Colnago Club - Capitolo 8

Kylo_ren

via col vento
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(edit: Toni77, ho visto, dopo aver finito di scrivere, che avevi risistemato il tiro sul MKTG. Sappi solo che ho letto)

Ciao Toni77, sono io quello che ha messo la faccina triste sul tuo intervento e ti spiego su cosa non sono d'accordo.

Mi occupo da oltre trent'anni di Strategie di Mercato e Marketing Industriale nell'Automotive. Sto per citare dei nomi/casi solo appartenenti a realtà dove NON ho lavorato.

Primo disaccordo. La "serie C" di Colnago, dato che è un concetto di costruzione ciclistica unica nel panorama industriale (ci sono altri ma sono artigiani), è da ritenersi una delle caratteristiche tipiche del marchio. Corrisponde a ciò che era il motore boxer per BMW Motorrad o il Desmodromico per Ducati: pur non essendo il sistema più efficiente sul mercato, le aziende lo conservano perchè caratterizza il marchio. Se questo è vero (e non è detto, sicuramente qualcunoo di voi esperti di Colnago mi smentirà), nessun nuovo vertice aziendale farà diventare una bicicletta di nome Cxx un monoscocca.

Secondo disaccordo. Perchè non dovrebbe essere concepibile che Pogacar vinca su una "serie V", dopo una presentazione di una nuova "Serie C"? Cannondale ha nel CAAD il miglior LONG e BEST seller della gamma, ma nessuno corre e vince col CAAD. Ferrari vince in Formula 1() molto poco recentemente) con mezzi che non sono minimamente in vendita, Neppure in Superbike (cioè non cito la motoGP) potrai mai NEI FATTI comprarti la Kawasaki di Rea. So bene che la particolarità del ciclismo è che - se vuoi - puoi avere esattamente lo stesso set di Pogacar o Roglic e provare a salire sullo stesso terreno di gara dei due campioni, ma non vedo perchè Colnago dovrebbe rinunciare a lanciare un nuovo prodotto, in una nuova linea solo perchè nella Formula 1 del ciclismo questo prodotto non verrebbe utilizzato.

Terzo ed ultimo disaccordo. Il "naming" è una disciplina molto negletta e tralasciata. Solo nel mondo dell'automotive è praticata sempre, ma negli altri settori industriali è spesso trascurata. Tralasciare il naming Cxx della "serie C" sarebbe un autogol enorme. Innanzitutto perchè è l'unico elemento che caratterizza da 25 anni Colnago (C40-C6x) e sarebbe come se/quando Bianchi abbandonasse il Celeste. Secondariamente perchè appeno lo abbandonerà, ci si fionderanno sopra tutte le micro aziende o gli asiatici per avere qualcosa di speciale nei loro prodotti.

Avrei altre cose da aggiungere, ma vi ho tediato abbastanza.
no è stato bello leggerti, a me non hai tediato per niente.
 

jacknipper

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Colnago per la strada & Kona per il fango
non capisco perchè Colnago non dovrebbe\potrebbe avere più top di gamma se per indirizzo\utilizzo diversi visto che lo fanno tutti
poi non starò qui a discutere, per l'ennesima volta, dei pro di un telaio a congiunzioni in carbonio
chiunque abbia contatti con l'estero, anche solo sui social, sa bene quanto questo tipo di telaio sia non solo molto amato (e acquistato) ma caratterizzi il marchio in un modo talmente indelebile che abbandonarlo sarebbe come, scritto bene da @fif.com , se bmw abbandonasse il boxer o ducati il desmo, o cannondale il caad ... un suicidio prima di immagine che di numero vendite
 

toni77

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Colnago C64 Rim Mapei "La Pina" , Canyon Endurace CFR "The Black Pearl"
(edit: Toni77, ho visto, dopo aver finito di scrivere, che avevi risistemato il tiro sul MKTG. Sappi solo che ho letto)

Ciao Toni77, sono io quello che ha messo la faccina triste sul tuo intervento e ti spiego su cosa non sono d'accordo.

Mi occupo da oltre trent'anni di Strategie di Mercato e Marketing Industriale nell'Automotive. Sto per citare dei nomi/casi solo appartenenti a realtà dove NON ho lavorato.
Finalmente si parla di marketing con un professionista del settore :-)xxxx

Primo disaccordo. La "serie C" di Colnago, dato che è un concetto di costruzione ciclistica unica nel panorama industriale (ci sono altri ma sono artigiani), è da ritenersi una delle caratteristiche tipiche del marchio. Corrisponde a ciò che era il motore boxer per BMW Motorrad o il Desmodromico per Ducati: pur non essendo il sistema più efficiente sul mercato, le aziende lo conservano perchè caratterizza il marchio. Se questo è vero (e non è detto, sicuramente qualcunoo di voi esperti di Colnago mi smentirà), nessun nuovo vertice aziendale farà diventare una bicicletta di nome Cxx un monoscocca.
Capisco cosa volevi argomentare, ma, forse per la tua stessa inesperienza, come hai onestamente riconosciuto nell'incipit, hai preso due esempi (il Boxer per BMW Motorrad e il Desmodromico per Ducati) che sono la prova esattamente del contrario di quello che vuoi affermare :roll:

Ora, considerando che sono motorista da vent'anni, che ho conseguito laurea, dottorato e post-doc all'Istituto di Macchine e Motori dell'Università di Bologna e ora lavoro a Monaco in Baviera, in un'azienda automotive (la prima che ti viene in mente...) qualcosa sui principi di progettazione del Boxer e sul Desmo lo potrei anche raccontare... ma andremmo OT ;-)

La sostanza, ti garantisco, e' che BMW e Ducati con le rispettive soluzioni tecniche hanno fatto prima di tutto una scelta basata sulla funzionalità e non sulla caratterizzazione del marchio, tant'e' che hanno avuto il coraggio di evolvere o prendere altre strade, laddove non fossero più funzionali.

Secondo disaccordo. Perchè non dovrebbe essere concepibile che Pogacar vinca su una "serie V", dopo una presentazione di una nuova "Serie C"? Cannondale ha nel CAAD il miglior LONG e BEST seller della gamma, ma nessuno corre e vince col CAAD. Ferrari vince in Formula 1() molto poco recentemente) con mezzi che non sono minimamente in vendita, Neppure in Superbike (cioè non cito la motoGP) potrai mai NEI FATTI comprarti la Kawasaki di Rea. So bene che la particolarità del ciclismo è che - se vuoi - puoi avere esattamente lo stesso set di Pogacar o Roglic e provare a salire sullo stesso terreno di gara dei due campioni, ma non vedo perchè Colnago dovrebbe rinunciare a lanciare un nuovo prodotto, in una nuova linea solo perchè nella Formula 1 del ciclismo questo prodotto non verrebbe utilizzato.
Porta pazienza... stiamo parlando di top di gamma che corrono nel WT, non del modello più' venduto... come aspettarsi che Ford vada a correre a Le Mans con la Fiesta. Analogamente, lascia perdere F1, Superbike e MotoGP: quelli sono campionati prototipi, e' chiaro che non la trovi dal concessionario la moto di Rea. Ma e' lo stesso identico motivo per cui la bici da crono di Ganna non la puoi comprare. Al massimo la puoi rubare, come successo recentemente ;-)
Diversamente, la bici del Campione del Mondo su strada, piuttosto che del vincitore di Giro e Tour, fin dai tempi di Coppi e Bartali, e' stato un qualcosa alla portata di molti (sempre meno, visto i costi esorbitanti delle ammiraglie, di qualunque marchio).

Terzo ed ultimo disaccordo. Il "naming" è una disciplina molto negletta e tralasciata. Solo nel mondo dell'automotive è praticata sempre, ma negli altri settori industriali è spesso trascurata. Tralasciare il naming Cxx della "serie C" sarebbe un autogol enorme. Innanzitutto perchè è l'unico elemento che caratterizza da 25 anni Colnago (C40-C6x) e sarebbe come se/quando Bianchi abbandonasse il Celeste. Secondariamente perchè appeno lo abbandonerà, ci si fionderanno sopra tutte le micro aziende o gli asiatici per avere qualcosa di speciale nei loro prodotti.
Ehm... la storia di Colnago va ben oltre i 25 anni di C... prova a leggerti l'elenco dei nomi di tutti i modelli di Colnago, inclusi quelli dei 40 anni prima della prima C. Io, di sicuro, trovo molto più evocativo un nome come "Master" che Cxx, ma qua entriamo sul personale... e poi sono solo un ingegnere che ha tutto da imparare sul marketing ;-)
 
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PIANO74

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Io credo che usciranno con un telaio polivalente...un unico modello che possa soddisfare il velocista e lo scalatore...come hanno fatto Pinarello e Specialized. Naturalmente sono solo supposizioni...certo che il nuovo modello deve incarnare lo spirito Colnago ma con lo sguardo alla modernità...deve essere ben distinto dagli altri...deve essere riconoscibile da lontano.
 

jacknipper

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Colnago per la strada & Kona per il fango
La sostanza, ti garantisco, e' che BMW e Ducati con le rispettive soluzioni tecniche hanno fatto prima di tutto una scelta basata sulla funzionalità e non sulla caratterizzazione del marchio, tant'e' che hanno avuto il coraggio di evolvere o prendere altre strade, laddove non fossero più funzionali.
coraggio di evolvere fino ad un certo punto
in bmw ricordo fecero un tentativo (anni 80?) di far sparire il boxer: tentativo subito rientrato, nonostante la serie K gli salvò il deretano
il boxer odierno sarà anche super evoluto ma motoristicamente parlando un obrobrio senza senso: un'architettura fatta per essere raffreddata ad aria con raffreddamento a liquido (e più in là non vado) ... eppure rimane li
 

jacknipper

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Colnago per la strada & Kona per il fango
comunque la serie C rappresenta, de facto, la bici "endurance" top di gamma di Colnago
eliminandola, o sostituendola con un monoscocca, si finirebbe inevitabilmente in una reale sovrapposizione con il v3rs (sovrapposizione reale o immaginaria) e buttando a mare una clientela che acquista Colnago solo perchè c'è la serie C fatta a congiunzioni e a mano in Italia
 

toni77

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coraggio di evolvere fino ad un certo punto
in bmw ricordo fecero un tentativo (anni 80?) di far sparire il boxer: tentativo subito rientrato, nonostante la serie K gli salvò il deretano
il boxer odierno sarà anche super evoluto ma motoristicamente parlando un obrobrio senza senso: un'architettura fatta per essere raffreddata ad aria con raffreddamento a liquido (e più in là non vado) ... eppure rimane li
:))): Questo è il classico luogo comune che il mio Prof. del Corso di Motori del V anno si divertiva a smontare alla prima lezione, per farci capire due cose:

1. La tecnica motoristica non si impara elaborando il Ciao o sfogliando Moto/Autosprint sotto il banco (all’epoca non c’erano i forum…), sopratutto quando si tratta di capire il perché di scelte progettuali ben precise e della loro evoluzione negli anni.
2. Un Meccanico e un Ingegnere Meccanico fanno due lavori ben diversi.

E più in là non vado… buone pedalate o-o
 
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