Andiamo al dunque. Per te è condivisibile che in 26 anni di un movimento politico, nessuno dei suoi aderenti è mai stato presentabile, per il solo fatto di avere un determinato leader? Questo è stato detto. Tizia fa parte di un partito con un determinato leader, quindi è impresentabile.Stai equiparando un rapporto di dipendenza lavorativo con uno politico. Sono due cose totalmente diverse. Senza entrare nel merito delle capacità intellettive del personaggio in questione (o forse sì) o di altri, chi siede in Parlamento e/o assume cariche politiche di governo ha il dovere di assumersi la responsabilità per il bene del Paese, secondo la linea politica che ha scelto, che è diverso dal garantire l'appoggio incondizionato alle scelte del proprio leader.
Peraltro, se non ricordo male, la tipa in questione ha polemizzato col leader del suo partito quando questi era in fase politica discendente; della serie "i servi sono i primi ad accoltellare il padrone quando questi inciampa". Ma questo vale in generale, anche nella vita quotidiana di noi italiani gattopardiani.
Se appoggi questa tesi ne prendo atto. A me sembra militanza politica, non ragionevolezza. E vale tanto per uno schieramento quanto per un altro, ovviamente.