Allora cari eccomi di ritorno dalla GF di Roma e non so se può interessare a qualcuno ma mi farebbe piacere raccontarvi la mia esperienza.
Sabato partenza in camper con mia moglie ed il mio nipotino, sono riuscito a trovare un parcheggio in zona strategica a metà tra partenza ed arrivo, e subito al Circo Massimo a ritirare pacco gara, subito tour turistico per la bellissima Roma.
La sera a dormire presto ma purtroppo il posto in cui mi ero parcheggiato era strategico anche per il traffico, praticamente un passaggio continuo di macchine a forte velocità per tutta la notte, in pratica non ho chiuso occhio.
Alle 6,00, quando finalmente mi stavo appisolando, purtroppo suona la sveglia e quindi via alla partenza, ero completamente cotto prima ancora di partire.
Che dire uno spettacolo incredibile le griglie erano poste sulla via dei Fori Imperiali proprio davanti al Colosseo, la mia era la seconda quindi in posizione invidiabile.
Alle 8 precise il via, naturalmente nonostante l'andatura controllata tanti rischi di essere travolto dai tanti pazzi che cercavano di passare avanti, purtroppo giunti sui sanpietrini dell'Appia antica alla prima buca il manubrio mi scivola in basso in maniera tale da non consentirmi la presa alta in sicurezza, mi assale subito la disperazione, io che non sono abituato ero costretto a fare più di metà gara in presa bassa, comunque in mancanza di assistenza ho deciso di provare.
Partiti si va subito verso i laghi tutta in leggera salita e tutti a menar di brutto, anche se in partenza ero preoccupato non avendo nelle gambe una tale distanza e soprattutto 1650 mt di dislivello essendo in gruppo mi sono lasciato coinvolgere e quindi a tutta il
Garmin mi dava 40/45 kmh su salita al 1,5/2% incredibile.
Risultato? alla prima salita seria quella di Rocca di Papa, 8 km. con pendenza mai inferiore al 9%, avevo già con le gambe imballate, e quindi volente o nolente ho dovuto fare una scelta, mi sono messo ad un'andatura di 9/10 kmh poco sotto la mia soglia cardiaca e avanti in sofferenza.
il bello negli ultimi 400 mt con pendenza al 15/18% e strada strettissima, sembravano le comiche con gente che si fermava, cadeva, riprendeva, io per fortuna, non so come, sono riuscito a passare ed a passo d'uomo sono arrivato in cima.
La discesa era un campo di battaglia con cadute, forature ecc. capirete, io che ero già preoccupato di mio l'ho fatta con la massima prudenza, poi subito dopo la seconda salita, Monte Priore tosta come la prima quindi altra sofferenza, ma anche questa al mio passo è stata superata, poi finalmente un 20 km di pianura dove finalmente potevo sfogare le mie qualità di passista, quindi mi sono finalmente divertito infilandomi a dei trenini a 45/50 kmh, ma alla fine la presa bassa mi ha distrutto la schiena, avevo un male terribile e dovevo affrontare l'ultima salita.
Questa per fortuna era più leggera delle altre non più del 7% ma ciò nonostante a metà sono stato costretto a fermarmi qualche minuto per fare un bisognino e riprendermi un pò.
Giunto in cima ero felice le salite erano finite ma solo perchè non sapevo cosa mi aspettava negli ultimi 30 km., infatti in discesa prima mi si blocca il deragliatore ant. sul 34 senza poter più pedalare, poi mi mi sorpassava la macchina di fine gara e da li in poi si apriva l'inferno.
Infatti ci siamo ritrovati in mezzo al traffico impazzito cotretti ad andare a passo d'uomo in mezzo alle macchine a fermarci ai semaforo con tutti i rischi del caso.
Per fortuna sono riuscito ad arrivare agli ultimi 5 km di nuovo sui sanpietrini con le gambe che non sentivo più ma almeno con la strada chiusa al traffico, giunto sul traguardo con le lacrime agli occhi a prescindere dal risultato, 110 km con 1650 mt di dsl in 3,59 2234° su 4700 partenti e molti ritirati non so la media devo ancora scaricare il Garmin, ero felicissimo per esserci riuscito, dopo tutte le sofferenze passate e presenti mi risentivo me stesso.
Spero di non avervi annoiato ma ci tenevo a farvi sapere.
Grazie
