Con che tecnica ti hanno operato? Chirurgia episclerale o vitrectomia?
Nel mio caso chirurgia episclerale, il che, per sua natura, rende l'occhio miope. E io che ero già fortemente astigmatico (lenti da 2.75 diottrie) mi son trovato ad essere miope, perdita di 9/10 di vista (senza lenti) e dover aggiungere una correzione alle lenti da -2.5 diottrie.
Se vuoi provare a fare una visita con il Dott. Giansanti, io te lo consiglio, è una persona molto umana, ed è specializzato in chirurgia vitreoretinica e ha lavorato con l'ex primario di oculistica a Careggi, Stanislao Rizzo (oggi a roma) che è l'oculista TOP del mondo, soprattutto per la retina: ha inventato la retina artificiale, una specie di microcamera impiantata nell'occhio che da la vista (solo ombre eh, non nitida) ai ciechi totali. Unico e primo al mondo a fare qeuste cose.
Nel mio caso, la retina sembra perfettamente accollata e, secondo il mio chirurgo, avendo io il vitreo "aggrumato" e non bello gelatinoso, è più facile che vada in contro a un distacco all'altro occhio che a quello operato.
Sui kg, invece, io da dopo l'intervento, un po' ne ho presi, e non li riesco a buttare giù, maledizione!
Il mio tempo ultimo tempo sul Castra (scorsa estate) è 22 minuti, salito a 250 watt medi.
Un annetto e mezzo fa, mi pare, lo facevo in 20 minuti.
Ah, io di anni ne ho 40.