Ciclisti over 50

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Bert5quant1

Etiamsi omnes, ego non
5 Ottobre 2018
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1) acciaio 1989 no brand, scassata, 2) entry level alu no brand, 3) Bianchi infinito cv telaio 2016
In bici da corsa si viaggia almeno a 25-30 km/ora in pianura e sfido chiunque ad andarci su qualsiasi pista ciclabile di 1.5 m di larghezza , con curve e gomiti ciechi col rischio di trovarsi qualche altra bici in senso inverso oppure qualche bambino in bici. Come dice Bert51, salvo per qualche tratto di trasferimento a 10 km/ora , meglio starne alla larga ( mia personale opinione). Su strada ci si comporta come se si fosse in moto,con le regole del codice della strada, a prescindere dalla presenza o meno di piste ciclo-pedalabili. Poi dipende dall'educazione degli automobilisti: a me ( all'estero) e' successo varie volte d'impegnare una rotonda extra-urbana e, non ostante tenermi all'estrema destra (lasciando spazio per essere sorpassato) , avere una macchina dietro ad aspettare la mia uscita dalla rotonda prima di sorpassarmi. Questo per evitare in qualche modo di stringermi.
Psicologicamente condivido.
Però le ciclabili extraurbane seguono l'andamento di una strada normale, non credo ci si trovi la curva a gomito.
Quelle a cui alludo io, corsie al margine di carreggiate normali, si possono percorrere anche a 40 e più, e nel metro di larghezza ci sto da Dio, salvo buchi ed ostacoli (che non sono colpa della striscia ciclabile, ma della manutenzione generale).
In città o periferia cambia, non solo trovi i pericoli ed inconvenienti da te citati, ma anche attraversamenti sia pedonali che di carreggiate per veicoli. Allora ti passa la voglia. Il guaio è che una ciclabile siffatta, dove presente e se dedicata a bici, sei obbligato a e percorrerla, pena multe.
Fa paura in certi casi ma la legge te lo impone.
Quindi alla larga si, ma alla larga dall'attraversare le città. Se corri a tempo.
Altrimenti viaggi da passeggio finché non ne sei fuori poi riprendi a tirare.
I paesini e le strade secondarie che cerco e percorro, avranno la ciclabile nell'anno tremila...o mai, ed evito i centri urbani, per quanto possibile.
Spero che chi vuol mettere le ciclabili ovunque preveda quelle per il passeggio promiscuo, quindi senza obbligo per le bdc e lasci le bdc al margine della carreggiata prevedendone apposita corsia. Serve però averne lo spazio per, e non sempre c'è.
 

Bert5quant1

Etiamsi omnes, ego non
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Credo che i rischi ai quali andiamo incontro quando usciamo non si riducono se costruiscono piste ciclabili ma semplicemente se aumenta il senso civico in ciascuno di noi che in questi anni non va di moda.
Imprescindibile! Verissimo.
Ma laddove le auto hanno le loro corsie e, ai lati, dopo una bella linea continua, c'è ancora un metro di asfalto off limit per le auto, ti garantisco che ci si sta meglio e più tranquilli.
È qualcosa che dà sicurezza subito., se esiste aiuta nell'immediato.

Certo che manca educazione al rispetto delle regole, e mi chiedo come diano le patenti al giorno d'oggi...
Per la rieducazione però e purtroppo, ci vogliono anni a rimetterla in essere, mentre, subito, occorrono più controlli, per far passar la voglia ai tanti che non rispettano né regole né la vita degli altri.
Occorre lavorare su tutti i fronti.

Tornando a bomba, dove trovo la mia corsia a lato strada, mi cambia veramente la vita.
 
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Bert5quant1

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C'è un thread sul tema, son cinque pagine... linko il mio primo post poi ne seguono altri...

Comunque là ci sono troppe opinioni personali.
È il CdS che conta, il resto è fiato sprecato, salvo criticare le (spero poche) regole malfatte.
Adesso in tv parlano di nuove regole per le ciclabili in città più restrittive per le auto... mi sa che verrà fuori un caos con aumento del pericolo... spero ardentemente di sbagliare, ma davvero!!!
 
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alvan

Apprendista Velocista
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Dogma F MY25
sfidando la sorte e sperando nel 3bmeteo, domenica mattina partenza da Arona, Vergante, Gignese e Mottarone, con la tusa (moglie per i non polentoni): ritorno da Armeno ad Arona col sole (incredibile)

mannaggia il filo spinato che non ho visto: il lago d'Orta specchiava il sole tra le nubi basse ... uno spettacolo

Filo spinato? :-)xxxx

1602002864070.png
 

Redbaron69

Passista
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Bianchi OLTRE PRO
Penso che come in molte altre cose in Italia siamo sempre un pò indietro culturalmente, Francia e Germania tanto per fare esempi ch econosco hanno chilometri di piste ciclabili utilizzate da svariate biciclette (da corsa e non) a qualsiasi velocità e se i pedoni le percorrono vengono periodicamente cazziati, idem se beccano bici sulla strada in presenza di ciclabili.
Le Ciclabili sononella maggior parte dei casi protette, come da regolamento europei, non solo strisce di vernice sull'asfalto, fondi differenziati, come tipologia di asfalto fondo etc, cartellonistica ed altro.
La ciclabile da noi è vista quasi esclusivamente come utilizzo per svago in realtà la viabilità sta cambiando e queste ciclovie ormai diventeranno utili per tutto, tralascio l'Olanda che fa caso a se e dove nei centri abitati le auto sono "tollerate" ma con difficoltà che ti passa la voglia di prendere l'auto. Hanno organizzato anche le consegne materiali con bici elettriche ad hoc.(ovvio che se devi consegnare una pressa......)
Ma li siamo ad anni luce. Sarei già contento di avere provinciali con corsie di emergenza di dimensioni decenti e fondi transitabili e non come ho visto spesso la striscia di bordo carreggiata dipinta sull'erba.....per quanto riguarda le ciclabili spesso le percorro, ovvio non la domenica pomeriggio con il sole in estate/primavera, perchè ci trovi di tutto, ma in altri periodi dell'anno sono pressochè deserte incontri solo altri con la tua stessa passione e la stessa attenzione nel percorrerla, però senza rotture di machine od altro
 

Bert5quant1

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Penso che come in molte altre cose in Italia siamo sempre un pò indietro culturalmente, Francia e Germania tanto per fare esempi ch econosco hanno chilometri di piste ciclabili utilizzate da svariate biciclette (da corsa e non) a qualsiasi velocità e se i pedoni le percorrono vengono periodicamente cazziati, idem se beccano bici sulla strada in presenza di ciclabili.
Le Ciclabili sononella maggior parte dei casi protette, come da regolamento europei, non solo strisce di vernice sull'asfalto, fondi differenziati, come tipologia di asfalto fondo etc, cartellonistica ed altro.
La ciclabile da noi è vista quasi esclusivamente come utilizzo per svago in realtà la viabilità sta cambiando e queste ciclovie ormai diventeranno utili per tutto, tralascio l'Olanda che fa caso a se e dove nei centri abitati le auto sono "tollerate" ma con difficoltà che ti passa la voglia di prendere l'auto. Hanno organizzato anche le consegne materiali con bici elettriche ad hoc.(ovvio che se devi consegnare una pressa......)
Ma li siamo ad anni luce. Sarei già contento di avere provinciali con corsie di emergenza di dimensioni decenti e fondi transitabili e non come ho visto spesso la striscia di bordo carreggiata dipinta sull'erba.....per quanto riguarda le ciclabili spesso le percorro, ovvio non la domenica pomeriggio con il sole in estate/primavera, perchè ci trovi di tutto, ma in altri periodi dell'anno sono pressochè deserte incontri solo altri con la tua stessa passione e la stessa attenzione nel percorrerla, però senza rotture di machine od altro
Purtroppo è così, in Italia, e le ciclabili talvolta sono poco differenziate e senza cartello, ma da me ne vedo poche.
Ogni tanto, anzi abbastanza spesso, trovo qualche provinciale-statale con vari km di corsia di emergenza abbastanza larga, sarei già supercontento che fosse ovunque così... molti tratti invece con una corsia larga una spanna o, come dici tu, dipinta sull'erba, credo abbia pura funzione antinebbia, ma non è percorribile in bici.
L'ho già detto, quando trovo queste corsie abbastanza larghe mi cambia la vita.
 
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alvan

Apprendista Velocista
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Le piste ciclabili come sono concepite nel 90% dei casi appartengono, secondo me, al pacchetto ideologico del buonismo/animebellismo, al quale la politica paga un tributo per sindrome di Stoccolma, senza avere idea di cosa significhi andare veramente in bici. Se escludiamo le piste ciclabili totalmente separate dalla sede stradale, con rari incroci con altra viabilità (di fatto piste ciclabili ad uso ricreativo o turistico, del tipo Brunico/Campo Tures per intenderci), le altre sono delle trappole micidiali, continuamente interrotte da incroci o posizionate tra la strada e i parcheggi, generando un falso senso di sicurezza o costringendo a saliscendi continui, in spazi ristretti che non consentono manovre in scioltezza e naturalezza (spesso fiancheggiate da cordoli pericolosissimi). Il mio percorso abituale prevederebbe a fianco alla strada una pista ciclabile rilevata di 15 cm rispetto alla strada provinciale, interrotta ogni 100-200 me da incroci con relativa discesa e risalita. Idiozia del rilevato a parte, non sarebbe stato possibile fare altrimenti, considerata la situazione della viabilità e l'assetto delle zone che attraverso.
Morale della favola.
E' estremamente più sicuro (certo non in senso assoluto ma in senso relativo) pedalare sulla sede veicolare, a condizione di comportarsi di conseguenza (ne rispetto proprio e degli automobilisti). Polizia e carabinieri vedono passare i ciclisti fuori dalla ciclabile e ovviamente (salvo comportamenti del cavolo, tipo gruppi in quintupla fila o ventagli da Giro di Italia) lasciano fare.
Resta il fatto, però, che la presenza di quella trappola che corre parallela, e indicata con sola bicicletta in campo blu, in caso di incidente, farebbe scattare immediatamente come minimo il concorso di colpa per il ciclista sulla sede stradale. La cosa più intelligente (evidente per un ciclista), sarebbe stato semplicemente lasciare un metro e cinquanta di corsia per i ciclisti, senza rilevati, cordoli etc. o semplicemente lasciare la larghezza originaria della strada per una più facile convivenza auto/bici.
 

yagone64

Maglia Iridata
29 Settembre 2015
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Elblag (Polonia)
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Factor Ostro Vam v2 Dura Ace Di2 11v, Carbonda CFR696 Shimano grx, BMC Roadmachine 02 Shimano 105 11

pantanina.64

Apprendista Scalatore
29 Aprile 2014
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vicino alla montagna
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spezzotto
ma gli auguri a questo Thread che compie un anno glieli vogliamo fare? A tutti noi le migliori pedalate!
E un grazie speciale a @yagone64
:ola:
Grazie anche da parte mia. Sono l'unica femmina di questo splendido gruppo e non mi sono mai sentita fuori posto. Come già evidenziato in precedenza questa è un'oasi felice in cui ognuno esprime il suo pensiero ma sempre rispettando le idee altrui. Questo sport unisce persone di tutte le età e di tutte le classi sociali e regala a ciascuno di noi quella grinta che nella vita fa la differenza
 
Stato
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