Seguo sempre con interesse le discussioni tecniche, ma questa l'avevamo già fatta un anno fa e con gli stessi personaggi. Allora, avevo già posto la questione, correttissima, di
@longjnes ma non ne eravamo venuti a capo. Il grafico di destra è un classico "allungamento a rottura" di un acciaio molto tenace che rompe senza snervamenti, ma l'altro non può sicuramente misurare valori di allungamento, sarebbe altrimenti una replica dell'altro e, come abbiamo già fatto notare, è incoerente col modello. Quel "mm" misura qualcos'altro e, per farla breve, glielo chiesto. Vi tengo informati.
Per il resto, replico quello che diceva il mio grande professore di Macchine: «Là dentro, dio solo sa che succede, l'unica è entrarci e fare qualche misura». Perciò, difendere le soluzioni tecniche proposte senza una prova di laboratorio a conforto è come chiedere ad una pittore se un ponte può stare in piedi o se viene giù quando sottoposto a carichi. Le "sensazioni" sono il più grande alleato delle innumerevoli bufale che alimentano il mercato della tecnologia ciclistica.
In ogni caso, trovo comico che nel giudicare una tensiostruttura sottoposta a carichi dinamici, quale la ruota è, qualcuno possa allegramente dichiarare che "il cerchio è quasi ininfluente rispetto alla rigidità laterale". Direi che in questo caso, forse, anche un pittore potrebbe dire la sua senza essere troppo ridicolo.