Invece sono estremamente significativi, è chiaro che li devi contestualizzare.mah! io sono sempre dell'idea che vam, watt e tempi di scalata dicono poco o nulla(direi nulla) sulla presenza o meno di doping! perchè anch'io faccio i 2000 di vam, ma nella salitella davanti casa! questo per dire che tutti questi dati non vanno estrapolati dal contesto e visionati da soli, ma bisogna sempre rapportarli nella situazione in cui si verificano e con i percorsi che cambiano ogni anno le stessa salite vengono affrontate in un contesto completamente diverso!
La lunghezza e la pendenza della salita sono parametri da tenere in considerazione: non a caso quando misuri le potenze massime (critical power) ottieni valori diversi a 10", 1', 10', 30' e 60', con la CP che più allunghi il tempo più tende alla FTP (functional threeshold power). Un pro' a 10" può erogare anche 1500 watt, per cui se gli misuri la VAM su una rampa di 50 metri, ottieni valori superiori a 3000 m/h, ma non vogliono dire niente.
Qui poi vengono fuori le varie attitudini, Purito Rodriguez è per esempio il tipico scattista con una CP a 1~2' enorme, ma una FTP più bassa degli scalatori puri, col risultato che è vincente su una rampa finale di 1 km, anche se ripida, ma se lo metti sullo Stelvio non va avanti.
Detto questo, qui stiamo parlando di salite di 10~15 km e pure dure, quindi da 40~60' di impegno, per cui la potenza erogata - e di conseguenza la VAM - è certamente indicativa dei valori medi di soglia dell'atleta.

