no mi spiace, siamo distanti.
pescando sempre da questo forum, ti lascio un infarinata. è un argomento comunque vasto ma alla base c'è un concetto : i punti di ancoraggio di una tensostruttura devono essere tra loro + monolitici possibili. I punti del cerchio non sono punti di ancoraggio della tensostruttura, ma offrono solo un vincolo a delle forze che sono responsabili di tenere insieme la ruota.. Se pensi come è fatta una ruota, non è ad essere il cerchio che tiene al suo posto il mozzo, ma è il mozzo (che ha una larghezza e quindi una campanatura) , insieme ai raggi che tiene a suo posto il cerchio. infatti la risultante delle forze in un cerchio sono forze esclusivamente verso il centro (per questo l'unico vincolo di progetto è che il cerchio debba supportare solo la tensione) dal momneto che le forze laterali (dei raggi) sono compensate dalle forze laterali dei raggi opposti. mentre per il mozzo è necessario avere una struttura solida che si oppone alle forze e non produca flessioni (pensa alle flange)
in poche parole , in una ruota, prendi un mozzo monolitico e raggi di qualità e il cerchio sara costretto a stare li e a non muoversi.
Sul sito Reynolds sono e saranno disponibili degli articoli scritti da Paul Lew, direttore tecnologia e innovazione del marchio americano (e già inventore delle ruote che portavano il suo nome). Il primo tratta della rigidità della ruota e ve ne proponiamo qui una traduzione. Nel mondo della...