Buon divertimento e in bocca al lupo per il tappone...
Spero sia andato tutto per il meglio e che ti sia fatto onore!

A presto. Ciao.
Grazie mille è andato tutto bene
E' stata davvero una bella esperienza, anche se è vero che abbiamo un po' accorciato il percorso (ma abbiamo avuto le nostre buone ragioni) per cui i km per me saranno stati (il computerino a un certo punto mi ha abbandonato..

)
sui 200-220..
infatti non potendo raggiungere Chia (causa auto ferma ai box, ndr..) sono partito da casa e sono andato loro incontro all'altezza di Tiscali. Li sono avvenute le presentazioni, per mano del V.T.

, e io ho avuto il compito di fare da guida per il resto della truppa (eravamo in quattro, mi aspettavo una maggior partecipazione

, pazienza)
Arrivati a Dolianova attorno alle 9, pausa caffè al bar. Li abbiamo atteso (pochi minuti) la partenza della Granfondo per accodarci, ma maledetta sfortuna uno di noi ha rotto il raggio proprio in quel momento
Appurato che nessuno ci ha fatto la grazia di prestarci una ruota di scorta, abbiamo levato il raggio e ci siamo buttati all'inseguimento della coda del gruppo..
Partenza lanciata. Ancora penso ai consigli di Davide Cassani per i principianti della Granfondo : non andate a tutta sulla prima salita cercando di seguire i più forti, ma gestitevi..

e invece tutto l'opposto: partenza a razzo e noi dietro a inseguire prima e lungo la salita delle fonti tutti quelli davanti


insomma tutta la salita fuori soglia...
Comunque sono soddisfatto di questa parte: visto come ho recuperato una marea di gente partita prima di me e atnti di quei supereroi con biciclette ultraleggere.. credo proprio che non sarà proibitivo partecipare ad una di queste granfondo, magari non per stare coi primi, ne coi secondi.. ma magari coi terzi si.. e diciamo che l'agonismo scattenatosi dal via sino a San Nicolò è stato pazzescamente contagioso
In cima aggancio e supero (ormai con andatura di crociera) un duo (di passisti) in difficoltà.. ne approfitto per rifornirmi (io devo fare più di 200 km al contrario dei granfondisti che ne faranno 120..) poi mi aggancio ai due che lungo la discesa e i falsopiano verso san Nicolò sono davvero un ottimo treno..

(e qui lo stare a ruota del V.T.

in discesa nelle uscite domenicali mi è ritornato davvero utile..) Qua raggiungo pure uno dei nostri che in salita aveva davvero un'altro passo e s'era avvantaggiato.
In prossimità di San Nicolò veniamo raggiunti e inglobati dall'ondata dei Medio fondisti partiti in un secondo momento.. e qui per il breve tratto a loro ruota si capisce com'è davvero importate riuscire tenere le
ruote di un gruppo numeroso che sfreccia lanciato ( ma questi facevano una corsa un po' a se, per loro 95 km..)
Dopo San Nicolò, primo rifornimento (io ho preferito però svuotare lo zainetto ricco di viveri che avevo sulle spalle, potete immaginare quanto fosse pieno

) lasciamo andare via i garisti, e recuperiamo il terzo uomo. Da li ripartiamo assieme verso Ballao dove ci separiamo dal resto della corsa.
( che bello però pedalare con la polizia che faceva da scorta e fermava il traffico quindi le strade totalmente per noi potendo sfruttare le traiettorie più agevoli specie in discesa e salita.. :D)
Quindi proseguendo il nostro percorso da TRECENTISTI saliamo verso Escalaplano e Orroli(ore 12e50). Qui seconda sosta Bar e recuperiamo anche il quarto uomo attardato sin dalla partenza (troppo sparata, ndr) Anche se già abbiamo perso il primo di noi che ha deciso di farsi in solitaria da li sino a Chia
Noi invece sullo stile delle uscitone estive abbiamo proceduto a buon ritmo ma senza lasciare indietro nessuno (già siamo in pochi, se avessi voluto pedalare per trecento km da solo lungo quelle strade l'avrei potuto fare in un qualsiasi giorno, quindi meglio stare in compagnia

)
Da li quindi arriviamo sulla SS198 dove finisce il tratto di vento contrario (un bel maestrale..

) e finalmente si gira verso sud con vento a favore e percorso prevalentemente in discesa. Per cui piacevole cavalcata attraverso Mandas, Senorbì Sant'Andrea e poi taglio di percorso

dritti sino a Dolianova (ore 15e40) dove alle cantine ci aspettava la zona ristoro.
Dopo esserci rifocillati e aver trovato una ruota in prestito ritorno lungo la strada d'andata. A tiscali saluto i miei due compagni di ventura (del terzo non abbiamo più avuto notizie..

) ore 16e45, e ritorno a casa in scioltezza.
Che dire: sorpreso perchè comunque mi son ritrovato a tirare per la stragrande maggioranza del tempo (all'andata con un ventaccio contro..) e sulla prima salita non dico a tutta, ma comunque ad andatura piuttosto sostenuta, e poi a stare appresso ai mediofondisti.. poi a dare belle trenate anche sulla (bella) salitozza di Orroli e lungo la strada del ritorno.. tenendo presente che era dall'autunno che non facevo giri di una certa lunghezza.. mi sento di dire che ho pedalato brillantemente dall'inizio alla fine senza mai andare in sofferenza e sempre con lucidità (e questo era il mio vero obbiettivo

)
La preparazione nelle tre settimane precedenti, la cura dell'alimentazione e l'integrazione curata (
barrette, gel , carboidrati liquidi e sali minerali non mi hanno fatto mai mancare la giusta forza per pedalare con continuità) han fatto la differenza.
Un ringraziamento speciale va al V.T.

che ci ha supportato e in particolare mi ha messo nelle condizioni di poter prendere parte a questa 'spedizione' nonostante tutto
