Ah grazie mille, non sono ancora molto pratico del Forum e non avevo guardato nella sezione allenamenti (giustamente tra l'altro...)


Eh si danneggiare!!! Proprio cosi!
L'acido lattico, la cattiva ossigenazione e la sudorazione eccessiva distruggono i muscoli!!
Sento e leggo di gente che si mette a fare potenziamento sui rulli in inverno.....mah....poi arriva la primavera e non sanno dove è andata a finire la potenza!
Bisogna uscire in bicicletta, respirare aria pura....e se non si può uscire, anche una corsetta di 45 minuti ti aiuta....

La scienza....lo stress muscolare e mentale (si proprio mentale) che rullare in casa provoca, libera radicali liberi che devono essere combattuti dalle nostre difese immunitarie...il problema è che se il fisico tende a combattere, tende anche ad autodistruggersi...
l'acido lattico è veleno per i muscoli che tendono ad intossicarsi....
Esiste una pubblicazione scientifica molto interessante:
Ji, L.L., Exercise and oxidative stress: role of the cellular antioxidant systems. Exerc., Sport Sci. Rev., 23: 135, 1995.
Allora lo sport fatto per competere fa tutto male?
Allora lo sport fatto per competere fa tutto male?
Ci vuole il cervello anche in quello....perchè non tutti siamo uguali nelle prestazioni? Perchè servono dei cicli di carico e scarico? Perchè esistono dei picchi di forma?
Ognuno di noi ha dei limiti fisiologici: se ti spremi come un limone rischi anche di mandare un stagione nella discarica, perchè non riesci più a riprenderti. Va fatto sport in base alle proiprie caratteristiche ed ai propri limiti...se poi non ti accontenti dei tuoi limiti e vuoi superarli, hai due strade o ti distruggi o passi al doping, ma questo è un altro argomento e non ne discutiamo.
Fatto sta che, il corpo umano è una macchina fantastica che sa adattarsi ai carichi di lavoro di volta in volta, ma non può essere fatto spremendolo come un limone, ma gradualmente con dei cicli, proprio per non autodistruggersi.
Io forse sbaglio, ma paragono il corpo umano ad una automobile:
dopo 10-15 anni saranno meglio le condizioni di una che è stata guidata da una persona traquilla, o da una che ha sempre "tirato il motore"?
E durante una trasmissione in TV che vidi qualche anno fa ad un un medico sportivo che consigliava di fare dello sport (cosa che si sente spesso, ovviamente) gli fu chiesta la differenza tra sport "per stare in forma", e sport agonistico. Beh, fu piuttosto categorico: lo sport per stare in forma fa bene, quello agonistico no (aggiunse per tanti motivi: stress psicologico, eccessivi carichi di lavoro spesso mal gestiti, usura di muscolatura e articolazioni etc etc). Si riferiva allo sport agonistico in generale, e non specificatamente al ciclismo, ma non è difficile credere che tanti "fuorgiri" che si fanno in bici, o partecipare a GF senza l'adeguata preparazione arrivando a star male (crampi, nausea etc etc...come succede a moltissimi amatori) proprio salutari non sono.

PS: sul paragone con la macchina non sono d'accordo! L'auto non si rigenera, il corpo si!
da quello che diceva il medico sportivo in TV alcune cellule troppo stressate non sono più in grado di rigenerarsi

Io forse sbaglio, ma paragono il corpo umano ad una automobile:
dopo 10-15 anni saranno meglio le condizioni di una che è stata guidata da una persona traquilla, o da una che ha sempre "tirato il motore"?
E durante una trasmissione in TV che vidi qualche anno fa ad un un medico sportivo che consigliava di fare dello sport (cosa che si sente spesso, ovviamente) gli fu chiesta la differenza tra sport "per stare in forma", e sport agonistico. Beh, fu piuttosto categorico: lo sport per stare in forma fa bene, quello agonistico no (aggiunse per tanti motivi: stress psicologico, eccessivi carichi di lavoro spesso mal gestiti, usura di muscolatura e articolazioni etc etc). Si riferiva allo sport agonistico in generale, e non specificatamente al ciclismo, ma non è difficile credere che tanti "fuorgiri" che si fanno in bici, o partecipare a GF senza l'adeguata preparazione arrivando a star male (crampi, nausea etc etc...come succede a moltissimi amatori) proprio salutari non sono.
Dipende dalle ambizioni che ti poni, ma penso che puoi tranquillamente cimentarti.
Ho iniziato ad andare in bdc a Novembre 2012, a 47 anni di età, allenandomi, in quel periodo,un paio di volte alla settimana e, il 28 Aprile 2013, con circa 3000 km nelle gambe, ho portato a termine una GF di 140 km e 2400 m di dislivello in 5h 20', quindi piuttosto in fondo in classifica, ma neanche proprio ultimo.
Strava sovrastima decisamente i dislivelli; se dice 3500, probabilmente quello reale sta verso i 2200-2500.