Ritorniamo al tema principale...
Spesso diciamo a noi stessi che tutte le sofisticherie che adottiamo nelle nostre bici di amatori sono solo un placebo basato sull'imitazione di quanto fanno i professionisti e che, con il nostro passo, sia praticamente impossibile percepire una reale differenza rispetto a soluzioni più normali ed economiche...
I giorni scorsi, in giornate di vento forte e prestando attenzione, ho avuto modo di smontare questa teoria qualunquista.
Ruote ad alto profilo (e neanche troppo alto).
Bora WTO 45.
Viaggiavo e faticavo sui 30 km/h con un discreto vento al fronte-traverso e pianura, aumentando il ritmo e in presa bassa. Arrivato intorno ai 34-35 è stato come se qualcuno da dietro mi avesse spinto. Già altre volte avevo avvertito qualcosa del genere, ma lo avevo attribuito alla mia gamba, o alla strada.
Prestando attenzione, invece mi è apparso chiarissimo che era l'effetto aerodinamico del profilo medio-alto e le caratteristiche molto aero della Dogma, tanto è vero che l'effetto aumentava al crescere della velocità.
Conclusione, è vero che tutte queste cose, specialmente per noi dilettanti, sono solo un marginal gain, ma non una bufala o pura impressione.
Aspettarsi il miracolo, o il miglioramento automatico, è una fesseria, ma se al fatto tecnologico si affianca il dovuto impegno, i risultati ci sono.
Se giustifichino il prezzo, è in proporzione alle tasche, ma ci sono...