Parere personale non prenderei mai una bici di un professionista a scatola chiusa senza poterla visionare dal vivo. Non mi preoccupano i danni strutturali ma tutte quelle imperfezioni tipo salti di vernice e graffi che subiscono durante la loro vita. Alla fine son bici che non vengono trattate con un occhio di riguardo come potrebbe fare l’amatore medio che spende 14k.
Il prezzo a mio avviso è onesto, non sono bici standard ma hanno delle chicche che quelle vendute al pubblico non hanno.
Per esempio la piega integrata Enve (che ricordo all’epoca non fosse disponibile au comuni mortali), inoltre la versione con
ruote Enve di solito è un gradino più alto rispetto alla versione montata tutta DA. Infine hanno il misuratore di potenza che di base è un altra aggiunta che aumenta di molto il prezzo.
Insomma se si bada alla sostanza potrebbe esser un buon affare (tralasciando il telaio della generazione precedente). Se invece si è molto attenti ad ogni millimetro della propria bici è meglio starne alla larga se non appunto trovare le terze bici o comunque a patto di visionarle dal vivo!