Compact o standard?

aspide

Gregario
13 Gennaio 2008
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l'aquila
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wilier cento record titanium
Io credo che alla fine chi sceglie la classica 53/39 dev'essere il ciclista evoluto non l'amatore, con ciò intendo dire uno che riesca ad avere una potenza alla soglia di almeno 300W (cioè riuscire ad erogarla costantemente senza ammazzarsi per 30/40 minuti...) altrimenti quando la salita va oltre l'8/10% la cadenza si abbassa troppo e quindi insorgono difficoltà a smaltire l'acido lattico quindi crampi, etc...
Avere una potenza alla soglia di 300W significa erogare in tranquillità 220W che corrispondono circa ad una velocità in pianura di 35/36Km/h; questa velocità alla cadenza di 90RPM si ottiene con un rapporto 53/17 (allineamento catena ottimo, con almeno 2 o 3 possibilità di scalare pignone in caso di falsopiano).
Per farla semplice, secondo me la soglia tra chi può scegliere di usare la standard o la compact potrebbe essere proprio la velocità di crociera che si riesce ad avere in pianura:

  • oltre 36Km/h -> 53/39
  • sotto 35Km/h -> 50/34
N.B: il discorso è valido in caso di ciclisti non troppo sovrappeso...

Fabri

P.S: se vi può essere utile vi allego un mio interessante foglio Excel, l'ho creato pescando su internet le varie informazioni riguardo attriti, fisica, aerodinamica e scavando nelle mie ;nonzo% rimembranze scolastiche... troveretete 4 esempi riguardo l'argomento 53/39 vs 50/34, spero vi sia utile!
La cartella non si apre :bua::bua: why?
 

frp

Apprendista Velocista
3 Giugno 2008
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-
Complimenti per quanto ne sapete di fisica, vi ho seguito come ho potuto con quello che ho imparato al liceo:mrgreen:

comunque passando alla pratica pura, come mai in una cronometro i professionisti usano sempre sulla corona davanti il 53 e non si sognano nemmeno di utilizzare la compact???

Possibile che le senzazioni di molti non vengano confermate da prove fisiche, la spiegazione di Lanerossi è molto chiara ed esaustiva ma resto della mia idea che se pedalo in pianura preferisco il 53 e non il 50.....
 

RoBart

Maglia Rosa
1 Ottobre 2007
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Tutte
Prof., mi scusi, non ho ben capito la lezione... se passo da 53 a 50, rimanendo invariata la lunghezza della pedivella, avrei più leva in quanto ho ridotto la circonferenza della corona? Oppure perchè è aumentata la lunghezza della pedivella in proporzione alla corona?;nonzo% insomma ora che ho la 50 andrò meglio o peggio?:bua:
A parità di pignone riducendo la corona e mantenedo la lunghezza della pedivella ottieni una leva più efficace!
A parità di giro ruota fai meno fatica, la ruota però farà meno giri per ogni pedalata.
Quello che conta in qualsiasi leva è sempre il rapporto tra il braccio della potenza e quello della resistenza.
Variando la lunghezza della pedivella vari il braccio della potenza.
variando corone e pignoni cambi il braccio della resistenza.
Dato che non si può modificare continuamente il braccio della potenza
il cambio e il deragliatore variano il braccio della resistenza, spostando la catena su corone e pignoni diversi ottieni diversi rapporti tra braccio della potenza(fisso) e braccio della resistenza (variabile).
E' chiaro che accoppiate diverse di pignoni,corone e pedivelle possono portare allo stesso risultato.
Dire che 53/39 è meglio di 50/34 o viceversa non ha molto senso dal punto di vista della fisica!
Mantenendo la stessa pedivella e gli stessi pignoni e sostituendo il 53/39 con 50/34 ottieni una leva più efficace (come se avvessi aumentato i denti dei pignoni) lo scotto da pagare però è che per raggiungere le stesse velocità che ottenevi prima devi aumentare la frequenza della pedalata.
Andrai più di agilità che di potenza!
 
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RoBart

Maglia Rosa
1 Ottobre 2007
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Omississ......
A questo punto RoBart dovrebbe concludere che una corona da 20 sarebbe ancor più redditizia. Avete mai visto una bici da corsa con una corona da 20?

omississ....
L'apparente guadagno che si ha sulla guarnitura lo si perde allo stesso modo sul pignone. E' assurdo analizzare il solo sistema pedivella-corona come leva, in quanto c'è un'altra leva dietro, che è appunto uguale e contraria come ho dimostrato.
omississ....
Infatti io confutavo soltanto la tua affermazione che la pedivella è la leva!
La pedivella è il braccio della potenza.
Le corone e i pignoni il braccio della resistenza.
La leva è tutto l'insieme.
In una bicicletta la parte variabile è il braccio della resistenza (a meno di non cambiare pedivelle).
Quello che conta ai fini del risultato è il rapporto potenza/resistenza.
o-o
 

Lanerossi

Maglia Iridata
22 Settembre 2004
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lanerossi.altervista.org
A parità di pignone riducendo la corona e mantenedo la lunghezza della pedivella ottieni una leva più efficace!
A parità di giro ruota fai meno fatica, la ruota però farà meno giri per ogni pedalata.
Quello che conta in qualsiasi leva è sempre il rapporto tra il braccio della potenza e quello della resistenza.
Variando la lunghezza della pedivella vari il braccio della potenza.
variando corone e pignoni cambi il braccio della resistenza.
Dato che non si può modificare continuamente il braccio della potenza
il cambio e il deragliatore variano il braccio della resistenza, spostando la catena su corone e pignoni diversi ottieni diversi rapporti tra braccio della potenza(fisso) e braccio della resistenza (variabile).
E' chiaro che accoppiate diverse di pignoni,corone e pedivelle possono portare allo stesso risultato.
Dire che 53/39 è meglio di 50/34 o viceversa non ha molto senso dal punto di vista della fisica!
Mantenendo la stessa pedivella e gli stessi pignoni e sostituendo il 53/39 con 50/34 ottieni una leva più efficace (come se avvessi aumentato i denti dei pignoni) lo scotto da pagare però è che per raggiungere le stesse velocità che ottenevi prima devi aumentare la frequenza della pedalata.
Andrai più di agilità che di potenza!

Stavamo parlando però a parità di rapporto...
Quindi converrai con me che avere lo stesso sviluppo metrico, con qualsiasi corona (entro limiti umani, non stiamo parlando di corone da 20 o da 80 denti), il risultato non cambia...

Qui tu ci dici con 15 righe che mettendo un rapporto più agile, per mantenere la stessa velocità, è necessario aumentare la cadenza.
 

Lanerossi

Maglia Iridata
22 Settembre 2004
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Infatti io confutavo soltanto la tua affermazione che la pedivella è la leva!
La pedivella è il braccio della potenza.
Le corone e i pignoni il braccio della resistenza.
La leva è tutto l'insieme.
In una bicicletta la parte variabile è il braccio della resistenza (a meno di non cambiare pedivelle).
Quello che conta ai fini del risultato è il rapporto potenza/resistenza.
o-o

Quello che conta è, è stato e rimarrà sempre lo sviluppo metrico.

Non puoi valutare un solo elemento del sistema, devi valutare il sistema.
 

Lanerossi

Maglia Iridata
22 Settembre 2004
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ho detto che gli attriti sono trascurabili, mentre non lo sono le forze che si oppongono al (molto esclusi gli attriti). Considera ad esempio (in primissima e semplicissima apprsimazione) il peso della catena . Ora ,se la catena fa un angolo diverso da zero rispetto al suolo (stiamo andando sul dritto) hai una proiezione non nulla lungo la direzione della catena. Chiamiamola FR(alpha), dove alpha e' l'angolo. Moltiplicata per il raggio della corona ti da' il momento della forza che si oppone alla tua pedalata. Quindi per andare a velocita' costante con la tua pedalata devi produrre un momento pari a FR(alpha) x Rcorona= Fpedalata x Lpedivella da cui
Fpedalata da impartire e' tanto piu' grande quanto piu' grande e' la Rcorona, alpha (ossia in grosso modo la differenza fra (raggio corona-raggio pedivella)/(raggio corona) ) e piccola la pedivella.

Dimostrato in un secondo, senza i mille calcoli che stavo facendo, che quanto sopra è trascurabile.

Sì, il peso della catena non conta nulla, in quanto se anche lo assumiamo completamente contrario alla pedalata in un caso e nullo nell'altro abbiamo un differenza di 3N a farla grande.
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
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Bici
mettiamo un freno alla fantasia

in una trasmissione, a parte gli attriti, tanto entra e tanto esce (parlo di potenza, quel che ci interessa)

la catena è un elemento passivo come tutti gli altri elementi della trasmissione, non genera nè utilizza energia, ma la trasmette (e tra poche righe correggerò un poco questa affermazione)

dire che se la catena gira non parallela al terreno allora il peso della catena causa una forza che...è sbagliato

ora la correzione: se proprio volete tenere in considerazione il peso dei componenti della trasmissione fatelo dicendo che l'energia prodotta dal corpo umano deve essere utilizzata per accelerare la bici e anche tutta la trasmissione (che guadagna in energia cinetica rotazionale e non solo traslazionale) e quindi minore è il momento di inerzia della trasmissione e meglio è
 

Ragdoll

Apprendista Velocista
22 Febbraio 2008
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OLMO Soon, OLMO Nemesi, OLMO Zeffiro VCT, OLMO ZR6,
Ragazzi Phenomena ha detto una cosa in parte giusta ...i Pro che fanno il Ghisallo con tali incroci....usando il 25 sul Ghisallo, le Compact hanno solo una pecca...in pianura e purtroppo in gare in linea o corse da un giorno ce ne è sempre tanta quindi il 53 diventa d'obbligo...Mah certo non è facile...per e che uso Compact da parecchio perche non sono un peso piuma in salita...è il max, anzi vi dico di piu' che bacereil c..o di chi l'ha tirata furi pero' faccio fatic a atenere la ruta in tratti veloci - veloci.... vado ovvimante fuori giri perche la gamba spingerebbe di piu' ma non ho piu' denti..inatti penso di pasare a Compact Alternative....
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
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Bici
Bon, altro?

Arriviamo a questa benedetta conclusione?


la conclusione è quel che tu hai già più volte detto sul forum:

non c'è differenza tra compact e standard,

a patto di avere i rapporti necessari per affrontare i percorsi scelti (per lo zoncolan un 53 39 e 11 21 non va bene)

questo trascurando quelle piccolissime differenze dovute al diverso peso e momento di inerzia e al diverso attrito
 

Lanerossi

Maglia Iridata
22 Settembre 2004
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Ragazzi Phenomena ha detto una cosa in parte giusta ...i Pro che fanno il Ghisallo con tali incroci....usando il 25 sul Ghisallo, le Compact hanno solo una pecca...in pianura e purtroppo in gare in linea o corse da un giorno ce ne è sempre tanta quindi il 53 diventa d'obbligo...Mah certo non è facile...per e che uso Compact da parecchio perche non sono un peso piuma in salita...è il max, anzi vi dico di piu' che bacereil c..o di chi l'ha tirata furi pero' faccio fatic a atenere la ruta in tratti veloci - veloci.... vado ovvimante fuori giri perche la gamba spingerebbe di piu' ma non ho piu' denti..inatti penso di pasare a Compact Alternative....

se vuoi che anche noi possiamo capire qualcosa devi:
-scrivere in italiano
-usare la punteggiatura (che non si limita ai tre punti)
-fare finta che non stai scrivendo il tuo codice fiscale
:mrgreen:

Scherzi a parte non riesco a tradurre. o-o
 

Lanerossi

Maglia Iridata
22 Settembre 2004
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la conclusione è quel che tu hai già più volte detto sul forum:

non c'è differenza tra compact e standard,

a patto di avere i rapporti necessari per affrontare i percorsi scelti (per lo zoncolan un 53 39 e 11 21 non va bene)

questo trascurando quelle piccolissime differenze dovute al diverso peso e momento di inerzia e al diverso attrito

Lo so, lo so, era un invito per i dubbiosi.
Quando riusciremo a far intuire che 50-34 11-23 e 53-39 12-25 sono due configurazioni pressochè identiche, avremo raggiunto un ottimo risultato.

Però poi ci sarà sempre quello che dirà che il 34 dà dei miracolosi vantaggi in salita comunque, oppure che la compact non ha rapporti per usarla in pianura d'inverno.
E io continuerò a ripetere che non sanno usare il cambio.
 

mika

Pink makes you faster
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BIXXIS "PRIMA XL"
Lo so, lo so, era un invito per i dubbiosi.
Quando riusciremo a far intuire che 50-34 11-23 e 53-39 12-25 sono due configurazioni pressochè identiche, avremo raggiunto un ottimo risultato.

Però poi ci sarà sempre quello che dirà che il 34 dà dei miracolosi vantaggi in salita comunque, oppure che la compact non ha rapporti per usarla in pianura d'inverno.
E io continuerò a ripetere che non sanno usare il cambio.



Se confrontiamo solo gli sviluppi metrici sì, ma io ricordo che con la compact avevo spesso la linea catena non ottimale, e dire che avevo il 36 (con 12-27). Praticamente in pianura si deve fare quasi tutto con il 50, e quindi qualche sfumatura in meno ce l'hai, nel senso che rapporti simili, e dico simili, ottenuti con il 53 e con il 39 aiutano a trovare una frequenza di pedalata migliore proprio in virtù del fatto di essere simili e non uguali. Con il 50-34 invece questo avviene in maniera inferiore, almeno in pianura, perchè appunto il 34 viene sfruttato pochissimo.
Per quanto riguarda le differenze tra compact e standard sul rendimento anch'io penso che se differenze ci sono sono veramente di entità molto trascurabile.
 

RoBart

Maglia Rosa
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Quello che conta è, è stato e rimarrà sempre lo sviluppo metrico.

Non puoi valutare un solo elemento del sistema, devi valutare il sistema.
Si infatti, stiamo dicendo le stesse cose, chiamalo sviluppo metrico o rapporto tra braccio potenza/braccio resistenza!
Ripeto la mia era solo una precisazione riguardo a ciò che nella bici è la leva!
o-o
 

mika

Pink makes you faster
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BIXXIS "PRIMA XL"
Vedi Mika, tu dici che la meccanica (attriti, leve ecc.) della compact è svantaggiosa. Finora tutti hanno detto che è invece vantaggiosa.

Lascerei insomma solo le tue ultime righe.


No non ho parlato di atriti e leve. Ho detto che mi sono trovato peggio in pianura rispetto alla standard perchè ho trovato meno sfumature utili nel range di rapporti sfruttabili. Avendo il 36 poi qualche possibiltà in più rispetto al 34 la avevo ed è proprio per questo che talvolta cercavo anche questa corona ma ne risultavano incroci non raccomandabili.
Mi era anche venuto in mente di montare un 48-36 perchè dai calcoli mi sembrava migliore..poi però ho intrapreso la strada opposta e sono tornato alla standard con la quale faccio molto, ma non certo tutto questo sì lo devo ammettere.


Insomma solo una considerazione della mia esperienza con la compact.
 
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phenomena

Apprendista Cronoman
16 Novembre 2008
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varese
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be' dai se sei un agonista con la compact l'11/23 e' d'obbligo,gia' il 25 serve x arrampicarsi sui muri.un 50/11 se non sbaglio sviluppa circa 30cm in piu' di un53/12:mica poco!fatto girare a dovere ti ritrovi sui 60all'ora!il53/11 un amatore puo' girarlo solo su una discesa lunga e dritta,non penso che si riesca a usare in una gara udace e neppure in volata