dipende. Sulla vecchia come eri stato messo su?
Ho fatto una visita da un tuo "collega" quando ho ricominciato a pedalare dopo l'intervento d'ernia discale. Mi son attenuto alle misure che mi aveva imposto il biomeccanico per altezza ed avanzamento sella, posizione tacchette, lunghezza attacco. Per l'altezza manubrio ho fatto di testa mia, e mi son tenuto più alto, all'inizio (bussola dell'attacco in posizione 0°). Il dislivello sella-manubrio era circa 6 cm.
Poi ho provato un attacco da 115 mm (sempre a 0°) ma l'ho tolto dopo circa un mese, non mi ci trovavo.
Continuavo a sentirmi un pò alto, così l'estate scorsa ho tolto un distanziale e portato la bussola dell'attacco in posizione negativa (-12°). Dislivello circa 7,5, ma nessun problema particolare, neanche forzando, o in occasione delle ultime gare di stagione.
Considra che ad un'anno e mezzo dall'operazione mi sento più tranquillo per la schiena, non ho dolori o fastidi particolari, ma non vorrei esagerare. Ho rimosso dalla testa l'idea del dislivello di 8/9 cm che avevo pre intervento, anchese il fisio mi dice che oggi non ho più problemi e posso tornare a fare quello che facevo prima.
Il mecca, in fase di montaggio mi ha riportato esattamente quella misura, ma posso recuperare 1 cm giocando con la posizione della bussola dell'attacco.
. Come ti ripeto, sul resto dell'assetto mi attengo strettamente a quello che mi è stato consigliato, mi trovo bene e non ho mai modificato nulla.
La mia intenzione è fare un paio di prove con questo assetto, che comunque non è inedito per me, e poi vedere se ritoccare qualcosa. Ti sembra la cosa giusta?