Club Wilier (parte settima)

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Marcostefano

Apprendista Velocista
30 Agosto 2012
1.230
23
Mongrassano(CS)
www.noircol.com
Bici
BMC slr02/Sram Force 22/Mavic Ksyrium Elite S
Grande Marco
Fatto un bel giretto? La gamba buona?
Ciaoo Campione!
Io oggi riposo, domani vediamo cosa mi consiglia la SL, se uscire o no. Gambe non al Top ancora un po' stanchine. Caso mai giretto soft e via di agilità.
Ciaoo belli

Ciao mitico!
La gamba sempre scarsa è ,per fortuna la spin te la mantiene bene

Oggi un giro leggero di 42 km,cercando di sfuggire alla pioggia
 

giop1968

Apprendista Scalatore
21 Luglio 2011
2.216
13
Pordenone
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Bici
Wilier Zero.7

Gabriele sei sempre il solito mito!!
Leggere i tuoi racconti ogni volta mi fa sbellicare dalle risate da solo...peccato che stavolta non ci fosse Odino a farvi compagnia
Grande impresa...grande racconto...e grandi foto!!
A presto
 

Mattia16

Pignone
9 Giugno 2013
267
4
35
Salerno
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Bici
Wilier Cento
Buongiorno campioni! Vi scrivo in diretta da una pineta che dopo 40 km di sole cocente ti obbliga a fermarti e respirare un po' d'aria fresca e buona felice giornata a tutti!
 

Hawk83

Ammiraglia
19 Aprile 2009
16.037
99
Bellano (LC)
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Bici
Wilier Zero7 2014 con DurAce Di2


Bellissimo racconto, bellissime foto, paesaggi stupendi, bel giro, sei davvero un grande Gabriele, complimenti!!!!
 

Iena1975

Apprendista Velocista
26 Maggio 2010
1.378
204
Veneto
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Bici
Giant TCR Advanced SL


Bellissimo racconto...
 

Iena1975

Apprendista Velocista
26 Maggio 2010
1.378
204
Veneto
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Bici
Giant TCR Advanced SL
Buongiorno, oggi un breve giretto di 90Km con 600mt di disl. media 30,2
Le gambe sono stanche
Mi sa che uscirò ancora Giovedì e magari Venerdì..
Poi pausa fino a Lunedì, quando tenterò lo Stelvio...
 

Morfeo01

Apprendista Scalatore
21 Settembre 2012
2.022
18
Santa Margherita Ligure
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Cannondale Supersix, Bianchi Specialissima
Grande Marco
Fatto un bel giretto? La gamba buona?
Ciaoo Campione!
Io oggi riposo, domani vediamo cosa mi consiglia la SL, se uscire o no. Gambe non al Top ancora un po' stanchine. Caso mai giretto soft e via di agilità.
Ciaoo belli

Chissà cosa gli ha consigliato la SL.... Ad ora non si è ancora sentito il Grande Alberto!!!
 

mariocorto

Scalatore
27 Febbraio 2011
7.048
31
near Udine
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Bici
TREK EMONDA SLR Sram Red 22
Chissà cosa gli ha consigliato la SL.... Ad ora non si è ancora sentito il Grande Alberto!!!

Ihm... 5 ore che non si sente... per me oggi spiansva il monte zoncolan... il kaiser... vedrete, ieri si era informatori tutti i dati... lui si allena in maniera scientifica, aspettiamo e ne sentiremo delle belle, comunque sarà una super prestazione!
 

Morfeo01

Apprendista Scalatore
21 Settembre 2012
2.022
18
Santa Margherita Ligure
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Bici
Cannondale Supersix, Bianchi Specialissima
Gabriele, bellissimo racconto!!
Un consiglio, mandato a CicloTurismo con le foto: il tuo è un bellissimo racconto e quelli che vedo pubblicati non sono neanche lontanamente vicino alle tue descrizioni!
 

Mattia16

Pignone
9 Giugno 2013
267
4
35
Salerno
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Wilier Cento

non ho parole per l'impresa, per il racconto e per le foto
solo: complimenti!
 

mariocorto

Scalatore
27 Febbraio 2011
7.048
31
near Udine
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Bici
TREK EMONDA SLR Sram Red 22
Buongiorno, oggi un breve giretto di 90Km con 600mt di disl. media 30,2
Le gambe sono stanche
Mi sa che uscirò ancora Giovedì e magari Venerdì..
Poi pausa fino a Lunedì, quando tenterò lo Stelvio...


essì un po di pausa ci vuole...cavolo esci tutti i giorni e....fai un mare di chilometri e....a che medie ragazzi!! Complimenti!!
 

Gzaf

Apprendista Passista
25 Giugno 2010
825
50
Romagnolo migrante, attualmente a Barcellona
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Bici
Wilier Izoard XP 105 R7 (2012)
bellissimo racconto Gabriele, certo che anche tuo fratello ci da sotto, buon sangue non mente...poi le foto sono veramente stupende...sei unico!!

Gabriele sei sempre il solito mito!!
Leggere i tuoi racconti ogni volta mi fa sbellicare dalle risate da solo...peccato che stavolta non ci fosse Odino a farvi compagnia
Grande impresa...grande racconto...e grandi foto!!
A presto

Bellissimo racconto, bellissime foto, paesaggi stupendi, bel giro, sei davvero un grande Gabriele, complimenti!!!!

Bellissimo racconto...

Gabriele, bellissimo racconto!!
Un consiglio, mandato a CicloTurismo con le foto: il tuo è un bellissimo racconto e quelli che vedo pubblicati non sono neanche lontanamente vicino alle tue descrizioni!

non ho parole per l'impresa, per il racconto e per le foto
solo: complimenti!

Grazie ragazzi! Sono contento che vi siate divertiti a leggere delle nostre avventure!

Se volete qui c'é il seguito:

Cronaca di un we nel Salzkammergut con mio fratello. Giorno 3: Sabato, in cui sfidammo ancora una volta Giove Pluvio ed esplorammo Halstatt e l'Attersee.

Dopo le avventure di ieri ci godiamo finalmente il sonno nella nostra pension Gamsjaeger. Niente di che, l'unica osservazione da fare - a parte i soli cessi deviati con vista cacca, very Austrian style - é il fatto che ok il piumone invece delle lenzuola, ma questi manco il lenzuolo di sotto hanno messo, solo un coprimaterasso in spugna che tanto comodo non é. Pazienza. La luce dell'alba ci accoglie accompagnata da una pioggia battente stile prodromi del diluvio universale; non potendoci fare niente ci riaddormentiamo e ci godiamo un sonno decente fino alle nove circa. Una volta alzati propongo a mio fratello di andare subito a fare colazione, poi decidere il da farsi. Scendiamo giú e abbiamo la magnifica conversazione con i due turisti del cetriolo, dalla quale capiamo che di far colazione, lí, non se ne parla. Torniamo mestamente in camera, ci docciamo, chiudiamo le borse e partiamo verso Gosau "capoluogo" alla ricerca di un bar per fare colazione. Naturalmente continua a piovere e la coltre di nubi da inverno nucleare della sera prima non accenna a dileguarsi. Lungo la strada un magnifico hotel/gasthof con terrazza ci accoglie, mio fratello si ferma e io scendo a chiedere se possiamo fare colazione. Entro e trovo la tipica sala da pranzo da ristorante austriaco: tavolini con le panche di legno imbottite, sedioline di legno con lo schienale a cuoricino, tendine di pizzo, e una magnifica tavola imbandita con il buffet pieno di marmellatini e leccornie varie su cui vedo che giá molti hanno pasteggiato quella mattina. Chiedo e la cameriera mi dice che non sa, e comincia a cercare tal Brigitte. "Brigitte, BRIGITTE!!!" Urla per tutto l'hotel e in cucina, e pure ad un telefono interno. Ma di Brigitte nemmeno l'ombra. Poi si scusa con me: da quel che capisco la colazione era fino alle 10 (sono ovviamente le 10 e 10), e lo chef non c'é piú, quindi non mi puó far sedere. "Mica voglio una wiener schnitzel a colazione, mi basta un caffé! A che mi serve lo chef!", vorrei obiettare, ma mi limito a guardare come un mendicante quei marmellatini, che mi andrebbero piú che bene, poi volto tristemente i tacchi e me ne vado. Cheppalle.

Proseguiamo fino "al centro cittá" cercando un bar: negozi di souvenirs, tabaccherie, etc etc finché vuoi, ma di bar... nemmeno l'ombra. Mio fratello propone alla peggio di andare al supermercato, comprare due panini col prosciutto e fare colazione in macchina. Ma sinceramente ho mal di testa da mancanza di caffé, il tempo fa cagare e si prospetta una giornata noiosissima non potendo andare in bici, e l'ipotesi di fare colazione come uno sfollato seduto sul portellone della macchina sotto la pioggia, con un surrogato di caffé da supermercato tipo il Caldo-caldo nestlé non mi alletta per niente. Quindi la terrei come extrema ratio, se proprio dobbiamo. Continuiamo la ricerca di un bar, o qualcosa che ci possa dare un caffé caldo e qualcosa da mettere sotto i denti. Finché lo vediamo, LUI, L'UNICO edificio di Gosau recante la scritta "Café". Naturalmente come si chiama? CAFE' GAMSJAEGER! Incuranti della maledizione che pende su di noi come una spada di Damocle, parcheggiamo e ci dirigiamo con passo sicuro attraverso il vialetto. L'interno rispetta tutti i canoni della sala da pranzo austriaca di cui sopra, tutto molto idilliaco e caratteristico, se non fosse per il fatto che il LOCALE E' DESERTO. Mi sembra uno di quei saloon dei film western nelle cittá fantasma, dove l'unica cosa che si muove sono le porte che sbattono nel vento. La radio trasmette grandi successi della musica popolare austriaca degli anni sessanta e settanta, una goduria.
Dietro al bancone c'é un uomo anziano a cui chiedo se possiamo accomodarci per fare colazione. Lui resta un po' interdetto, come se non fosse preparato alla domanda (Probabilmente pensa "Oddio, clienti! E mo' che faccio?"), ma ci dá il permesso di accomodarci. Quando ci chiede cosa prendiamo ordino un caffé e una fetta della Haustorte che capeggia orgogliosa la lista di trecentomila torte caserecce listate a menu. Ok, non c'é nessuno ma almeno la colazione sará buona! Lui si ritira a consultarsi in cucina sulla disponibilitá della suddetta torta. Un tempo interminabile trascorre.
Con mio fratello immaginiamo la conversazione dietro la porta della cucina: Lui: "Ci sono due che vogliono la Haustorte!". La moglie: "Ma non ce l'abbiamo, non l'abbiamo mai fatta, non é mai venuto nessuno!". Lui: "Presto, mescola un po' di farina e burro e cacciala in forno, inventa qualcosa! Poi gli diremo che é tipica di qui!". ...
Quando invece torna dice di avere una torta ai frutti rossi e un'altra alla banana; ok, vada per i frutti rossi. Quando le due fette arrivano si capisce chiaramente che non sono fatte in casa: troppo identiche e squadrate per essere state tagliate da una mano umana. Il che dá un preoccupante indizio a favore della nostra teoria sulla Haustorte... Comunque sono ottime, e ce le ingolliamo con soddisfazione insieme a un buon caffé.

Ripartiamo diretti a Hallstatt, sull'omonimo lago. E' patrimonio mondiale dell'umanitá e ce lo visiteremo, anche senza le bici. Poi se il tempo mette al meglio ci penseremo. Quando arriviamo a qualche chilometro dalla cittá, lungo il lago, ha smesso di piovere. "Ci proviamo?". "Dai!". Entriamo in un parcheggio lungo la strada, c'é solo una macchina parcheggiata i cui occupanti non sono nel raggio di visuale. Con Eug scherziamo che probabilmente trattasi di inguattoni infrattatisi nel bosco a fare le loro cose. Stiamo per cambiarci, lui sempre con un po' piú di remore di me dettate dal pudore, e lui commenta: "Almeno non c'é nessuno". IN QUEL PRECISO MOMENTO arrivano, nell'ordine: una macchina con famiglia, un camper di turisti della repubblica ceca con tanto di bambina piccola, un pullmino di tamarri escursionisti tedeschi, un CAMION DEI SURGELATI (!) e per soprammercato i due inguattoni risalgono dal bosco e ritornano alla loro macchina. "Ma cazzo, non ci posso credere!!", sbotta mio fratello. Per giunta i camperisti scendono dal camper e si mettono con le braccia incrociate a guardarci, con le biciclette e gli zaini smollati intorno alla macchina, come se fossimo degli animali rari. Io non mi farei ancora una volta troppi problemi a cambiarmi, ma devo ammettere che la bambina mi suscita qualche scrupolo: poi come glielo spiega la mamma cosa stiamo facendo?? Io ripenso all'adesivo "SIAMO CICLISTI, NON I VILLAGE PEOPLE", che ora vorrei da attaccare come un fascione su tutta la portiera.

Pazienza, ciascuno si fa gli affari suoi alla fine e noi ci cambiamo come i soliti profughi. Prendiamo le bici e partiamo; dopo un paio di foto in riva al lago, baciati dai primi benevoli squarci di sole, dirigiamo ad Hallstatt. Lungo la strada, da dietro una curva, sbuca un furgoncino con scritto, a caratteri cubitali: "Bäckerei GAMSJAGER". Aaaaaarrgh!!! Ma allora é una maledizione!!
Il resto della giornata trascorre senza ulteriori intoppi, e ci godiamo il bello della nostra vacanza: Hallstatt é incredibile, arroccata sul lago, e in loco ci godiamo un lauto pranzetto di pesce proprio in riva al lago. Ripresa la macchina puntiamo sul nuovo hotel, sull'Attersee, il quale si rivela essere carino e confortevole (e per fortuna univoco!). Il proprietario é un vecchio signore austriaco allegro e loquace, peccato non sapere bene il tedesco da poterci fare un po' di chiacchiere... Riprese le bici pedaliamo un po' su e giú tra le colline intorno al lago, baciati da un timido solicello un po' variabile ma pur sempre apprezzabile. L'attersee é il piú grande di tutti, e praticamente completamente contornato dalla statale trafficatissima, dove non é proprio il miglior posto pedalare. Ma da un paio di stradine ciclabili un po' piú in alto riusciamo a godere di una magnifica vista su quasi tutto il lago. Sulla via del ritorno la stradina si fa un sentierino sterrato con una rampa di pochi metri ma ripidissima. Mio fratello, pochi metri avanti a me, si pianta; io lo supero a fatica col rampichino e lo aspetto subito di lá. Penso che salirá a piedi, ma passano un paio di minuti e non lo vedo salire. Il signore sulla panchina accanto a me capisce e sporge la testa per vedere se arriva. Finché non lo vedo scollinare, IN BICICLETTA: era tornato giú e l'aveva presa a tutta per orgoglio, pur di non farla a piedi! Ridendo dentro di me gli faccio: "Allora quand'é che la compri la mountain bike?" . In effetti anche sul resto dello sterrato si lancia con una certa scioltezza, e lo sento esclamare qualche volta: "Waaaa, che figata!". Sorrido tra me e me, é bello condividere le stesse emozioni con le persone a cui vuoi piú bene...

Dopo le ultime foto nei campi di girasole al tramonto e sulla collinetta del Kalvarienberg dietro il paese (come suggerisce il nome, lungo il vialetto che porta in cima si trova un calvario, cioé 14 cappellette della via crucis, per farsela davvero - e in salita -, la via crucis, non il giro della chiesa come da noi), ci cambiamo in hotel, prendiamo la macchina e giriamo il lago fino a trovare un ristorante pescheria in riva. La cena é assicurata, e si rivela essere ottima anche stasera!
Alla fine, nonostante le dissaventure, che ci hanno in fondo solo fatto ridere senza causarci grossi problemi, e nonostante l'apparente inclemenza del tempo, comincio a pensare che stia venendo fuori una gran bella vacanza, come me l'ero immaginata... E di certo é "quality time", speso benissimo in compagnia di mio fratello...


Ora forse le foto che avevo messo (una sintesi dei tre giorni e mezzo) prenderanno molto piú senso...
Buona serata a tutti e buon divertimento a tutti in sella alle nostre amate Wilier (e altre)!
 
Stato
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