A me questo modo di pensare severamente improntato alla giustizia invece non piace per niente, perché spesso nasce dall'invidia nei confronti di chi si permette di trasgredire la legge mentre tu non riesci a farlo, ma questo ti procura fastidio e risentimento nei confronti di chi riesce. Ho messo in grassetto le frasi che mi fanno propendere per questa interpretazione.
Dietro ogni forcaiolo c'è l'ombra di un pendaglio da forca.
A mio parere non esiste un modo di pensare severamente rispetto la giustizia, la giustizia o la si segue o non la si segue, punto.
(questa frase mi ricorda quel personaggio che dice di essere perseguitato dai giudici comunisti, i giudici possono anche essere comunisti ma devono seguire, non interpretare la legge...di conseguenza sia comunista o no il giudice non cambia nulla)
Ti ricordo che viviamo all'interno di una società governata da regole che bisogna rispettare per farne parte in modo civile, le regole vanno dal non uccidere e stuprare al fermarsi al rosso e dare la precedenza agli attraversamenti pedonali...queste regole possono essere cambiate, e io ti assicuro che su questo si che son estremista...
Faccio un esempio: a cosa serve nel 2013 dover aver dietro la patente se ti fermano in auto, quando in 20 secondi tramite pc riescono a risalire se sei o non sei patentato (che è la cosa fondamentale da sapere). Solo che la legge Italiana dice la patente va portata appresso (in inghilterra per esempio non funziona come da noi) e tutti noi la portiam sempre dietro perchè pur oggigiorno "senza reale motivo" la legge ci obbliga a farlo.
Questo è un esempio di una situazione a mio parere "stupida" che causa legge sbagliata noi tutti seguiamo (almeno credo), e sino a che non si cambia la legge (è possibile farlo, in TEORIA il parlamento serve a questo) non ci son santi che tengano, al vigile che ti ferma non puoi dire che "ha un modo di pensare severamente improntato alla giustizia".
Io non vedo l'ora che cambino la legge permettendo ai ciclisti il passaggio con il rosso (secondo me sarebbe una buona cosa), ma sino ad allora in quanto la legge mi obbliga a farlo io mi fermo...
e per tornare all'argomento da cui siam partiti...
io son per la liberalizzazione totale del doping, ma allo stesso tempo le competizioni sportive devono VIVERE sul principio NO DOPING, e nel momento che tu sportivo assumi doping voglio che ci sia la TOLLERANZA ZERO, a partire dalla cancellazione completa dagli albi d'oro, sembra un controsenso ma non lo è, in quanto
questo meccanismo non lo applicherei solo al ciclismo, ma a tutto, ad esempio la liberalizzazione totale per gli alcolici e le droghe (tutte, eroina compresa) e quant'altro, con la consapevolezza che nel momento che tu cittadino assumi droge, lo stato ti toglie il servizio sanitario per sempre... Nel 2013 dovremmo aver capito cosa fa bene e cosa fa male, non abbiamo più scusanti...però ognuno è libero di far quel che vuole...
ah, e io non è che non assumo eroina perchè la legge mi obbliga a non farlo, ma in quanto cosa devastatamente stupida, e credimi non muoio di invidia per chi riesce a contravvenire alle regole
ora esco in bici, e al primo semaforo rosso che prendo, crepando di invidia per chi mi passa affianco senza fermarsi, penserò a te :eek: