Allora, vi spiego cosa mi è successo.
Il 5 luglio acquisto al Decathlon Fiumicino una Ultra 700 AF, con la quale ho percorso circa 2000 km con soddisfazione. Poi negli ultimi giorni ho cominciato ad avere qualche problema con il cambio posteriore, in pratica ha cominciato a fare rumore, essere scattoso nei cambi marcia e cercare fastidiosamente di salire sul rapporto superiore. Sabato scorso vado dal mio sivende che oramai è diventato di fiducia, per cambiare sella . Gentilmente mi mettono la bici sui rulli e mi fanno provare due o tre selle pedalando, prima che scegliessi la più idonea . Il meccanico sente anche lui i rumori del cambio e senza dirmi niente prende la dima e dopo avere preso le misure mi dice che ho il forcellino del cambio piegato. Lui mi dice che potrebbe anche cambiarlo lui, ma devo portargli il forcellino perchè loro non possono ordinarlo.
Ho avuto da lavorare e solo ieri ho chiamato Deca Fiumicino per capire il da farsi. Un calvario di rimpalli è cominciato da quel momento. Mi hanno via via passato operatori sempre più alti in grado, tutti gentili per carità, ma nessuno che sapeva dirmi cosa fare. Ho cominciato a prendere in puzza la cosa fino a quando oggi pomeriggio comincio sul serio ad alterarmi e molto educatamente faccio capire loro che voglio sapere come ed in che tempi risolvere il problema. Il responsabile del reparto allora mi dice che ci avrebbe pensato lui e che mi avrebbe contattato per dirmi quando il pezzo sarebbe stato disponibile presso il laboratorio di Fiumicino ed a quel punto prendere un appuntamento per effettuare la riparazione.
Bene, nessuna telefonata fino a 5 minuti fa, cioè alle 21.00, quando il responsabile mi chiama evidentemente molto tirato e mi dice che il mio modello a sistema Decathlon risulta udite udite : " NON RIPARABILE", IN QUANTO IL COSTRUTTORE NON PREVEDE PIù LA POSSIBILITà DI ORDINARE I RICAMBI PER QUEL MODELLO.
A questo punto mi si è annebbiata la vista, lui subito ha tenuto ad aggiungere che in questi casi Decathlon prevede che io riporti la bici in negozio e li potrò scegliere fra la sostituzione della stessa con un modello analogo nuovo, oppure il rimborso.
Vi giuro che non ho parole, o meglio le parole le avrei, ma non credo che si possano riportare su di un forum. Ma come, compro un modello che loro stessi mi hanno confermato essere ancora in produzione e questo soltanto due mesi fa e già mi ritrovo un pezzo di ferro in mano non più riparabile ?
E' chiaro che quando andrò in negozio la mia scelta sarà quella di prendermi il rimborso ed andarmene a gambe levate.
Con me Decathlon e B'Twin hanno chiuso, apprezzo la serietà della ditta Deca, ma credo che questo non sia comunque una cosa che posaa stare ne in cielo, ne in terra.
Punto, chiudo perchè sennò più ci penso e più vado fuori di me e rischio che poi andando li, mi venga anche voglia di fare casino.
Il 5 luglio acquisto al Decathlon Fiumicino una Ultra 700 AF, con la quale ho percorso circa 2000 km con soddisfazione. Poi negli ultimi giorni ho cominciato ad avere qualche problema con il cambio posteriore, in pratica ha cominciato a fare rumore, essere scattoso nei cambi marcia e cercare fastidiosamente di salire sul rapporto superiore. Sabato scorso vado dal mio sivende che oramai è diventato di fiducia, per cambiare sella . Gentilmente mi mettono la bici sui rulli e mi fanno provare due o tre selle pedalando, prima che scegliessi la più idonea . Il meccanico sente anche lui i rumori del cambio e senza dirmi niente prende la dima e dopo avere preso le misure mi dice che ho il forcellino del cambio piegato. Lui mi dice che potrebbe anche cambiarlo lui, ma devo portargli il forcellino perchè loro non possono ordinarlo.
Ho avuto da lavorare e solo ieri ho chiamato Deca Fiumicino per capire il da farsi. Un calvario di rimpalli è cominciato da quel momento. Mi hanno via via passato operatori sempre più alti in grado, tutti gentili per carità, ma nessuno che sapeva dirmi cosa fare. Ho cominciato a prendere in puzza la cosa fino a quando oggi pomeriggio comincio sul serio ad alterarmi e molto educatamente faccio capire loro che voglio sapere come ed in che tempi risolvere il problema. Il responsabile del reparto allora mi dice che ci avrebbe pensato lui e che mi avrebbe contattato per dirmi quando il pezzo sarebbe stato disponibile presso il laboratorio di Fiumicino ed a quel punto prendere un appuntamento per effettuare la riparazione.
Bene, nessuna telefonata fino a 5 minuti fa, cioè alle 21.00, quando il responsabile mi chiama evidentemente molto tirato e mi dice che il mio modello a sistema Decathlon risulta udite udite : " NON RIPARABILE", IN QUANTO IL COSTRUTTORE NON PREVEDE PIù LA POSSIBILITà DI ORDINARE I RICAMBI PER QUEL MODELLO.
A questo punto mi si è annebbiata la vista, lui subito ha tenuto ad aggiungere che in questi casi Decathlon prevede che io riporti la bici in negozio e li potrò scegliere fra la sostituzione della stessa con un modello analogo nuovo, oppure il rimborso.
Vi giuro che non ho parole, o meglio le parole le avrei, ma non credo che si possano riportare su di un forum. Ma come, compro un modello che loro stessi mi hanno confermato essere ancora in produzione e questo soltanto due mesi fa e già mi ritrovo un pezzo di ferro in mano non più riparabile ?
E' chiaro che quando andrò in negozio la mia scelta sarà quella di prendermi il rimborso ed andarmene a gambe levate.
Con me Decathlon e B'Twin hanno chiuso, apprezzo la serietà della ditta Deca, ma credo che questo non sia comunque una cosa che posaa stare ne in cielo, ne in terra.
Punto, chiudo perchè sennò più ci penso e più vado fuori di me e rischio che poi andando li, mi venga anche voglia di fare casino.

