La calda estate ci ha lasciato, oggi per la prima volta da maggio ho indossato i pantaloni lunghi (non quelli da bici, eh!), vuol dire che è ora di iniziare a parlare di ciclocross.
Le prime gare si sono già tenute (nell'emisfero sud, eh: campionati nazionali di Australia, Cile e Nuova Zelanda, più una canadese), ma la prima nell'epicentro del movimento sarà tra poco più di una settimana, nei Paesi Bassi, a Mechelen, per la precisione.
Primo appuntamento 'serio' (gare sociali Trek a parte) sarà l'11 ottobre a Dendermonde, per il circuito HG (ex Exact).
Ma vediamo con ordine i calendari dei principali circuiti, partendo dalla Coppa del Mondo, che avrà un inizio inedito con un doppio appuntamento in Cechia, con una notturna ad Ostrava nel perimetro di una fabbrica abbandonata (già sede del campionato nazionale a gennaio):
Dodici date come lo scorso anno, la metà in Belgio (erano sette, entra Hamme al posto di Dendermonde e Maasmechelen), salta la tappa italiana, c'è la novità di Glasgow, una sola presenza olandese a Hoogerheide, torna Besançon al posto di Flamanville, più la confermata Benidorm. I Paesi Bassi avranno anche l'Europeo, la settimana dell'8/11 nella (per me) inedita sede di Zeddam, il Belgio il mondiale ad Ostenda (bis di quello dell'anno del covid) la settimana del 31/1.
Superprestige:
Otto date, tutte in Belgio, si correrà a Natale a Zolder, Diegem immagino come al solito in notturna. Stessi circuiti della scorsa stagione, cambio solo l'ordine.
Otto appuntamenti sempre nella patria dei De Vleaminck anche per l'X2O
Tradizionale saluto del nuovo anno a casa di Sven Nys.
Per l'HG (già Exact) sette corse, una nei Paesi Bassi
Probabile notturna anche per Mol,
Con mio sommo dispiacere non si correrà ad Hulst (sede dell'ultimo mondiale), mentre la Nacht van Woerden sarà il 20 ottobre.
Campionati nazionali il weekend del 10 gennaio, al Mugello per noi, a Bilzen per il Belgio, a Gemert-Bakel per Olanda, a Quelneuc per la Francia: tutti circuiti insoliti, del tutto nuovi per quanto ne so.
Protagonisti: Pidcock ha già detto che salterà, anche MVDP mi pare non ci sarà se non sporadicamente (meno presenze dello scorso anno), forse WVA. Resteranno Vanthourenhout, Vandeputte, Nys, Del Grosso, Aerts, Nieuwenhuis, Sweeck, Orts Lloret, Wyseure, Verstrynge (da cui mi aspetto molto), Ronhaar, D. Haverdings. Prima stagione che inizia senza Iserbyt e van der Haar, chissà se ci saranno i giovani francesi (Sparfel in testa), e chissà chi dei nostri (Agostinacchios, Viezzi, Fontana...) sarà della partita.
Per le ragazze la notiziona è il ritorno di Fem van Empel, dovrebbero esserci van Anrooij con la nuova squadra nella quale si troverà con Z. Backstedt, punto interrogativo per Puck dopo la non esaltante stagione in mtb; Lucinda invece non mancherà di sfoggiare l'iride. Fouquenet attesa alla conferma, speriamo una stagione senza malanni per Sara Casasola, cambio di team anche per Blanka Vas che raggiunge Moors alla Lidl-Baloise-Trek, poi le 'solite' Alvarado, van der Heijden, van Alphen, Bentveld, Norbert Riberolle, mentre Manon Bakker è alla ricerca di una squadra. Chissà se vedremo Isabella Holmgren e Celia Gery.
Le prime gare si sono già tenute (nell'emisfero sud, eh: campionati nazionali di Australia, Cile e Nuova Zelanda, più una canadese), ma la prima nell'epicentro del movimento sarà tra poco più di una settimana, nei Paesi Bassi, a Mechelen, per la precisione.
Primo appuntamento 'serio' (gare sociali Trek a parte) sarà l'11 ottobre a Dendermonde, per il circuito HG (ex Exact).
Ma vediamo con ordine i calendari dei principali circuiti, partendo dalla Coppa del Mondo, che avrà un inizio inedito con un doppio appuntamento in Cechia, con una notturna ad Ostrava nel perimetro di una fabbrica abbandonata (già sede del campionato nazionale a gennaio):
Dodici date come lo scorso anno, la metà in Belgio (erano sette, entra Hamme al posto di Dendermonde e Maasmechelen), salta la tappa italiana, c'è la novità di Glasgow, una sola presenza olandese a Hoogerheide, torna Besançon al posto di Flamanville, più la confermata Benidorm. I Paesi Bassi avranno anche l'Europeo, la settimana dell'8/11 nella (per me) inedita sede di Zeddam, il Belgio il mondiale ad Ostenda (bis di quello dell'anno del covid) la settimana del 31/1.
Superprestige:
Otto date, tutte in Belgio, si correrà a Natale a Zolder, Diegem immagino come al solito in notturna. Stessi circuiti della scorsa stagione, cambio solo l'ordine.
Otto appuntamenti sempre nella patria dei De Vleaminck anche per l'X2O
Tradizionale saluto del nuovo anno a casa di Sven Nys.
Per l'HG (già Exact) sette corse, una nei Paesi Bassi
Probabile notturna anche per Mol,
Con mio sommo dispiacere non si correrà ad Hulst (sede dell'ultimo mondiale), mentre la Nacht van Woerden sarà il 20 ottobre.
Campionati nazionali il weekend del 10 gennaio, al Mugello per noi, a Bilzen per il Belgio, a Gemert-Bakel per Olanda, a Quelneuc per la Francia: tutti circuiti insoliti, del tutto nuovi per quanto ne so.
Protagonisti: Pidcock ha già detto che salterà, anche MVDP mi pare non ci sarà se non sporadicamente (meno presenze dello scorso anno), forse WVA. Resteranno Vanthourenhout, Vandeputte, Nys, Del Grosso, Aerts, Nieuwenhuis, Sweeck, Orts Lloret, Wyseure, Verstrynge (da cui mi aspetto molto), Ronhaar, D. Haverdings. Prima stagione che inizia senza Iserbyt e van der Haar, chissà se ci saranno i giovani francesi (Sparfel in testa), e chissà chi dei nostri (Agostinacchios, Viezzi, Fontana...) sarà della partita.
Per le ragazze la notiziona è il ritorno di Fem van Empel, dovrebbero esserci van Anrooij con la nuova squadra nella quale si troverà con Z. Backstedt, punto interrogativo per Puck dopo la non esaltante stagione in mtb; Lucinda invece non mancherà di sfoggiare l'iride. Fouquenet attesa alla conferma, speriamo una stagione senza malanni per Sara Casasola, cambio di team anche per Blanka Vas che raggiunge Moors alla Lidl-Baloise-Trek, poi le 'solite' Alvarado, van der Heijden, van Alphen, Bentveld, Norbert Riberolle, mentre Manon Bakker è alla ricerca di una squadra. Chissà se vedremo Isabella Holmgren e Celia Gery.
Ultima modifica:





lo con Aniek van Alphen, forse più potente della lussemburghese ma che alla lunga ha pagato l'ostinazione a percorrere in sella tratti che sarebbe stato meglio fare a piedi. Terza in rimonta Lucinda, dopo una caduta e conseguente cambio bici, davanti alla rientrante (ed ancora un po' arrugginita) Fem van Empel.