facciamo un caso reale, chiedo il conforto di chi si intende di legislazione.Non ci siamo capiti, e' un problema di regolamenti e non di buona volonta'
L'aspetto triste e' che se un dopato si impunta e fa un ricorso perche' non l'hanno fatto partire ad una GF nella maggior parte dei casi vince il ricorso e quindi oltre alla beffa il CO si trova costretto a remunerare economicante il fenomeno. Forse alla Maratona potrebbero difendersi in sede legale ma non basta mettere sul sito che non si vogliono ai nastri di partenza dopati e squalificati. Purtroppo non basta
- Rifiuto l'iscrizione della persona alla mia gf dopo aver ben scritto la cosa sul programma/regolamento
- mi fa causa
- per la saturazione dei tribunali dubito che riesca ad avere un'ingiunzione prima dello svolgersi della manifestazione, se il tribunale del suo paesello dovesse confortarlo in tal senso, comunque esiste sempre il tribunale del mio paesello che dice il contrario e comunque si può sempre invocare il legittimo sospetto (parto col principio che la battaglia contro un tossico porti pubblicità alla mia gara, quindi con gli anni 'riprenderei' l'investimento)
- per quanto sopra il tizio alla mia gara non parte
- mi fa causa per danni: cosa mi chiede? i soldi che non percepisce dallo sponsor? (ma siamo fra amatori, sarebbero guadagni illeciti)! il suo sponsor mi accusa di aver infangato la sua immagine? mica glielo chiesto io di tesserare un (ex) dopato! mi chiede i danni morali per non aver potuto prendere parte alla gara? quanto sarebbero sti danni e soprattutto per i tre gradi di giudizio, quanto passerebbe prima che li prenda?
Infatti la FSL si è fatta un bel regolamento in cui esclude chi gli pare (nella fattispecie pure gente che non ha avuto squalifiche) e non mi sembra che abbiano dovuto sborsare alcunchè in cause milionarie



