STORIELLA O.T.
stamani nel pedalare incrocio un ciclista...lo saluto e mi ritorna a mente quanto dicevo " quello un è normale"
sono gli anni 92-93 e frequento l'ITIS, come quel ragazzo incrociato stamani.
facevo basket e oltre che nella mia squadra mi allenavo in prima squadra che era in Serie C.. Arrivavo a casa dagli allenamenti che erano le 23:30 e la mattina a scuola fino alle 9-10 non connettevo.
verso marzo questo ragazzo veniva a scuola in bici da corsa e delle volte lo faceva anche mentre piovigginava. la borsa gliela portavano in pulman dei suoi amici che abitavano dove lui ( circa 20km dalla scuola )- Dicevano che partiva verso le 6 e poi dopo l'uscita stesso rituale, si cambiava, borsa agli amici e si sparava altre 4-5 ore di allenamento.
io pensavo " ma figurati se mi sveglio alle 5 per allenarmi! ( pensando al fatto di essere lesso dagli allenamenti ). Poi specialmente quando era brutto tempo mi sfiorava il pensiero:
quello poverino non è normale!, ma poi per cosa si allena?? non ha altro tempo??
poi 22 anni fa presi la bici... mi sono ritrovato a svegliarmi alle 5 o alla 9 colli alle 3:45 .. ma ho preso anche l'acqua nella mia attuale carriera e spesso ho pensato a cosa dicevo di questo ragazzo.
stamani il caso ha voluto che lo abbia incrociato, e poco dopo ha iniziato a piovere e li sorridendo mi son detto " meno male era lui quello che non era normale"
LUI a differenza mia, da professionista ha vinto 2 mondiali, 1 oro olimpici, milano-sanremo, giro di lombardia, liegi e altre vittorie ... per poi allenare la nazionale italiana.... e meno male era lui quello che non era normale



