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Guest
straquoto. davvero na bella squadra!archmarco ha scritto:acqua e sapone merita il pro tour
straquoto. davvero na bella squadra!archmarco ha scritto:acqua e sapone merita il pro tour
peggio ha scritto:Quoto.
Alhoa
Bravo Omar!Camoscio delle Dolomiti ha scritto:Scusate ma voglio spezzare una lancia in favore del ciclismo e delle squadre francesi..
Nessuno purtroppo ha mai spiegato che, tra i tanti lati negativi di questa riforma, ce n'è uno positivo: il pro tour per i corridori è prima di tutto garanzia di tutela finanziaria e previdenziale. Una squadra entra nel pro tour non in base all'organico, ma in base alle garanzie economiche che fornisce all'UCI
L'organico è una conseguenza dell'entrare a far parte di questo circuito: si cercano i corridori migliori sulla piazza per far si che gli sponsor non scappino..
Detto questo è vero che ci sono squadre professional e continental che sembrano andare piu forte. Ricordo la selle italia al giro del 2005, o la acqua e sapone di quest'anno per esempio.
Però delle squadre francesi se ne parla bene perchè sono squadre che tutelano il corridore al 100% e gli garantiscono lo stipendio. E vi assicuro che non è ovunque così. Ci sono squadre che nel pro tour non entreranno non perchè non hanno le competenze e il tasso tecnico elevato, ma perchè non forniscono garanzie di pagamento ai corridori (e quando parlo di pagamento parlo di tutto, non solo dello stipendio: assicurazione, contributi sociali e chi più ne ha più ne metta)
Poi se vogliamo discutere del fatto che Nocentini e Tonti, per esempio, han vinto più di alcune squadre pro tour messe insieme è un altro conto, però non si può tralasciare quel dato fondamentale quando si parla del valore di una squadra.
Ok che la bici è prima di tutto passione e tradizione, per non dimentichiamoci che a livello professionistico lo staff e i corridori lo fanno di mestiere e devono mandarci avanti una famiglia......
Se le sq Francesi pagano sono contento, ma il discorso pro tour va un pò oltre, si era parlato d garanzie economiche che non sono state garantite da diverse sq pro tour come del fatto ke dovevano garantire 4 anni e diverse sq nn l'hanno fatto.Camoscio delle Dolomiti ha scritto:Scusate ma voglio spezzare una lancia in favore del ciclismo e delle squadre francesi..
Nessuno purtroppo ha mai spiegato che, tra i tanti lati negativi di questa riforma, ce n'è uno positivo: il pro tour per i corridori è prima di tutto garanzia di tutela finanziaria e previdenziale. Una squadra entra nel pro tour non in base all'organico, ma in base alle garanzie economiche che fornisce all'UCI
L'organico è una conseguenza dell'entrare a far parte di questo circuito: si cercano i corridori migliori sulla piazza per far si che gli sponsor non scappino..
Detto questo è vero che ci sono squadre professional e continental che sembrano andare piu forte. Ricordo la selle italia al giro del 2005, o la acqua e sapone di quest'anno per esempio.
Però delle squadre francesi se ne parla bene perchè sono squadre che tutelano il corridore al 100% e gli garantiscono lo stipendio. E vi assicuro che non è ovunque così. Ci sono squadre che nel pro tour non entreranno non perchè non hanno le competenze e il tasso tecnico elevato, ma perchè non forniscono garanzie di pagamento ai corridori (e quando parlo di pagamento parlo di tutto, non solo dello stipendio: assicurazione, contributi sociali e chi più ne ha più ne metta)
Poi se vogliamo discutere del fatto che Nocentini e Tonti, per esempio, han vinto più di alcune squadre pro tour messe insieme è un altro conto, però non si può tralasciare quel dato fondamentale quando si parla del valore di una squadra.
Ok che la bici è prima di tutto passione e tradizione, per non dimentichiamoci che a livello professionistico lo staff e i corridori lo fanno di mestiere e devono mandarci avanti una famiglia......
Airone del Chianti ha scritto:dove hanno già estratto un gran campione come F.Schleck.
Dopo averlo visto vincere all'Alpe d'Huez, ho avuto modo di apprezzarlo sul San Luca sabato scorso: seppur dopo tanti km in fuga e nonostante la pendenza feroce in bici saliva ancora in maniera elegantissima, seduto e messo ottimamanete in bici...Camoscio delle Dolomiti ha scritto:E a detta di molti il fratellino Andy è ancora più forte..
Schlek è uno dei corridori che mi piace di piu del pro tour
archmarco ha scritto:figurati è tutta una storiella i disguidi tra Riis e Basso, il primo sa benissimo come funziona il ciclismo... un po' di facciata e poi tutto si risolve.... l'importante è non dichiararsi mai colpevoli...
Camoscio delle Dolomiti ha scritto:Ciò non toglie che bisognerebbe creare un meccanismo di promozione/retrocessione che tenga conto dei valori sportivi
Ciao!