Colnago Club - Capitolo 8

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
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Non riesco a trovare il manuale di installazione delle leve campagnolo ergopower meccaniche a 12v, secondo voi va bene lo stesso se guardo quelle dell’11v?

mi interessa capire alcuni dettagli, tipo le coppie di serraggio, i passaggi cavi, come togliere e mettere il coprimanopola
 

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
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Non penso differiscano da quelle dell'11v...il coprimanopola è un po' difficoltoso da mettere come tutti i coprimanopola ci si picchia un po' ma poi ci va,non ha una metodologia ben precisa.
 
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carmysco

Apprendista Cronoman
15 Novembre 2010
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La lunghezza dell’attacco non c’entra granché con la lunghezza delle braccia, semmai con la lunghezza del busto. le braccia si distendono per lo più verticalmente, ergo se sono più lunghe semmai consentono di andare più bassi ma non tanto più lunghi.

poi non capisco in che senso un attacco sarebbe “più adatto” a soggetto A o B. Un attacco da 100 funziona per me come funziona per te, non è che funziona in maniera diversa a seconda di chi lo usa.
La mia è stata una semplificazione a fini esplicativi. Non sono un biomeccanico e anche se lo fossi non potrei fare una lectio magistralis di biomeccanica su un post. Ad ogni modo a mio parere non c'entrano solo le braccia quanto non c'entra solo il busto: quest'ultimo incide maggiormente sulla scelta della misura dell'orizzontale oltre che dell'attacco. Non a caso vediamo molti professionisti usare attacchi oltre i 12 cm per compensare la scelta di un telaio sottodimensionato recuperando in lunghezza con un attacco più lungo.
Sull'attacco più o meno lungo in rapporto alle misure antropometriche, convieni con me che un attacco da 90 o 100 lo si monti su bici per soggetti che vanno da 150 a 170 cm piuttosto che su soggetti oltre i 180 cm? Poi ci sono le eccezioni ma il soggetto ordinario non è certo Caleb Ewan che monta un attacco da 13 o 14 cm pur essendo alto circa 165 cm o un Ulissi che utilizzando un telaio sottodimensionato usa attacchi altrettanto lunghi. Per concludere, fatta eccezione per casi particolari, un soggetto oltre i 180 cm dovrebbe avere busto e braccia più lunghe, in rapporto, di uno di 160 cm. Quindi, tendenzialmente, se la misura del telaio è corretta, dovrebbe utilizzare un attacco che va dai 100 ai 120 mm. Montare un attacco da 90mm è indice del fatto che qualcosa non va nelle quote.
 

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
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La mia è stata una semplificazione a fini esplicativi. Non sono un biomeccanico e anche se lo fossi non potrei fare una lectio magistralis di biomeccanica su un post. Ad ogni modo a mio parere non c'entrano solo le braccia quanto non c'entra solo il busto: quest'ultimo incide maggiormente sulla scelta della misura dell'orizzontale oltre che dell'attacco. Non a caso vediamo molti professionisti usare attacchi oltre i 12 cm per compensare la scelta di un telaio sottodimensionato recuperando in lunghezza con un attacco più lungo.
Sull'attacco più o meno lungo in rapporto alle misure antropometriche, convieni con me che un attacco da 90 o 100 lo si monti su bici per soggetti che vanno da 150 a 170 cm piuttosto che su soggetti oltre i 180 cm? Poi ci sono le eccezioni ma il soggetto ordinario non è certo Caleb Ewan che monta un attacco da 13 o 14 cm pur essendo alto circa 165 cm o un Ulissi che utilizzando un telaio sottodimensionato usa attacchi altrettanto lunghi.
Non è detto...dipende anche da taglia e angoli del telaio...uno alto 1.80,indicativamente parlando, puo' stare su una taglia 57 con un attacco da 10 o su una 55 con un attacco da 120-130...poi dipende anche da altri fattori.
 

palmer

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Due in carbonio, due in titanio, ma otto in acciaio
Non è detto...dipende anche da taglia e angoli del telaio...uno alto 1.80,indicativamente parlando, puo' stare su una taglia 57 con un attacco da 10 o su una 55 con un attacco da 120-130...poi dipende anche da altri fattori.

visto che siamo sul forum di Colnago, da un catalogo un pò datato trovo le seguenti quote:
- taglia 55 (slooping) P 590, O 569
- taglia 57 P 610 O 582

Il piantone è misurato dal centro del movimento centrale al collarino reggisella
 

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
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visto che siamo sul forum di Colnago, da un catalogo un pò datato trovo le seguenti quote:
- taglia 55 (slooping) P 590, O 569
- taglia 57 P 610 O 582

Il piantone è misurato dal centro del movimento centrale al collarino reggisella
Ma ormai dei telai si guarda l'orizzontale...per le taglie...tra più sloping e meno sloping,dritti,storti.
 

carmysco

Apprendista Cronoman
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Non è detto...dipende anche da taglia e angoli del telaio...uno alto 1.80,indicativamente parlando, puo' stare su una taglia 57 con un attacco da 10 o su una 55 con un attacco da 120-130...poi dipende anche da altri fattori.
Mi ripeto, fondamentalmente la mia risposta aveva un fine esplicativo semplificativo. Sicuramente ci sono utenti che per professione fornirebbero una risposta maggiormente puntuale e dettagliata. Ma era per fare capire che tendenzialmente chi monta attacchi da 80 o 90mm è chi ha una statura sotto la media, non oltre la media. O vogliamo dire che i soggetti oltre i 180 cm montano, in media, attacchi da 90mm? Chi ha originato la questione, ha un'altezza di 180 cm e monta attacco da 100. Chiedeva se fosse opportuno montarne uno da 90mm. Forse dovrebbe pensare di montarne uno da 110 o 120 piuttosto che da 90. Al massimo rimanere con quello da 100.
 
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carmysco

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Non riesco a trovare il manuale di installazione delle leve campagnolo ergopower meccaniche a 12v, secondo voi va bene lo stesso se guardo quelle dell’11v?

mi interessa capire alcuni dettagli, tipo le coppie di serraggio, i passaggi cavi, come togliere e mettere il coprimanopola
Guarda su you tube. Spesso i video sono più chiarificatori dei manuali. Trovi anche gli ufficiali Campagnolo. Per i copri ergopower aiutati con dell'alcool etilico e un cacciavite lungo: ci sono i video su YT.
 
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Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
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Mi ripeto, fondamentalmente la mia risposta aveva un fine esplicativo semplificativo. Sicuramente ci sono utenti che per professione fornirebbero una risposta maggiormente puntuale e dettagliata. Ma era per fare capire che tendenzialmente chi monta attacchi da 80 o 90mm è chi ha una statura sotto la media, non oltre la media. O vogliamo dire che i soggetti oltre i 180 cm montano, in media, attacchi da 90mm? Chi ha originato la questione, ha un'altezza di 180 cm e monta attacco da 100. Chiedeva se fosse opportuno montarne uno da 90mm. Forse dovrebbe pensare di montarne uno da 110 o 120 piuttosto che da 90. Al massimo rimanere con quello da 100.
Spiego meglio la mia esigenza. Sono stato messo in sella da un biomeccanico 3 anni fa e la bici v3rs è della mia taglia, fatta sulla scheda del biomeccanico e con attacco da 100 mm.
Fini a 4 anni fa io non andavo in bici, quindi mi sto adattando sempre piu’, ora ho provato a togliere 1 cm di spessori e forse per sperimentare ne togliero’ un altro mezzo cm. Il dislivello non mi da’ fastidio ma abbassandolo il manubrio si è anche spostato in avanti e ora tengo le mani piu’ arretrate di un centimetro rispetto alle corna, non mi viene naturale allungarmi. Da qui l’idea di abbassare ma anche arretrare il manubrio montando un attacco da 90 mm. Il dubbio che ho è sugli impatti sulla guidabilita’ della bici piu’ che sul fatto che l’attacco da 90 mm sia adatto o meno a una persona di 180cm
 

Lumi

Maglia Gialla
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Spiego meglio la mia esigenza. Sono stato messo in sella da un biomeccanico 3 anni fa e la bici v3rs è della mia taglia, fatta sulla scheda del biomeccanico e con attacco da 100 mm.
Fini a 4 anni fa io non andavo in bici, quindi mi sto adattando sempre piu’, ora ho provato a togliere 1 cm di spessori e forse per sperimentare ne togliero’ un altro mezzo cm. Il dislivello non mi da’ fastidio ma abbassandolo il manubrio si è anche spostato in avanti e ora tengo le mani piu’ arretrate di un centimetro rispetto alle corna, non mi viene naturale allungarmi. Da qui l’idea di abbassare ma anche arretrare il manubrio montando un attacco da 90 mm. Il dubbio che ho è sugli impatti sulla guidabilita’ della bici piu’ che sul fatto che l’attacco da 90 mm sia adatto o meno a una persona di 180cm
Ps: l’alternativa potrebbe essere spostare la sella in avanti, quando imprimo potenza ai pedali infatti tendo a pedalare in punta di sella, sui tragitti lunghi mi brucia un po’ il quadricipite in alto (o l’ileopsoas?) quindi forse mi farebbe bene aprire un po’ l’angolo di pedalata che se mi abbasso invece si chiude ovviamente
 

carmysco

Apprendista Cronoman
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Spiego meglio la mia esigenza. Sono stato messo in sella da un biomeccanico 3 anni fa e la bici v3rs è della mia taglia, fatta sulla scheda del biomeccanico e con attacco da 100 mm.
Fini a 4 anni fa io non andavo in bici, quindi mi sto adattando sempre piu’, ora ho provato a togliere 1 cm di spessori e forse per sperimentare ne togliero’ un altro mezzo cm. Il dislivello non mi da’ fastidio ma abbassandolo il manubrio si è anche spostato in avanti e ora tengo le mani piu’ arretrate di un centimetro rispetto alle corna, non mi viene naturale allungarmi. Da qui l’idea di abbassare ma anche arretrare il manubrio montando un attacco da 90 mm. Il dubbio che ho è sugli impatti sulla guidabilita’ della bici piu’ che sul fatto che l’attacco da 90 mm sia adatto o meno a una persona di 180cm
Aumentando il dislivello sella manubrio è normale che aumenta la distanza punta sella-centro attacco. Se non ci arrivi lascia tutto così. Arretrare o avanzare la sella in funzione della distanza sella manubrio è a mio modo di vedere una cosa errata. Prima si imposta la posizione della sella in funzione della pedalata, trovata questa si decide quanto dislivello sella manubrio è per noi l'ideale e quanto si vuol stare distesi variando la lunghezza dell'attacco.
 

robeambro

Velocista
25 Aprile 2018
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una con due ruote
La mia è stata una semplificazione a fini esplicativi. Non sono un biomeccanico e anche se lo fossi non potrei fare una lectio magistralis di biomeccanica su un post. Ad ogni modo a mio parere non c'entrano solo le braccia quanto non c'entra solo il busto: quest'ultimo incide maggiormente sulla scelta della misura dell'orizzontale oltre che dell'attacco. Non a caso vediamo molti professionisti usare attacchi oltre i 12 cm per compensare la scelta di un telaio sottodimensionato recuperando in lunghezza con un attacco più lungo.
Sull'attacco più o meno lungo in rapporto alle misure antropometriche, convieni con me che un attacco da 90 o 100 lo si monti su bici per soggetti che vanno da 150 a 170 cm piuttosto che su soggetti oltre i 180 cm? Poi ci sono le eccezioni ma il soggetto ordinario non è certo Caleb Ewan che monta un attacco da 13 o 14 cm pur essendo alto circa 165 cm o un Ulissi che utilizzando un telaio sottodimensionato usa attacchi altrettanto lunghi. Per concludere, fatta eccezione per casi particolari, un soggetto oltre i 180 cm dovrebbe avere busto e braccia più lunghe, in rapporto, di uno di 160 cm. Quindi, tendenzialmente, se la misura del telaio è corretta, dovrebbe utilizzare un attacco che va dai 100 ai 120 mm. Montare un attacco da 90mm è indice del fatto che qualcosa non va nelle quote.

Guarda, non mi trovo particolarmente d'accordo.
Non sono d'accordo sulla generalizzazione: "un attacco da 90 o 100 lo si monti su bici per soggetti che vanno da 150 a 170 cm piuttosto che su soggetti oltre i 180 cm". Certo, se parliamo di individuo normodotato con telaio di geometria "standard". Ma ovviamente stiamo ignorando a) la fisiologia del soggetto che potrebbe differire di svariati cm e soprattutto b) la geometria del telaio (per dire, io ho una bici gravel dove ho 2cm di pipa in piu' rispetto alla bdc).

Non sono assolutamente d'accordo sul fatto che l'attacco da 9cm per un soggetto di 180cm e' condizione necessaria e sufficiente perche' ci sia "qualcosa di sbagliato". Puo' essere un sintomo, ma guarderei ad altri elementi nell'insieme (ad es. posizionamento sella, spessori) per capire se davvero ci sia qualcosa di sbagliato, piuttosto che solo alla pipa.

Infine, come ho gia' detto, non sono d'accordo sulla deduzione che "se la misura del telaio è corretta, [un soggetto piu' alto] dovrebbe utilizzare un attacco che va dai 100 ai 120 mm". Il fatto che i soggetti piu' alti utilizzino pipe piu' grandi non e' assolutamente una questione funzionale (ossia - non e' che un soggetto piu' grande necessiti di una pipa piu' grande), e' semplicemente una funzione del fatto che all'aumentare della taglia del telaio, lo stack aumenta in maniera piu' che proporzionale al reach - in altre parole i telai si "alzano" piu' di quanto si "allungano", e quindi soggetti che necessitano di taglie 58, 60, si trovano con telai che sono paradossalmente "piu' corti" in proporzione rispetto a un telaio 52.

Per capirci, partendo da un telaio C64 48s per finire a un telaio 60s, lo stack aumenta quasi del 19%, mentre il reach aumenta solo del 7%.

48s50s52s54s56s58s60s
Reach383383384385398405410
Stack528548565583591608628
0.0%​
0.3%​
0.5%​
3.9%​
5.7%​
7.0%​
3.8%​
7.0%​
10.4%​
11.9%​
15.2%​
18.9%​


Detto cio', possiamo rimanere in disaccordo - non e' che sia un problema. Io lo dico semplicemente perche' secondo me dire a Lumi che "Chiedeva se fosse opportuno montarne uno da 90mm. Forse dovrebbe pensare di montarne uno da 110 o 120 piuttosto che da 90. Al massimo rimanere con quello da 100." secondo me e' una posizione sbagliatissima, sembra quasi basata su dogmi vecchio stile piuttosto che sui numeri e quote antropometriche.
 
Ultima modifica:

PKMic

Apprendista Velocista
28 Settembre 2018
1.743
2.529
B
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Bici
T
Ps: l’alternativa potrebbe essere spostare la sella in avanti, quando imprimo potenza ai pedali infatti tendo a pedalare in punta di sella, sui tragitti lunghi mi brucia un po’ il quadricipite in alto (o l’ileopsoas?) quindi forse mi farebbe bene aprire un po’ l’angolo di pedalata che se mi abbasso invece si chiude ovviamente

Anche io ti consiglio di non modificare 2 parametri insieme, rischi di non capire più cosa va bene e cosa no.

In generale pipa corta e/o manubrio largo ti da un avantreno leggero, manubrio stretto e/o pipa lunga ti da un avantreno pesante, ti accorgi sui tornanti in discesa.

Ci sono pro e contro in entrambe le soluzioni, un cm non ti cambia gran che; ti accorgi se prendi un telaio di taglia più piccola e metti una pipa da 130.

Se hai dubbio anche sulla posizione della sella io ti direi di partire da lì, quando sei a posto con la pedalata, sistemi l'avantreno.
 

carmysco

Apprendista Cronoman
15 Novembre 2010
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Gios
Guarda, non mi trovo particolarmente d'accordo.
Non sono d'accordo sulla generalizzazione: "un attacco da 90 o 100 lo si monti su bici per soggetti che vanno da 150 a 170 cm piuttosto che su soggetti oltre i 180 cm". Certo, se parliamo di individuo normodotato con telaio di geometria "standard". Ma ovviamente stiamo ignorando a) la fisiologia del soggetto che potrebbe differire di svariati cm e soprattutto b) la geometria del telaio (per dire, io ho una bici gravel dove ho 2cm di pipa in piu' rispetto alla bdc).

Non sono assolutamente d'accordo sul fatto che l'attacco da 9cm per un soggetto di 180cm e' condizione necessaria e sufficiente perche' ci sia "qualcosa di sbagliato". Puo' essere un sintomo, ma guarderei ad altri elementi nell'insieme (ad es. posizionamento sella, spessori) per capire se davvero ci sia qualcosa di sbagliato, piuttosto che solo alla pipa.

Infine, come ho gia' detto, non sono d'accordo sulla deduzione che "se la misura del telaio è corretta, [un soggetto piu' alto] dovrebbe utilizzare un attacco che va dai 100 ai 120 mm". Il fatto che i soggetti piu' alti utilizzino pipe piu' grandi non e' assolutamente una questione funzionale (ossia - non e' che un soggetto piu' grande necessiti di una pipa piu' grande), e' semplicemente una funzione del fatto che all'aumentare della taglia del telaio, lo stack aumenta in maniera piu' che proporzionale al reach - in altre parole i telai si "alzano" piu' di quanto si "allungano", e quindi soggetti che necessitano di taglie 58, 60, si trovano con telai che sono paradossalmente "piu' corti" in proporzione rispetto a un telaio 52.

Per capirci, partendo da un telaio C64 48s per finire a un telaio 60s, lo stack aumenta quasi del 19%, mentre il reach aumenta solo del 7%.

48s50s52s54s56s58s60s
Reach383383384385398405410
Stack528548565583591608628
0.0%​
0.3%​
0.5%​
3.9%​
5.7%​
7.0%​
3.8%​
7.0%​
10.4%​
11.9%​
15.2%​
18.9%​


Detto cio', possiamo rimanere in disaccordo - non e' che sia un problema. Io lo dico semplicemente perche' secondo me dire a Lumi che "Chiedeva se fosse opportuno montarne uno da 90mm. Forse dovrebbe pensare di montarne uno da 110 o 120 piuttosto che da 90. Al massimo rimanere con quello da 100." secondo me e' una posizione sbagliatissima, sembra quasi basata su dogmi vecchio stile piuttosto che sui numeri e quote antropometriche.
Non è questione di accordo o disaccordo. Non posso dire che le tue considerazioni siano errate in assoluto. Secondo una valutazione che si basa su criteri generali mi pare che bici di taglia grande difficilmente montino attacchi da 8 o 9 cm. Io li ho visti sempre e solo tendenzialmente su bici utilizzate da donne o uomini di bassa statura. Stiamo parlando di bici da corsa. Se poi allarghiamo il campo a mtb il discorso cambia. Ad ogni modo direi di non prendere la discussione sul personale. Ripeto, a me pare strano che una persona di 180cm possa utilizzare un attacco da 9cm.
 
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Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
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Colnago V3Rs
Anche io ti consiglio di non modificare 2 parametri insieme, rischi di non capire più cosa va bene e cosa no.

In generale pipa corta e/o manubrio largo ti da un avantreno leggero, manubrio stretto e/o pipa lunga ti da un avantreno pesante, ti accorgi sui tornanti in discesa.

Ci sono pro e contro in entrambe le soluzioni, un cm non ti cambia gran che; ti accorgi se prendi un telaio di taglia più piccola e metti una pipa da 130.

Se hai dubbio anche sulla posizione della sella io ti direi di partire da lì, quando sei a posto con la pedalata, sistemi l'avantreno.
E' ragionevole, però mi rimane un dubbio. La pedalata non è indipendente dalla regolazione in altezza dell'avantreno, se abbasso il manubrio si dovrebbe chiudere l'angolo di pedalata del femore rispetto al busto nell'angolo morto superiore (e in generale in ogni altra posizione). Solo per quello pensavo di sperimentare con l'avanzamento sella.
 
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PKMic

Apprendista Velocista
28 Settembre 2018
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E' ragionevole, però mi rimane un dubbio. La pedalata non è indipendente dalla regolazione in altezza dell'avantreno, se abbasso il manubrio si dovrebbe chiudere l'angolo di pedalata del femore rispetto al busto nell'angolo morto superiore (e in generale in ogni altra posizione). Solo per quello pensavo di sperimentare con l'avanzamento sella.

Però considera che il 95% del tempo probabilmente pedali con le mani sulle corna, c'è un ampio angolo tra busto e coscia, non vai a toccare una posizione già estrema.

Penso che per piccole variazioni diciamo nell'ordine di 1 - 2 cm (sono già tanti) puoi fare un po' di esperimenti. Se magari hai una bici rim sui rulli, con 3 misure di pipa fai già molte prove.

Sulla sella fai piccole modifiche alla volta perché ci vuole un attimo a infiammarsi da qualche parte.
 
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