palmer
Apprendista Scalatore
Infatti, mi sa che tra bici dal Marocco, da Taiwan e da altri paesi esotici rimane ben poco di nostrano inteso come produzione d'origine controllata che sia italiana, francese, US o altro. Molti rimarrebbero stupiti dal sapere che in realtà Colnago è una delle pochissime che produce ancora qualcosa nel territorio dove risiede. Alcune in US si stanno riorganizzando a riportare produzione prima di subire il tracollo, che fra poco sarà inevitabile quando la guerra fredda tra Trump e la Cina bloccherà tutto. Perché Trump sarà il prox dittatore US e per forza di cose Oriente e Occidente alzeranno i muri.Dopodiche chi c'è c'è chi non c'è si attacca. Tempo due anni.
Spero rimanga uno scenario da fantapolitica.
Da cultore delle bici italiane, mi auguro che i marchi principali si rimettano a costruire telai in Italia e soprattutto che gli italiani ricomincino a comprare italiano!
Mi capita sempre più spesso di pedalare in gruppo e accorgermi che sono l'unico a utilizzare prodotti italiani.


serve anche questo!
