda qui, spero si veda:
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La punizione dei Calzini Arroganti...Poi.....già che sono "dentro"....... ieri ho voluto provare a fare un po' di mtb.......purtroppo nella mia zona preferita ( la valle delle capanne ) c' è ancora troppa vegetazione, rovi, ortiche, erba alta...... non sono nemmeno riuscito ad arrivare sul ghiaione a nord, così, dopo essermi riempito di piccole spine che non ho ancora eliminato del tutto dalle caviglie, mi sono diretto verso il ghiaione est, ma anche lì ho trovato dei lavori in corso e non ho potuto fare nulla, sono solo arrivato sotto al ponte di ferro. Poi ho proseguito lungo strade note, ma se la mtb si riduce a questo, allora preferisco uscire su strada. Aspetterò l' inverno pieno...... la "valle delle capanne" è una bella zona, fatta di saliscendi molto divertenti, ci andavo con mio figlio molti anni fa, bisogna "solo" stare attenti ai cinghiali, ieri ho seguito la loro traccia ma ad un certo punto sono dovuto tornare indietro.

Quella non è mtb.. se poi ci vai con la tutina da bdc diventi anche ridocolo..Poi.....già che sono "dentro"....... ieri ho voluto provare a fare un po' di mtb.......purtroppo nella mia zona preferita ( la valle delle capanne ) c' è ancora troppa vegetazione, rovi, ortiche, erba alta...... non sono nemmeno riuscito ad arrivare sul ghiaione a nord, così, dopo essermi riempito di piccole spine che non ho ancora eliminato del tutto dalle caviglie, mi sono diretto verso il ghiaione est, ma anche lì ho trovato dei lavori in corso e non ho potuto fare nulla, sono solo arrivato sotto al ponte di ferro. Poi ho proseguito lungo strade note, ma se la mtb si riduce a questo, allora preferisco uscire su strada. Aspetterò l' inverno pieno...... la "valle delle capanne" è una bella zona, fatta di saliscendi molto divertenti, ci andavo con mio figlio molti anni fa, bisogna "solo" stare attenti ai cinghiali, ieri ho seguito la loro traccia ma ad un certo punto sono dovuto tornare indietro.

Pardon correggo perchè avevo letto distrattamentem, da Cumiana il Verna si è tostino, da Giaveno più pedalabile.Eh lo so bene: sto week-end sono stato dalle tue parti!
Sabato: fatto centello con Braida, bucando al ritorno
Domenica (ieri): ho fatto la Verna da Cumiana (*) che tu mi avevi consigliato descrivendola come fattibile. E' una roba mostruosa!!! Ha dei tratti in salita impressionanti, corca che la faccio in bici!
(*) sono andato in avanscoperta in auto, per recarmi al Freidour degustare una ottima bagna cauda + carrello dei dolci straordinario! Fatti due refill, oggi sono inavvicinabile. Per fortuna lavoro da casa.
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...macchine onestamente poche, e poi le senti a km, adesso poi ha dei colori stupendi unica cosa fondo molto sporco tra casta gne ed altroAhahah no dai, nessuna fisima del circuito: ho pure fatto l'Aquila di Giaveno che non ha giro ad anello.... però poi ho fatto il giro da Coazze e cambiato rientro rispetto a strada Pianca, giusto per fare un minimo di circuito!
PS: non intendo la Clletta da Cumiana, mi sono spiegato male. Intendo la strada che porta a La Verna salendo da Cumiana: passi dalla Ravera e continui fino alla Colletta. Ci sono ramponi al 20%, roba da paura su una strada strettissima. Tratti che se incroci una vettura è difficile sganciare e mettere il piede a terra.
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Quello al 20% è un tratto di circa 700m, dove c'è un punto acqua, da li hai una vista bellissima e non devi nenache fermarti per goderne tanto uno va pianoAhahah no dai, nessuna fisima del circuito: ho pure fatto l'Aquila di Giaveno che non ha giro ad anello.... però poi ho fatto il giro da Coazze e cambiato rientro rispetto a strada Pianca, giusto per fare un minimo di circuito!
PS: non intendo la Clletta da Cumiana, mi sono spiegato male. Intendo la strada che porta a La Verna salendo da Cumiana: passi dalla Ravera e continui fino alla Colletta. Ci sono ramponi al 20%, roba da paura su una strada strettissima. Tratti che se incroci una vettura è difficile sganciare e mettere il piede a terra.
Guarda qui, spero si veda:
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Mikia, un conto è un tornante ma 700m al 20% per me sono ingestibili!Quello al 20% è un tratto di circa 700m, dove c'è un punto acqua...
Qui non ci siamo:Cmq se fai il Braida li trovo simili, o al limite piede a terra e riparti ch eproblema c'è
No no... niente gravel, non mi attirano per nulla! Cerco, semplicemente, qualcosa alla mia portata. Strade ce ne sono tante, anche nelle immediate vicinanze.Quelle microstradine in effetti spesso hanno pendenze fuori luogo, come quella che va al colombardo, io di solito le faccio in mtb, e potrebbero essere il motivo per prendere una gravel con rapporti al ribaltamento.
Le ho prese anch'io.. se aspetti ti dirò come funzianoVabbè, queste calze nessuno mi dice nulla ma finirò per prenderle.

Gli unici posti che ho vicino a me sono le rive del Po e le colline intorno a Pomaro M.to. I ghiaioni al momento sono quasi inutilizzabili, nei boschi limitrofi la vegetazione è ancora troppo "presente" e sulle colline quando inizierà a piovere non si potrà più andare.....è terra rossa molto appiccicosa e soprattutto scivolosa. Vedrò più avanti di recuperare o rifare il circuito che avevo fatto durante la pandeminchia.Eh, in mtb il rischio di imm**darsi se si va a cacchium è abbastanza importante, bisogna davvero sapere bene cosa si fa. Io anche dietro casa, anche in posti che conosco bene, ogni tanto mi viene qualche idea malata del tipo "chissà se si passa di li" che finisce sempre "male", con bici a spalle in mezzo alle spine. e spesso quindi si esplora il territorio fintanto che non trovi gli itinerari quelli buoni.
Io ho ovviamente vicino la collina morenica di rivoli avigliana che è un vero parco giochi per mtb, se non fosse per qualche ******* che mette chiodi ed addirittura fil di ferro altezza collo. Verosimilmente persone che fanno cose illegali, anche solo tagli abusivi, e non vogliono essere visti.
Eh purtroppo ieri le spine hanno trapassato anche le scarpe, ieri sera la vecchia me ne ha tolte parecchie anche dai piedi.La punizione dei Calzini Arroganti...
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Mah.... guarda, sono un ex Endurista (con la moto), ovviamente competitivo. Conosco molto bene tutta la Val Cerrina e qualcosa intorno a Canelli, zone motociclistiche ormai invase da voi mtbiker. Potrei mettere la bici in macchina per pedalare su quei sentieri, probabilmente però quelli aperti dal sottoscritto anni fa saranno ormai chiusi, lasciavo l' ingresso e l' uscita volutamente chiusi per evitare di trovarmi voi tra le palle. Ma per me pedalare sulla mtb di mio figlio è solo un modo per passare un paio d' ore e muovere il resto del corpo, entro nel Parco del Po, faccio un po' di su e giù, percorro un misto di sabbia, ghiaia e terra e sono a posto. Niente di più.......Quella non è mtb.. se poi ci vai con la tutina da bdc diventi anche ridocolo..
Sabato con 4° alle 15, ero a 1800m di altitudine.. questo è il periodo più bello per andare in montagna.. colori.. zero gente.. fondo compatto.. divertimento assicurato! Ho fatto una discesa su sentieri, perché i sentieri sono MTB non le stradine forestali, che mi ha portato da 1800 a 300m.. un ora di discesa perché in mezzo c'è anche un po' di su e giù...
sarà bella la bdc ma l'enduro è meglio....
Vedi l'allegato 532543
Vedi l'allegato 532544
Vedi l'allegato 532545
Che non te lo ordini il dottore è sacrosanto a me piace anche per i posti . Il colle Braida l a trovo analogo per la fatica complessiva poi non farti spaventare per le rampette la prima volta sembra impossibile poi ci prendi le misure in ogni caso scegli quello che più ti piaceMikia, un conto è un tornante ma 700m al 20% per me sono ingestibili!![]()
Qui non ci siamo:
1: la Verna è proprio un'altra categoria rispetto al Braida, che ha pochi tratti a doppia cifra, un po' al 10% e qualche tratto al 12. Ma veramente poca roba: giusto il tratto intorno a San Pietro e il pezzo dopo la Sacra nel penultimo km. Secondo me la Verna è paragonabile all'Aquila se non peggio, visto che al massimo ho visto il 16% per un breve tratto e non certo per 700m.
2. se metto il piede a terra, in primo luogo rischio di schiantarmi magari non riuscendo a sganciare in tempo. Poi, una volta rialzato, al 20% di sicuro non riesco a ripartire!
In sintesi: con tutte le salite belle che ci sono, vado altrove: non me lo ordina il dottore!Ieri l'ho percorsa apposta in auto: la aveva fatta sempre e solo in discesa ed è stato impressionante.
No no... niente gravel, non mi attirano per nulla! Cerco, semplicemente, qualcosa alla mia portata. Strade ce ne sono tante, anche nelle immediate vicinanze.
Paradossalmente, proprio nella collina dietro casa, ho TANTE strade tutte da esplorare. In bici, intendo, visto che in auto e moto le conosco a memoria. Già solo per salire al Colle della Maddalena, fatto oggi in pausa pranzo, mi sono incaponito con UNA salita e basta. Ovvero, quella che mi piace di più e trovo più facile. Le altre a mio avviso sono ancora peggio, oltre ad essere più lontane e con la necessità di percorrere una parte più o meno lunga di tratto quasi-cittadino. Avrei strada della Creusa/Viola, il colle di Arsete, Pian del Lot, fino ad arrivare la muro di Pecetto. Ma, soprattutto, per quest'ultimo, non ci penso nemmeno. Questa mia basta ed avanza.
Beh, però una cosa è fare una salita con un trasferimento lungo e un lungo ritorno a casa e un giro che se non lo chiudi ci resti male, ma per il mordi e fuggi di meno di un'ora può anche valerne la pena, visto che esplori. Al peggio, torni indietro. Basta che tu riesca a fare i primi 10 minuti con ritmi umani per scaldarti. Anzi, proprio perché il giro è breve che ha senso fare una intensità importante.Mikia, un conto è un tornante ma 700m al 20% per me sono ingestibili!![]()
Qui non ci siamo:
1: la Verna è proprio un'altra categoria rispetto al Braida, che ha pochi tratti a doppia cifra, un po' al 10% e qualche tratto al 12. Ma veramente poca roba: giusto il tratto intorno a San Pietro e il pezzo dopo la Sacra nel penultimo km. Secondo me la Verna è paragonabile all'Aquila se non peggio, visto che al massimo ho visto il 16% per un breve tratto e non certo per 700m.
2. se metto il piede a terra, in primo luogo rischio di schiantarmi magari non riuscendo a sganciare in tempo. Poi, una volta rialzato, al 20% di sicuro non riesco a ripartire!
In sintesi: con tutte le salite belle che ci sono, vado altrove: non me lo ordina il dottore!Ieri l'ho percorsa apposta in auto: la aveva fatta sempre e solo in discesa ed è stato impressionante.
No no... niente gravel, non mi attirano per nulla! Cerco, semplicemente, qualcosa alla mia portata. Strade ce ne sono tante, anche nelle immediate vicinanze.
Paradossalmente, proprio nella collina dietro casa, ho TANTE strade tutte da esplorare. In bici, intendo, visto che in auto e moto le conosco a memoria. Già solo per salire al Colle della Maddalena, fatto oggi in pausa pranzo, mi sono incaponito con UNA salita e basta. Ovvero, quella che mi piace di più e trovo più facile. Le altre a mio avviso sono ancora peggio, oltre ad essere più lontane e con la necessità di percorrere una parte più o meno lunga di tratto quasi-cittadino. Avrei strada della Creusa/Viola, il colle di Arsete, Pian del Lot, fino ad arrivare la muro di Pecetto. Ma, soprattutto, per quest'ultimo, non ci penso nemmeno. Questa mia basta ed avanza.
Parliamonesarà bella la bdc ma l'enduro è meglio....
Dalle mie parti ci sono un paio di negozi ed una associazione che fanno questa roba. In compenso le moto passano su un paio di sentieri molto ripidi e sistematicamente li devastano. No, non voglio fare una lotta moto vs bici, ma da noi è una cruda realtà, verosimilmente gente che non ha idea del mezzo che possiede e che apre troppo e spacca tutte le traverse di legno fatte per evitare le incisioni dell'acqua. Tieni conto che da noi spesso ci sono pendenze molto importanti, più che nelle zone collinari.Avevo tentato di insegnare loro che i sentieri vanno tenuti puliti, li portavo con me inizialmete ma avevo capito fin da subito che non avevano molta voglia di camminare e lavorare......così ad un certo punto iniziai ad andare da solo, motosega, falcetto, segaggio a mano e sega a filo nello zaino e via......per la gioia della vecchia che quando mi vedeva partire, soprattutto durante le giornate di pioggia, iniziava ad urlare perchè non voleva che andassi.