Quanti TDF ha vinto....?![]()
Nessuno ahahahaha anzi non va nemmeno in bici, giocava a Pallavolo
Quanti TDF ha vinto....?![]()
https://www.bdc-mag.com/forum/threads/ascoltare-e-capire-il-proprio-corpo.223576/page-3impensabile... è una cosa che cozza inesorabilmente con il GDPR adottato in Europa per la Privacy. Se c'è una cosa che non può essere pubblicata è lo stato di salute di qualcuno.
Certo però sarei curioso di sapere (ed i dati aggregati ed anonimizzati lo permetterebbero) la percentuale di asmatici tra i ciclisti professionisti (ma anche dei maratoneti, dei marciatori, dei fondisti dello sci e del nuoto, ecc...).
ne vedremmo delle belle...
Perchè Ulissi 9 mesi?

Però se facessero saltare le prime tre tappe Israeliane e partisse il 7 Maggio ? :D Fantaciclismo ovviamente....Matematica
Il prelievo incriminato è del 7 settembre, il giro inizia il 4 maggio, con nove mesi non potrebbe partire per 3 giorni...![]()
salve ,
E' vero che sappiamo che soffrisse d'asma , ma proprio per questo ancora piu' grave. Con tutto lo staff medico che lo segue doveva prestare attenzione, ha sbagliato e va puntito perche' le controanalisi lo confermano che ha superato I limiti previsti. Speriamo solo che non si facciano due pesi e due misure e si applica la stessa rigidita' che fu applicata a Petacchi ed Ulissi.
Un salute
Io mi atterrei al caso concreto, senza divagare sui casi (troppi?) di asma negli sportivi.
Che lui non sia in realtà affetto da asma e goda di una falsa diagnosi non sta in piedi. E' il ciclista più controllato al mondo, una falsa diagnosi sarebbe stata sbugiardata da tempo immemore con le ovvie conseguenze per il medico compiacente.
Che lui si dopi col salbutamolo fa ragionevolmente ridere. Non so se sia pulito o meno, per lui come per tutti gli sportivi di vertice posso avere una mia idea, come ognuno ha la sua, ma che prenda il salbutamolo per andar di più non esiste.
Quindi io, stanti anche i fatti che conosciamo al momento (che non è detto siano tutti), penso che le ipotesi siano due:
1) ha assunto il farmaco nelle dosi corrette e per una reazione fisiologica i valori emersi sono sballati. In questo caso avrà giusta assoluzione (se lo dimostra).
2) ha involontariamente assunto più farmaco del dovuto (farlo volontariamente non esiste, lo controllavano ogni giorno) e questo ha generato i conseguenti valori sballati. In questo caso avrà la giusta squalifica che sarà similare a quella di Ulissi suppongo, mese più mese meno.
In entrambi i casi (o anche nell'ipotesi di intento dopante che io non considero verosimile) questo per gli appassionati è un brutto giorno, perchè distinguo non se ne fanno e sono tutti dopati i ciclisti anche ognuno di noi. Questo pensa il mondo e molti lo pensano anche fra noi.
Non più alone di quello che già aveva, visto che il suo asma e l'assunzione dei farmaci conseguenti da parte sua, era cosa nota a tutti. Talmente nota che persino in gara, davanti alle telecamere si era "spruzzato".Sarà il nuovo corso, ma sono d'accordo.
Per di più, anche nel caso 1) da te citato, rimarrebbe sempre su di lui l'alone del protetto
Il comunicato UCI é ancora più chiaro:Così ha senso, guardano la concentrazione nelle urine, non la prestazione.Pare proprio di sì.
Qui quanto riportato sul Corriere della Sera.
"Ora per Froome si apriranno le porte di un laboratorio della Wada, per un test specifico che viene eseguito sono in caso di non negatività al salbutamolo. All’atleta verrà chiesto di pedalare sui rulli, in condizioni di temperatura e umidità simili a quelle di gara, assumendo quantità progressive di salbutamolo e producendo di volta in volta campioni di urina."
Quindi non solo lo fanno pedalare sui rulli ma lo fanno pedalare sui rulli al caldo...
Altrimenti basta rallentare quando iniettano la sostanza dopante falsando i risultati.
Non più alone di quello che già aveva, visto che il suo asma e l'assunzione dei farmaci conseguenti da parte sua, era cosa nota a tutti. Talmente nota che persino in gara, davanti alle telecamere si era "spruzzato".
Traduco per chi non mastichi l'inglese (solo la parte rilevante):Il comunicato UCI é ancora più chiaro:Così ha senso, guardano la concentrazione nelle urine, non la prestazione.Pare proprio di sì.
Qui quanto riportato sul Corriere della Sera.
"Ora per Froome si apriranno le porte di un laboratorio della Wada, per un test specifico che viene eseguito sono in caso di non negatività al salbutamolo. All’atleta verrà chiesto di pedalare sui rulli, in condizioni di temperatura e umidità simili a quelle di gara, assumendo quantità progressive di salbutamolo e producendo di volta in volta campioni di urina."
Quindi non solo lo fanno pedalare sui rulli ma lo fanno pedalare sui rulli al caldo...
Altrimenti basta rallentare quando iniettano la sostanza dopante falsando i risultati.
"The Union Cycliste Internationale (UCI) confirms that British rider Christopher Froome was notified of an Adverse Analytical Finding (AAF) of Salbutamol in excess of 1000ng/ml (*) in a sample collected during the Vuelta a España on 7 September 2017. The rider was notified of the AAF on 20 September 2017.
The anti-doping control was planned and carried out by the Cycling Anti-Doping Foundation (CADF), the independent body mandated by the UCI, in charge of defining and implementing the anti-doping strategy in cycling.
The analysis of the B sample has confirmed the results of the rider’s A sample and the proceedings are being conducted in line with the UCI Anti-Doping Rules.
As a matter of principle, and whilst not required by the World Anti-Doping Code, the UCI systematically reports potential anti-doping rule violations via its website when a mandatory provisional suspension applies. Pursuant to Article 7.9.1. of the UCI Anti-Doping Rules, the presence of a Specified Substance such as Salbutamol in a sample does not result in the imposition of such mandatory provisional suspension against the rider.
At this stage of the procedure, the UCI will not comment any further on this matter.
(*) WADA’s Prohibited List provides that: “The presence in urine of salbutamol in excess of 1000 ng/mL or formoterol in excess of 40 ng/mL is presumed not to be an intended therapeutic use of the substance and will be considered as an Adverse Analytical Finding (AAF) unless the Athlete proves, through a controlled pharmacokinetic study, that the abnormal result was the consequence of the use of the therapeutic dose (by inhalation) up to the maximum dose indicated above.”
In pratica adesso l'onere della prova sta a Froome, che deve scagionarsi, dimostrando che le concentrazioni troppo alte di farmaco rilevate nei campioni A e B possono essere dovute ad un anomalo metabolismo da parte del suo corpo delle dosi consentite. Se non sarà questo il caso, suppongo che scatterà qualche provvedimento.
Forse è meglio spiegarsi il salbutamolo è un b2agonista che dilata i bronchi solo se c'è un broncospasmo, in una persona normalmente broncodilatata non dilata nulla quindi nessun miglioramento delle performance, ribadisco che un effetto collaterale è quello d'essere ad alti dosaggi ed assunto per lungo tempo anabolizzante, pertanto gli atleti asmatici "per caso" vogliono solo aumentare le masse muscolari in modo truffaldino.
Matematica
Il prelievo incriminato è del 7 settembre, il giro inizia il 4 maggio, con nove mesi non potrebbe partire per 3 giorni...![]()



se fosse così rido per non piangere!senza dubbiamenteLa mia natura complottista pensa: "Avvertimento per la Sky"
Per me sono stati quelli contreari alla partenza da israele ...
se non lo squalificano non gli tolgono la vuelta.
poi una vuelta vinta così non vale tanto quanto una conquistata veramente, inoltre a nibali manca un tour , direi che non è così vicino alla seconda tripla corona