Ciclo Mercato

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pirata_Sempre

Guest
dal sito della Gazzetta: 30/12/2007


Ciclismo: la Barloworld ingaggia Scognamiglio e sogna Basso


MILANO - Dopo le prime due stagioni di professionismo con la Milram di Petacchi e Zabel, Carlo Scognamiglio, bergamasco, 24 anni, e' stato inserito nell'organico 2008 del team Barloworld, come uomo d'appoggio al leader per i grandi giri, Mauricio Soler. La formazione lombarda, diretta da Claudio Corti, intanto, continua a esaminare nei dettagli la fattibilita' dell'ingaggio di Ivan Basso, dopo la scadenza della squalifica per doping, prevista per il 24 ottobre del prossimo anno. (Agr)
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Scalatore

Maglia Iridata
4 Luglio 2006
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Cadorago (CO)
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Bici
Specialized Tarmac sl5
Da www.pianetamountainbike.it

Ambiva ad avere un giorno un'atleta Elite nel suo organico il Team Alba Orobia Bike, le tante vittorie e le gare corse alla pari nel 2007 con gli atleti da classifica assoluta da Oscar Lazzaroni, avevano fatto sentire in qualche modo la squadra di Robbiate tra le formazioni che contano, tra quelle che appaiono con i loro uomini nelle posizioni di vertice delle gare importanti.
Nel 2008 anche il Team Alba Orobia Bike entrerà di diritto nel 'gotha' della mountain bike e per farlo ha messo a segno un grande colpo di mercato assicurandosi le prestazioni dell'ex professionista Mirko Celestino.
Dopo l'arrivo di Gilberto Simoni nella mountain bike, il passaggio del 33enne di Albenga, ora residente in provincia di Bergamo, al nostro sport si può considerare un'altro passaggio storico.
Mirko Celestino è passato al professionismo nel 1996 con il Team Polti, vinse le prime gare nel 1998, imponendosi nel Giro dell'Emilia e nel Regio Tour; la sua vittoria più bella l'anno dopo, nel 1999, con lo splendido successo al Giro di Lombardia.
Nel 2001 alla Saeco colse altri importanti successi come Tre Valli Varesine, la Milano-Torino e il Trofeo Laigueglia, nel 2003 vinse nuovamente la Milano-Torino e la Settimana di Coppi e Bartali, conquistando la settima posizione ai Mondiale.
Poi altre due squadre: Domina Vacanze con cui conquistò nel 2005 un prestigioso terzo posto nella Amstel Gold Race, vinta da Danilo Di Luca e Team Milram, nel 2006 con cui ha gareggiato nelle due ultime stagioni.
14 vittorie in carriera, i migliori risultati dell'ex prof della Milram nell'ultima stagione sono stati l'ottavo posto nella sesta tappa della Volta Ciclistica a Catalunya e il nono posto in Belgio nella seconda tappa dell'Eneco Tour. Dopo una una carriera professionistica durata 12 anni, Mirko Celestino ha deciso di ritirarsi dal ciclismo con ancora un'anno di contratto con la Milram, squadra Pro Tour diretta da un Team Manager esperto come Gianluigi Stanga.

'Lascio il ciclismo professionstico, anche se ho ancora un anno di contratto con la Milram' - spiega Celestino - 'una volta lottavo per la vittoria, ultimamente per il tempo massimo. Non ho più gli stimoli per continuare, non riuscivo più a fissarmi nuovi obiettivi, che invece voglio provare a ricercare con la mountain bike, gli stimoli che ho perso spero di ritrovarli tra il fango ed i sentieri. Allenandomi spesso con Oscar Lazzaroni, ho provato la mountain bike e ho deciso per una nuova sfida in un mondo tutto nuovo per me, in cui ho già avuto qualche predecessore illustre'

Mirko Celestino non è un ciclista qualunque, ma uno scalatore serio e forte che, potrebbe presto diventare un'uomo da battere nella mountain bike, soprattutto nelle gare marathon, come ha già dimostrato Simoni.
Con il Team Alba Orobia Bike, Celestino ha già pianificato la stagione 2008 che inizierà con l'esordio assoluto a Montichiari in occasione della prima prova degli 'Internazionali d'Italia', circuito che seguirà interamente, previsto ovviamente l'impegno anche nelle sei gare del 'Marathon Tour', ai Campionati Italiani Marathon, a quelli Cross Country e al Campionato del Mondo Marathon di Villabassa.

Team Alba Orobia Bike
 

alcatraz2

Pedivella
25 Luglio 2007
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marecchia valley
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Da www.pianetamountainbike.it

Ambiva ad avere un giorno un'atleta Elite nel suo organico il Team Alba Orobia Bike, le tante vittorie e le gare corse alla pari nel 2007 con gli atleti da classifica assoluta da Oscar Lazzaroni, avevano fatto sentire in qualche modo la squadra di Robbiate tra le formazioni che contano, tra quelle che appaiono con i loro uomini nelle posizioni di vertice delle gare importanti.
Nel 2008 anche il Team Alba Orobia Bike entrerà di diritto nel 'gotha' della mountain bike e per farlo ha messo a segno un grande colpo di mercato assicurandosi le prestazioni dell'ex professionista Mirko Celestino.
Dopo l'arrivo di Gilberto Simoni nella mountain bike, il passaggio del 33enne di Albenga, ora residente in provincia di Bergamo, al nostro sport si può considerare un'altro passaggio storico.
Mirko Celestino è passato al professionismo nel 1996 con il Team Polti, vinse le prime gare nel 1998, imponendosi nel Giro dell'Emilia e nel Regio Tour; la sua vittoria più bella l'anno dopo, nel 1999, con lo splendido successo al Giro di Lombardia.
Nel 2001 alla Saeco colse altri importanti successi come Tre Valli Varesine, la Milano-Torino e il Trofeo Laigueglia, nel 2003 vinse nuovamente la Milano-Torino e la Settimana di Coppi e Bartali, conquistando la settima posizione ai Mondiale.
Poi altre due squadre: Domina Vacanze con cui conquistò nel 2005 un prestigioso terzo posto nella Amstel Gold Race, vinta da Danilo Di Luca e Team Milram, nel 2006 con cui ha gareggiato nelle due ultime stagioni.
14 vittorie in carriera, i migliori risultati dell'ex prof della Milram nell'ultima stagione sono stati l'ottavo posto nella sesta tappa della Volta Ciclistica a Catalunya e il nono posto in Belgio nella seconda tappa dell'Eneco Tour. Dopo una una carriera professionistica durata 12 anni, Mirko Celestino ha deciso di ritirarsi dal ciclismo con ancora un'anno di contratto con la Milram, squadra Pro Tour diretta da un Team Manager esperto come Gianluigi Stanga.

'Lascio il ciclismo professionstico, anche se ho ancora un anno di contratto con la Milram' - spiega Celestino - 'una volta lottavo per la vittoria, ultimamente per il tempo massimo. Non ho più gli stimoli per continuare, non riuscivo più a fissarmi nuovi obiettivi, che invece voglio provare a ricercare con la mountain bike, gli stimoli che ho perso spero di ritrovarli tra il fango ed i sentieri. Allenandomi spesso con Oscar Lazzaroni, ho provato la mountain bike e ho deciso per una nuova sfida in un mondo tutto nuovo per me, in cui ho già avuto qualche predecessore illustre'

Mirko Celestino non è un ciclista qualunque, ma uno scalatore serio e forte che, potrebbe presto diventare un'uomo da battere nella mountain bike, soprattutto nelle gare marathon, come ha già dimostrato Simoni.
Con il Team Alba Orobia Bike, Celestino ha già pianificato la stagione 2008 che inizierà con l'esordio assoluto a Montichiari in occasione della prima prova degli 'Internazionali d'Italia', circuito che seguirà interamente, previsto ovviamente l'impegno anche nelle sei gare del 'Marathon Tour', ai Campionati Italiani Marathon, a quelli Cross Country e al Campionato del Mondo Marathon di Villabassa.

Team Alba Orobia Bike
io prevalentemente faccio mtb, e ho notato che negli ultimi anni sono sempre + i proff. che dopo la strada passano alle ruote grasse. Non riesco a capire il perchè, nel off road non c'è il giro di soldi che c'è su strada. forse perche quest'anno ci sono i mondiali marathon in italia? La mtb non ha tutta questa visibilità, bho!!!!!
Comunque a luglio al mondiale di villabassa, gia sicuri, Simoni, celestino, martinez, i presoppusti per una grande gara ci sono. Sparem
 

Virenk

Maglia Iridata
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dal sito della Gazzetta: 30/12/2007


Ciclismo: la Barloworld ingaggia Scognamiglio e sogna Basso


MILANO - Dopo le prime due stagioni di professionismo con la Milram di Petacchi e Zabel, Carlo Scognamiglio, bergamasco, 24 anni, e' stato inserito nell'organico 2008 del team Barloworld, come uomo d'appoggio al leader per i grandi giri, Mauricio Soler. La formazione lombarda, diretta da Claudio Corti, intanto, continua a esaminare nei dettagli la fattibilita' dell'ingaggio di Ivan Basso, dopo la scadenza della squalifica per doping, prevista per il 24 ottobre del prossimo anno. (Agr)
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Basso il 2009 correrà con la squadra di Cipollini secondo me, i due sono amici e il loro budget è alto.
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
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Manca solo Fuentes e poi hanno tutti quelli del caso Operacion Puerto.

Nell'intervista sulla rosea il Marionazionale afferma che i corridori in
questione Sevila Hamilton, Botero, non correranno col suo gruppo
e afferma anche che è stato un errore ingaggiarli.
Poi il Marionazionale è legato al gruppo del dottor Ferrari.
Comunque mi sembra che il patron della squadra abbia grandi idee
Sperem.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
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io prevalentemente faccio mtb, e ho notato che negli ultimi anni sono sempre + i proff. che dopo la strada passano alle ruote grasse. Non riesco a capire il perchè, nel off road non c'è il giro di soldi che c'è su strada. forse perche quest'anno ci sono i mondiali marathon in italia? La mtb non ha tutta questa visibilità, bho!!!!!
Comunque a luglio al mondiale di villabassa, gia sicuri, Simoni, celestino, martinez, i presoppusti per una grande gara ci sono. Sparem
Io invece con tutto il rispetto mi domando come fa il mtb a essere considerato sport olimpico mentre hanno fatto fuori bellissime specialità della pista come tandem e americana, non c'è più la 100km a squadre e il ciclocross (molto più vicino alla tradizione del ciclismo) nemmeno lo prendono in considerazione. Il mtb è un fenomeno mediatico nato negli usa per vendere qualche bici in più a quelli che credevano che con questa bici si facesse meno fatica... :mrgreen:
 

micky

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Nell'intervista sulla rosea il Marionazionale afferma che i corridori in
questione Sevila Hamilton, Botero, non correranno col suo gruppo
e afferma anche che è stato un errore ingaggiarli.
Poi il Marionazionale è legato al gruppo del dottor Ferrari.
Comunque mi sembra che il patron della squadra abbia grandi idee
Sperem.

La mia era una provocazione.

Da quello che ho capito lui vorrebbe seguire la squadra in Europa (ma loro gli han chiesto di fare lo stesso anche con quella per gli USA) e lui ha risposto che in Europa quei corridori non li può/vuole portare perchè non li farebbero correre.
 

blacksilversurfer

Pedivella
23 Aprile 2004
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Io invece con tutto il rispetto mi domando come fa il mtb a essere considerato sport olimpico mentre hanno fatto fuori bellissime specialità della pista come tandem e americana, non c'è più la 100km a squadre e il ciclocross (molto più vicino alla tradizione del ciclismo) nemmeno lo prendono in considerazione. Il mtb è un fenomeno mediatico nato negli usa per vendere qualche bici in più a quelli che credevano che con questa bici si facesse meno fatica... :mrgreen:

beh la mountain bike è mooooolto di più.
rispetto al bdc perchè ne sono possessore e praticante, ma come possessore e praticante anche di mtb non mi trovi nemmeno in minima parte d'accordo.
:cassius::cassius::cassius::cassius::cassius::cassius::cassius::angrymod::angrymod::angrymod::angrymod::angrymod::angrymod:
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
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Io invece con tutto il rispetto mi domando come fa il mtb a essere considerato sport olimpico mentre hanno fatto fuori bellissime specialità della pista come tandem e americana, non c'è più la 100km a squadre e il ciclocross (molto più vicino alla tradizione del ciclismo) nemmeno lo prendono in considerazione. Il mtb è un fenomeno mediatico nato negli usa per vendere qualche bici in più a quelli che credevano che con questa bici si facesse meno fatica... :mrgreen:

Se legge folin stramazza:mrgreen:
In parte sono daccordo in parte meno per primegire in MTB bisogna essere atleti di livello, certo da parte di noi stradisti li si guarda da
uno scalino piu' alto, anche se molti non sono certo daccordo anzi