Io credo che la bici sia soggetta a torsioni sempre e comunque, rulli fissi, parabolici, strada. Anzi, in certi tratti di asfalto ho l'impressione di stressare il telaio molto di più di quanto non possa fare facendo 120 rpm sui rulli...
...i telai si rompono... può darsi. Chi può citare un precedente?
Quando vai in bici su strada le flessioni che si creano sono tutte longitudinali rispetto ad un asse ideale della bici (asse che va dal manubrio alla sella dividendo in due la bici per intenderci); quando invece sui rulli la bici è incernierata e le flessioni che si vengono a creare sono trasversali rispetto a tale asse inoltre i foderi bassi del carro subiscono addirittura una rotoflessione, cosa che su strada è impossibile che avvenga perchè manca appunto il vincolo che tiene bloccati i forcellini posteriori.
Le tubazioni di un telaio, come tutte le tubazioni trafilate, sono anisotrope; questo vuol dire che in una direzione sopportano la sollecitazione di flessione e/o trazione/compressione fino ad un certo valore mentre in un'altra direzione la resistenza è molto minore (per non parlare del fatto che su un telaio le prove a torsione non si avrebbe motivo di farle); lavorando sui rulli dunque si creano le suddette flessioni trasversali per le quali i tubi non sono stati progettati e che quindi possono, ripeto, possono, portare a rottura.
Diciamo sostanzialmente che chi progetta i telai non li progetta per lavorare in quel modo quindi è un modo di lavorare "fuori progetto", che può causare risultati imprevedibili nel bene o nel male.