Come prepararsi per una granfondo

Orion

Novellino
15 Settembre 2013
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Scott Speedster 10 2013
Ho unito le due discussioni. @Orion. Se spulci nella sezione "allenamento", con un po' di pazienza trovi tutto quello che vuoi sapere
...E per quanto riguarda i rulli....uuuuuuhh, non ti dico quan te discussioni ci sono in merito

Ah grazie mille, non sono ancora molto pratico del Forum e non avevo guardato nella sezione allenamenti (giustamente tra l'altro...) o-o
 

axley

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23 Febbraio 2011
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BMC Team machine Slr02
Eh si danneggiare!!! Proprio cosi!
L'acido lattico, la cattiva ossigenazione e la sudorazione eccessiva distruggono i muscoli!!
Sento e leggo di gente che si mette a fare potenziamento sui rulli in inverno.....mah....poi arriva la primavera e non sanno dove è andata a finire la potenza!
Bisogna uscire in bicicletta, respirare aria pura....e se non si può uscire, anche una corsetta di 45 minuti ti aiuta....
 

Ludobal

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Eh si danneggiare!!! Proprio cosi!
L'acido lattico, la cattiva ossigenazione e la sudorazione eccessiva distruggono i muscoli!!
Sento e leggo di gente che si mette a fare potenziamento sui rulli in inverno.....mah....poi arriva la primavera e non sanno dove è andata a finire la potenza!
Bisogna uscire in bicicletta, respirare aria pura....e se non si può uscire, anche una corsetta di 45 minuti ti aiuta....

Ma quello che dici è supportato da evidenze scientifiche oppure sono dei secondo me, secondo te, secondo lui? ;nonzo%
 

axley

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La scienza....lo stress muscolare e mentale (si proprio mentale) che rullare in casa provoca, libera radicali liberi che devono essere combattuti dalle nostre difese immunitarie...il problema è che se il fisico tende a combattere, tende anche ad autodistruggersi...
l'acido lattico è veleno per i muscoli che tendono ad intossicarsi....
Esiste una pubblicazione scientifica molto interessante:

Ji, L.L., Exercise and oxidative stress: role of the cellular antioxidant systems. Exerc., Sport Sci. Rev., 23: 135, 1995.
 

Ludobal

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La scienza....lo stress muscolare e mentale (si proprio mentale) che rullare in casa provoca, libera radicali liberi che devono essere combattuti dalle nostre difese immunitarie...il problema è che se il fisico tende a combattere, tende anche ad autodistruggersi...
l'acido lattico è veleno per i muscoli che tendono ad intossicarsi....
Esiste una pubblicazione scientifica molto interessante:

Ji, L.L., Exercise and oxidative stress: role of the cellular antioxidant systems. Exerc., Sport Sci. Rev., 23: 135, 1995.

Allora lo sport fatto per competere fa tutto male?
 

axley

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Allora lo sport fatto per competere fa tutto male?

Ci vuole il cervello anche in quello....perchè non tutti siamo uguali nelle prestazioni? Perchè servono dei cicli di carico e scarico? Perchè esistono dei picchi di forma?
Ognuno di noi ha dei limiti fisiologici: se ti spremi come un limone rischi anche di mandare un stagione nella discarica, perchè non riesci più a riprenderti. Va fatto sport in base alle proiprie caratteristiche ed ai propri limiti...se poi non ti accontenti dei tuoi limiti e vuoi superarli, hai due strade o ti distruggi o passi al doping, ma questo è un altro argomento e non ne discutiamo.
Fatto sta che, il corpo umano è una macchina fantastica che sa adattarsi ai carichi di lavoro di volta in volta, ma non può essere fatto spremendolo come un limone, ma gradualmente con dei cicli, proprio per non autodistruggersi.
 
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rapportoagile

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Scapin Dyapason
Allora lo sport fatto per competere fa tutto male?

Io forse sbaglio, ma paragono il corpo umano ad una automobile:
dopo 10-15 anni saranno meglio le condizioni di una che è stata guidata da una persona traquilla, o da una che ha sempre "tirato il motore"?
E durante una trasmissione in TV che vidi qualche anno fa ad un un medico sportivo che consigliava di fare dello sport (cosa che si sente spesso, ovviamente) gli fu chiesta la differenza tra sport "per stare in forma", e sport agonistico. Beh, fu piuttosto categorico: lo sport per stare in forma fa bene, quello agonistico no (aggiunse per tanti motivi: stress psicologico, eccessivi carichi di lavoro spesso mal gestiti, usura di muscolatura e articolazioni etc etc). Si riferiva allo sport agonistico in generale, e non specificatamente al ciclismo, ma non è difficile credere che tanti "fuorgiri" che si fanno in bici, o partecipare a GF senza l'adeguata preparazione arrivando a star male (crampi, nausea etc etc...come succede a moltissimi amatori) proprio salutari non sono.
 

Ludobal

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Ci vuole il cervello anche in quello....perchè non tutti siamo uguali nelle prestazioni? Perchè servono dei cicli di carico e scarico? Perchè esistono dei picchi di forma?
Ognuno di noi ha dei limiti fisiologici: se ti spremi come un limone rischi anche di mandare un stagione nella discarica, perchè non riesci più a riprenderti. Va fatto sport in base alle proiprie caratteristiche ed ai propri limiti...se poi non ti accontenti dei tuoi limiti e vuoi superarli, hai due strade o ti distruggi o passi al doping, ma questo è un altro argomento e non ne discutiamo.
Fatto sta che, il corpo umano è una macchina fantastica che sa adattarsi ai carichi di lavoro di volta in volta, ma non può essere fatto spremendolo come un limone, ma gradualmente con dei cicli, proprio per non autodistruggersi.

Io forse sbaglio, ma paragono il corpo umano ad una automobile:
dopo 10-15 anni saranno meglio le condizioni di una che è stata guidata da una persona traquilla, o da una che ha sempre "tirato il motore"?
E durante una trasmissione in TV che vidi qualche anno fa ad un un medico sportivo che consigliava di fare dello sport (cosa che si sente spesso, ovviamente) gli fu chiesta la differenza tra sport "per stare in forma", e sport agonistico. Beh, fu piuttosto categorico: lo sport per stare in forma fa bene, quello agonistico no (aggiunse per tanti motivi: stress psicologico, eccessivi carichi di lavoro spesso mal gestiti, usura di muscolatura e articolazioni etc etc). Si riferiva allo sport agonistico in generale, e non specificatamente al ciclismo, ma non è difficile credere che tanti "fuorgiri" che si fanno in bici, o partecipare a GF senza l'adeguata preparazione arrivando a star male (crampi, nausea etc etc...come succede a moltissimi amatori) proprio salutari non sono.

Ovviamente sono d'accordo con rapportoagile. Io competo, ma dico sempre alla gente che mi chiede come stare in forma che il modo migliore è il metodo di mia moglie... Movimento con gli amici (corsetta, bici con chiacchiera, etc etc) e stile di vita sano! Sul fatto dei carichi mi sembra tutto scontato! o-o

PS: sul paragone con la macchina non sono d'accordo! L'auto non si rigenera, il corpo si!
 

axley

Apprendista Cronoman
23 Febbraio 2011
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Io forse sbaglio, ma paragono il corpo umano ad una automobile:
dopo 10-15 anni saranno meglio le condizioni di una che è stata guidata da una persona traquilla, o da una che ha sempre "tirato il motore"?
E durante una trasmissione in TV che vidi qualche anno fa ad un un medico sportivo che consigliava di fare dello sport (cosa che si sente spesso, ovviamente) gli fu chiesta la differenza tra sport "per stare in forma", e sport agonistico. Beh, fu piuttosto categorico: lo sport per stare in forma fa bene, quello agonistico no (aggiunse per tanti motivi: stress psicologico, eccessivi carichi di lavoro spesso mal gestiti, usura di muscolatura e articolazioni etc etc). Si riferiva allo sport agonistico in generale, e non specificatamente al ciclismo, ma non è difficile credere che tanti "fuorgiri" che si fanno in bici, o partecipare a GF senza l'adeguata preparazione arrivando a star male (crampi, nausea etc etc...come succede a moltissimi amatori) proprio salutari non sono.

Esatto!
 

Tatil

Cronoman
8 Giugno 2012
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Dipende dalle ambizioni che ti poni, ma penso che puoi tranquillamente cimentarti.

Ho iniziato ad andare in bdc a Novembre 2012, a 47 anni di età, allenandomi, in quel periodo,un paio di volte alla settimana e, il 28 Aprile 2013, con circa 3000 km nelle gambe, ho portato a termine una GF di 140 km e 2400 m di dislivello in 5h 20', quindi piuttosto in fondo in classifica, ma neanche proprio ultimo.

Strava sovrastima decisamente i dislivelli; se dice 3500, probabilmente quello reale sta verso i 2200-2500.

Complimenti! hai iniziato alla mia età e in un anno con meno allenamento del mio fai molto meglio di me. va bene vuol dire che mi alleneeò meglio ancora un pò! :D:D:D
 

1978selluso

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Bianchi, Alluminio, Record
Ciao a tutti.
Viva la democrazia. Credo si stiano esprimendo pareri legittimi, che però non condivido. C'è una bella differenza tra spremersi il fisico senza un motivo e senza un criterio che porta al sovrallenamento, alla fatica mentale prima che fisica ed al perdere entusiasmo finendo con il perdere la passione per la bici (dato che parliamo di quello) e sostenere grandi carichi di lavoro alternati al giusto scarico, al riposo anche attivo ed al controllo dell'alimentazione collegata all'allenamento ed al metodo scientifico e sportivo. Se no tutti i professionisti sarebbero destinati a durare ben poco (che è quello che capita con i "fenomeni" alla Wiggins o alla Froome, che sparano due stagioni a manetta e poi svuotati e finiti spariscono) e non potrebbero sostenere stagioni ad alto livello per lunghi periodi. Ci vuole metodo e testa.
Mi sembra anche esagerato pensare che per superare i propri limiti si debba esaurirsi o doparsi. Corsi 5 anni a buon livello, mai preso doping (sono donatore Avis e le mie 4 donazioni all'anno non mancano mai), ciònondimeno con l'allenamento serio basato su tabelle, alimentazione, periodi di carico e scarico, ripetute, ecc. ecc. che tanto sono impegnative ho migliorato i tempi in salita e prestazioni sino ad arrivare ad una V.a.m mediamente di 1400 m/h. Il che per parlare in termini capibili significa, scalare il mottarone (salita della mia zona 10 km a pendenza media del 9%) che Simoni nel giro del 2001 percorse in 26 min. circa, in 36 min (ed ero un passista scalatore, non uno scalatore puro di 1,78 m per 70 kg peso forma). Ci sono arrivato in anni di allenamento continui, assidui e controllati.
Ancora adesso porto i benefici di quel lavoro, perché ho una capacità di sopportare la fatica al di sopra della media, ed il mio fisico reagisce ancora bene allo stress. Non parliamo della salute.
Si parlava di auto. Un'auto da corsa soffre se non corre. E' nata per quello. Per correre deve però sempre essere controllata e utilizzata a dovere. Se si seguono quegli accorgimenti darà sempre il meglio. Per molto tempo.
 
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