come allenarsi

papato

Novellino
7 Gennaio 2008
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Premetto che ho comprato la bici da circa 5 mesi ed ho fatto circa 2500Km sempre da solo o con un'altro amico che ha preso la bici nello stesso periodo.
Non ho mai avuto qualcuno che mi consigliasse un programma di allenamento e quindi sono andato sempre a testa mia.
Dapprime uscite breve,percorsi pianeggianti, con rapporti agili 34 e poi via via ad allungare. Poi ho iniziato anche ad utilizzare il 50 ed ad affrontare le prime salite e cosi via.
Potreste darmi dei consigli? Premetto che non devo fare gare ma mi piacerebbe andare bene in bici.
Vi ringrazio anticipatamente e confido nella vostra esperienza.
 

ERBike88

Apprendista Cronoman
15 Ottobre 2007
3.057
66
37
Miami beach, dove i tamarri osano
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Bici
Una panca,bilanceri e manubri, una trek rinforzata
Continua a pedalare seguendo le tue sensazioni, fai uscite dove progressivamente aumenti i km e la difficoltà e vedrai ke i miglioramenti c saranno potrà capitare qualke cotta ma è normale vedrai ke cn il tempo la passione crescerà e magari + avanti t potrai allenare magari seguendo qualke tabella!!! Io ho fatto ksi!!
La bici deve essere prima d tt 1 divertimento ciao
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
237
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Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Continua a pedalare seguendo le tue sensazioni, fai uscite dove progressivamente aumenti i km e la difficoltà e vedrai ke i miglioramenti c saranno potrà capitare qualke cotta ma è normale vedrai ke cn il tempo la passione crescerà e magari + avanti t potrai allenare magari seguendo qualke tabella!!! Io ho fatto ksi!!
La bici deve essere prima d tt 1 divertimento ciao

Io credo che il divertimento maggiore quando si inizia sia proprio toccare con mano i miglioramenti, che all'inizio dovrebbero essere molto veloci. Purtroppo pedalare seguendo solo le proprie sensazioni non è il massimo, allora io consiglierei di valutare meglio gli obiettivi, e quì bisogna fare comunque una scelta, già discriminare tra attività agonistica e non è a mio parere sbagliato, giustamente l'amico sopra scrive che indipendentemente dalle gare gli piacerebbe andare bene in bici, quindi il problema sicuramente non è la preparazione agonistica, anche perchè sarebbe prematuro prima di 2-3 anni.
Il mio consiglio per andare bene in bici, se questo è realmente l'obiettivo, è prima di tutto una vista che escluda controindicazioni specifiche, una valutazione precisa dell'assetto in bici, acquisto del powertap, esecuzione di un test di capacità specifica, fare le uscite con riferimento alla potenza impiegata, senza bisogno di alcuna tabella ma seguendo semplicemente le indicazioni dello strumento i miglioramenti saranno talmente veloci che l'amico papato ne resterà sbalordito, e sicuramente si sarà divertito molto di più con minor spreco di energie e maggior soddisfazione personale, che poi è quello che conta.Ciao
 

+huxley+

Apprendista Scalatore
16 Luglio 2007
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Brescia
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Io credo che il divertimento maggiore quando si inizia sia proprio toccare con mano i miglioramenti, che all'inizio dovrebbero essere molto veloci. Purtroppo pedalare seguendo solo le proprie sensazioni non è il massimo, allora io consiglierei di valutare meglio gli obiettivi, e quì bisogna fare comunque una scelta, già discriminare tra attività agonistica e non è a mio parere sbagliato, giustamente l'amico sopra scrive che indipendentemente dalle gare gli piacerebbe andare bene in bici, quindi il problema sicuramente non è la preparazione agonistica, anche perchè sarebbe prematuro prima di 2-3 anni.
Il mio consiglio per andare bene in bici, se questo è realmente l'obiettivo, è prima di tutto una vista che escluda controindicazioni specifiche, una valutazione precisa dell'assetto in bici, acquisto del powertap, esecuzione di un test di capacità specifica, fare le uscite con riferimento alla potenza impiegata, senza bisogno di alcuna tabella ma seguendo semplicemente le indicazioni dello strumento i miglioramenti saranno talmente veloci che l'amico papato ne resterà sbalordito, e sicuramente si sarà divertito molto di più con minor spreco di energie e maggior soddisfazione personale, che poi è quello che conta.Ciao
un sacco di cose molto giuste ma anche molto costose.o-o
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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un sacco di cose molto giuste ma anche molto costose.o-o
Ti risulta che ci sia qualcosa di poco costoso in Italia in genere? mi sembra di no, l'euro ha raddoppiato il costo della vita, questo si ripercuote su tutto, anche sulle attrezzature sportive, sinceramente non mi sembra che sia "normale" che una bdc completa decente sia sui 3000 euro, io ho inoziato nel 1993 ed avevo acquistato una bici atala da lire 500.000 (o anche meno non ricordo), dopo circa 6 mesi alle prime sfr avevo spaccato letteralmente i cerchi, con questo voglio dire che probabilmente, anzi sicuramente, questo sport non è alla portata di tutti, ma se uno vuole solo passeggiare può anche andare al supermercato, se invece vuol fare sport deve fare un investimento economico su se stessi, dipende dai punti di vista, salvo quelli che veramente non hanno problemi economici, e che molto probabilmente non pensano nemmeno a spaccarsi il sedere su una bdc, c'è chi preferisce spendere le proprie limitate risorse in un modo piuttosto che in altro, secondo me il PT è un ottimo investimento.Ciao
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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16.690
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Tecnotrat
Io credo che il divertimento maggiore quando si inizia sia proprio toccare con mano i miglioramenti, che all'inizio dovrebbero essere molto veloci. Purtroppo pedalare seguendo solo le proprie sensazioni non è il massimo, allora io consiglierei di valutare meglio gli obiettivi, e quì bisogna fare comunque una scelta, già discriminare tra attività agonistica e non è a mio parere sbagliato,
Il mio consiglio per andare bene in bici, se questo è realmente l'obiettivo, è prima di tutto una vista che escluda controindicazioni specifiche, una valutazione precisa dell'assetto in bici, acquisto del powertap, esecuzione di un test di capacità specifica, fare le uscite con riferimento alla potenza impiegata, senza bisogno di alcuna tabella ma seguendo semplicemente le indicazioni dello strumento i miglioramenti saranno talmente veloci che l'amico papato ne resterà sbalordito, e sicuramente si sarà divertito molto di più con minor spreco di energie e maggior soddisfazione personale, che poi è quello che conta.Ciao
Su quello che ho evidenziato si potrebbe aprire un topic apposta....
Ci sono due articoli su BS di Gennaio, il primo parla di Rossato, tecnico di una squadra dilettantistica, che mira alla crescita graduale dei ragazzi insegnando loro a gestirsi e a conoscersi senza usare strumenti sofisticati e costosi, il secondo, che è poco più di un trafiletto, parla di Luca Scinto, altro tecnico di un' altra squadra dilettantistica che, al contrario di Rossato, ha dotato i componenti della squadra di SRM e si avvale anche di un nutrizionista e di un motivatore.
Per tornare al Topic: l' utente ha detto che ha appena iniziato ad andare in bici....lasciamo che impari a conoscersi, a gestirsi, poi in futuro, se ne avrà la possibilità, l' ambizione e la voglia, potrà acquistare quello che ritiene più adatto alla sua crescita sportiva.
 

bh

Apprendista Scalatore
4 Febbraio 2006
1.864
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ma la bici e'bella xche'e'divertimento. fatica, velocita'e relax...ma lasciamo stare misuratori, tabelle ed aggeggi vari...
inizia, fatica, staccati, impreca e ...se ti prende, ricomincia..
col tempo imparerai a conoscerti, ad affinare la tecnica, a saper limare..a succhiare ruote :)
buone pedalate!
 

A N I M A L A Z

Apprendista Velocista
9 Maggio 2005
1.354
5
43
Motta Visconti (MI)/Mallare(SV)
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Luca Scinto, altro tecnico di un' altra squadra dilettantistica che, al contrario di Rossato, ha dotato i componenti della squadra di SRM e si avvale anche di un nutrizionista e di un motivatore.

Vero,sono i ragazzi della Fianuto.
Spesso parlo con un secondo anno di questa squadra e mi ha suggerito di acquistare un srm,pt etc,secondo lui nn c'è modo migliore per allenarsi in modo corretto e redditizio...
in effetti vederlo andare è uno spettacolo!

Per tornare al Topic: l' utente ha detto che ha appena iniziato ad andare in bici....lasciamo che impari a conoscersi, a gestirsi, poi in futuro, se ne avrà la possibilità, l' ambizione e la voglia, potrà acquistare quello che ritiene più adatto alla sua crescita sportiva

d'accordissimo,ce nè di tempo per fare le cose sul "serio"
 

Redoute

Maglia Amarillo
31 Maggio 2007
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302
Lazio
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Bici
2
Premetto che ho comprato la bici da circa 5 mesi ed ho fatto circa 2500Km sempre da solo o con un'altro amico che ha preso la bici nello stesso periodo.
Non ho mai avuto qualcuno che mi consigliasse un programma di allenamento e quindi sono andato sempre a testa mia.
Dapprime uscite breve,percorsi pianeggianti, con rapporti agili 34 e poi via via ad allungare. Poi ho iniziato anche ad utilizzare il 50 ed ad affrontare le prime salite e cosi via.
Potreste darmi dei consigli? Premetto che non devo fare gare ma mi piacerebbe andare bene in bici.
Vi ringrazio anticipatamente e confido nella vostra esperienza.

Per ora continua a divertirti graduando man mano gli impegni come hai fatto finora.
Passato un annetto dal tuo "esordio" in sella potrai fare una valutazione e vedere se puoi misurarti su qualcosa di più impegnativo (gare, mediofondo ecc...) altrimenti continua a fare quello che stai facendo adesso.
Io ho fatto così, anzi di anni ne ho fatti passare quasi tre prima di decidermi a fare qualcosa di più impegnativo delle normali passeggiate e di iscrivermi ad una squadra ciclistica.
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Su quello che ho evidenziato si potrebbe aprire un topic apposta....
Ci sono due articoli su BS di Gennaio, il primo parla di Rossato, tecnico di una squadra dilettantistica, che mira alla crescita graduale dei ragazzi insegnando loro a gestirsi e a conoscersi senza usare strumenti sofisticati e costosi, il secondo, che è poco più di un trafiletto, parla di Luca Scinto, altro tecnico di un' altra squadra dilettantistica che, al contrario di Rossato, ha dotato i componenti della squadra di SRM e si avvale anche di un nutrizionista e di un motivatore.
Per tornare al Topic: l' utente ha detto che ha appena iniziato ad andare in bici....lasciamo che impari a conoscersi, a gestirsi, poi in futuro, se ne avrà la possibilità, l' ambizione e la voglia, potrà acquistare quello che ritiene più adatto alla sua crescita sportiva.

Ma oggi, uno che vuole imparare a scrivere deve fare ancora le astine? se ci riflettete l'analogia non troppo azzardata.
Ha chiesto un consiglio, ha ricevuto la condivisione di alcune asperienze di diversa natura, e già questo mi sembra il massimo, e adesso gli si dice che è meglio che faccia da solo, con tanti se a corredo. Ma io credo che il senso del forum sia anche quello di stimolare la curiosità attraverso varie proposte, come giustamente scrivi un allenatore fa in un modo, ed un'altro in modo diverso, ci sono svariate linee di pensiero sull'arte dell'allenamento e sono stati usati fiumi d'inchiostro, è ovvio che non esiste un metodo universale, perchè l'individuo è unico, in realtà quello che sarebbe consentito dall'uso del PT è l'utilizzo di un dato oggettivo, il dato oggettivo viene utilizzato per tarare lo strumento, il mezzo di allenamento, quindi si ribalta il principio, lo stimolo allenante viene ottenuto non attraverso la risposta fisiologica (HR), ma attraverso l'applicazione di un mezzo allenante (Watts) che determina una modifica ed un adattamento fisiologico, con tutta la buona volontà che volete io faccio fatica a non considerare il secondo metodo migliore del primo, chiaramente con tutte le conseguenze che stiamo considerando, che non sono solo di ordine economico, ma anche culturale, se vogliamo.Ciao
 

markus

Moderatur
9 Settembre 2005
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legnano
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Cervelo R3 2012
Ma oggi, uno che vuole imparare a scrivere deve fare ancora le astine? se ci riflettete l'analogia non troppo azzardata.
Ha chiesto un consiglio, ha ricevuto la condivisione di alcune asperienze di diversa natura, e già questo mi sembra il massimo, e adesso gli si dice che è meglio che faccia da solo, con tanti se a corredo. Ma io credo che il senso del forum sia anche quello di stimolare la curiosità attraverso varie proposte, come giustamente scrivi un allenatore fa in un modo, ed un'altro in modo diverso, ci sono svariate linee di pensiero sull'arte dell'allenamento e sono stati usati fiumi d'inchiostro, è ovvio che non esiste un metodo universale, perchè l'individuo è unico, in realtà quello che sarebbe consentito dall'uso del PT è l'utilizzo di un dato oggettivo, il dato oggettivo viene utilizzato per tarare lo strumento, il mezzo di allenamento, quindi si ribalta il principio, lo stimolo allenante viene ottenuto non attraverso la risposta fisiologica (HR), ma attraverso l'applicazione di un mezzo allenante (Watts) che determina una modifica ed un adattamento fisiologico, con tutta la buona volontà che volete io faccio fatica a non considerare il secondo metodo migliore del primo, chiaramente con tutte le conseguenze che stiamo considerando, che non sono solo di ordine economico, ma anche culturale, se vogliamo.Ciao

Secondo me consigliare un Powertap a una persona che pedala da 5 mesi non è la cosa migliore, inizialmente bisogna andare liberi seguendo la propria voglia e il proprio istinto.
Se più avanti aumenterà i km, magari ambendo a fare qualche gara il powertap sarà un investimento oculato, ora come ora mi pare uno spreco di soldi.
Quoto invece il discorso della visita biomeccanic per una corretta postura in bici, fondamentale per pedalare bene e divertirsio-o
 

ERBike88

Apprendista Cronoman
15 Ottobre 2007
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Miami beach, dove i tamarri osano
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Una panca,bilanceri e manubri, una trek rinforzata
Io credo che il divertimento maggiore quando si inizia sia proprio toccare con mano i miglioramenti, che all'inizio dovrebbero essere molto veloci. Purtroppo pedalare seguendo solo le proprie sensazioni non è il massimo, allora io consiglierei di valutare meglio gli obiettivi, e quì bisogna fare comunque una scelta, già discriminare tra attività agonistica e non è a mio parere sbagliato, giustamente l'amico sopra scrive che indipendentemente dalle gare gli piacerebbe andare bene in bici, quindi il problema sicuramente non è la preparazione agonistica, anche perchè sarebbe prematuro prima di 2-3 anni.
Il mio consiglio per andare bene in bici, se questo è realmente l'obiettivo, è prima di tutto una vista che escluda controindicazioni specifiche, una valutazione precisa dell'assetto in bici, acquisto del powertap, esecuzione di un test di capacità specifica, fare le uscite con riferimento alla potenza impiegata, senza bisogno di alcuna tabella ma seguendo semplicemente le indicazioni dello strumento i miglioramenti saranno talmente veloci che l'amico papato ne resterà sbalordito, e sicuramente si sarà divertito molto di più con minor spreco di energie e maggior soddisfazione personale, che poi è quello che conta.Ciao
Si giusto l'assetto è importantissimo x il resto mi sembra 1 po presto x investire in strumenti così!!
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
2.639
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Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
alla fine finisce il divertimento della bici... e comincia un mondo a parte... che non mi appartiene in quanto vado in bici per puro piacere !

Io credo che il 99% di quelli che sono quì a scrivere vadano in bici per puro piacere (il 100% non esiste mai statisticamente), bisogna poi vedere da dove viene tratto questo piacere.
Domenica scorsa, dopo almeno 6 anni che non avevo mai superato le 3 ore consecutive, ho fatto 130km in 5 ore comprese le soste, da solo, e non ho certo problemi a stare in gruppo anche di medio livello, eppure nonostante la quinta ora drammatica non posso non dire che ne ho tratto piacere e giovamento, sotto svariati profili, anche di natura psicologica.
Il divertimento in bici non finisce mai, l'unico modo per snaturare tutto questo è abbandonarsi a pratiche illecite pur di migliorare le proprie capacità, e putroppo questo succede nella nostra società a tutti i livelli, compreso lo sport.
Per affrontare una nuova attività sportiva non credo che ci siano mezzi termini, la bici può essere un mezzo di locomozione oppure un attrezzo sportivo, già il tipo di utilizzo comporta una netta discriminazione dell'approccio, ed è sbagliato, a mio parere, un approccio di tipo approssimativo, tanto poi con il tempo si vede.
Il problema è che a monte si confonde ancora attività agonistica con attività sportiva, e si ritiene che solo per la prima valga la pena di fare qualcosa di serio. Io la penso così, forse sbaglio forse no, ma dal mio punto di vista è così.Ciao
 

alby1968

Passista
19 Aprile 2006
4.708
12
Nel Parco del Ticino
www.boffalorabike.it
Io credo che il 99% di quelli che sono quì a scrivere vadano in bici per puro piacere (il 100% non esiste mai statisticamente), bisogna poi vedere da dove viene tratto questo piacere.
Domenica scorsa, dopo almeno 6 anni che non avevo mai superato le 3 ore consecutive, ho fatto 130km in 5 ore comprese le soste, da solo, e non ho certo problemi a stare in gruppo anche di medio livello, eppure nonostante la quinta ora drammatica non posso non dire che ne ho tratto piacere e giovamento, sotto svariati profili, anche di natura psicologica.
Il divertimento in bici non finisce mai, l'unico modo per snaturare tutto questo è abbandonarsi a pratiche illecite pur di migliorare le proprie capacità, e putroppo questo succede nella nostra società a tutti i livelli, compreso lo sport.
Per affrontare una nuova attività sportiva non credo che ci siano mezzi termini, la bici può essere un mezzo di locomozione oppure un attrezzo sportivo, già il tipo di utilizzo comporta una netta discriminazione dell'approccio, ed è sbagliato, a mio parere, un approccio di tipo approssimativo, tanto poi con il tempo si vede.
Il problema è che a monte si confonde ancora attività agonistica con attività sportiva, e si ritiene che solo per la prima valga la pena di fare qualcosa di serio. Io la penso così, forse sbaglio forse no, ma dal mio punto di vista è così.Ciao


posso esse d' accordo.. il mio piacere nella bici è passione tramandata, fare uno sport all' aria aperta, scherzare coi compagni d' uscita, una sfida con me stesso nel superare le salite, tutto questo mi fa satr bene sia fisicamente ma anche mentalemnte, non cerco niente di piu' !!
 

ciclettico

Apprendista Scalatore
23 Aprile 2004
2.477
466
Ravenna
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BMC Team Machine SLR01
Premetto che ho comprato la bici da circa 5 mesi ed ho fatto circa 2500Km sempre da solo o con un'altro amico che ha preso la bici nello stesso periodo.
Non ho mai avuto qualcuno che mi consigliasse un programma di allenamento e quindi sono andato sempre a testa mia.
Dapprime uscite breve,percorsi pianeggianti, con rapporti agili 34 e poi via via ad allungare. Poi ho iniziato anche ad utilizzare il 50 ed ad affrontare le prime salite e cosi via.
Potreste darmi dei consigli? Premetto che non devo fare gare ma mi piacerebbe andare bene in bici.
Vi ringrazio anticipatamente e confido nella vostra esperienza.

Trova un gruppo, se è di amici è meglio, con cui uscire con un minimo di regolarità. Se vuoi migliorare, cerca di stare con i migliori; se non migliorare non ti interessa tanto, limitati a stare con i più simpatici o-o.

La tecnologia o il metodo non sono indispensabili per andare meglio in bici, pare però che (per molti) siano divertenti; per qualcuno lo sono addirittura più che andare in bici :mrgreen:.