Dati potenza Ironman Kona

gepp1

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multitasking
cosa c'entra il regolamento??

il regolamento WTC che ti regala la possibilità della lottery se ti dimostri un assiduo partecipante del loro circuito (IM) e visto che ne hai fatti sai benissimo che ne iscrizione ne trasferta sono regalati....anzi e giocoforza chi ha più soldi può permettersi di andare a Kona anche se fa un IM in 17h...(e vuol dire che non se lo è guadagnato con le slot)

ecco cosa c'entra conoscere il regolamento (WTC) anche senza aver fatto un IM....ma qui la penso diversamente dalla massa perciò vado osteggiato...perciò ora vado ad allenarmi a piedi che son na ciofeca e per il 2014 ho un sogno (IM sub11h al debutto.)
 

enricob

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mah, come ti dicevo in altro topic a me sembra che minimizzi molto l'impegno fisico di un Ironman ...
e comunque il concetto di nuoto meno importante rispetto alla bici e alla corsa è riferito certamente alla categoria Age Group e non ai PRO, questo è palese

Se fai 3 km e mezzo in un oretta e mezza al mare anche se piatto e senza correnti rischi di arrivare anche a 2 ore!

ma anche no, io al mare nuoto nettamente piu' veloce che in piscina
 

marconovelli

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Lo sforzo muscolare è diverso , ma se fai una gf forte , una maratona forte o una gf di nuoto forte "soffri" più che fare un Im dove i ritmi sono molto più blandi. P.s. io qualche garetta l'ho fatta
 

enricob

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13 Ottobre 2008
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ti rendi conto di cosa significa fare 10 IM in una stagione? grazie al caXXo che ti fanno fare una gara aggratis!!!

dalle tue parole sembra che ricco=ironman facile
 

ibondio

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un cannibale ed un ferro
Non avendo mai partecipato e meglio che non vada oltre, di pir...te ne dico già abbastanza dove sono ferrato!
L'ultimo commento che mi permetto di aggiungere è che qui parliamo di chi partecipa per vincere, chi per ben figurare (almeno con se stessi) e chi per arrivare in fondo. Sono mondi diversi che s'incontrano sullo stesso campo di gara.
Nella prima categoria tutto è importante, si limano i secondi in zona cambio, figuriamoci se ci si può permettere di prendere 5' in acqua. Devi essere un ottimo nuotatore/ciclista/runner per stare nei primi. Nel secondo caso ognuno sfida se stesso misurandosi in una classifica, e quindi si spremerà nella disciplina dove meglio riesce. Mi viene da pensare che se perdo il 10% in ogni disciplina, sono 5' in acqua, 27' in bici e 18' di corsa ... forse troppo banale, ma mi viene da dire che se vai meglio in bici risparmi più tempo.
Se invece giochi per arrivare, vale tutto e vale niente.
 

marconovelli

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Riguardo all'ultimo punto ti spiego perchè no.
Chi fa 3 km in 1.30' vuol dire che "nuota" 3'/100m, che vuol dire non saper nuotare e avere grnadissime lacune tecniche. Ora, in piscina hai la tua bella linea nera sul fondo, puoi prendere fiato quanto vuoi e non devi pensare che a contare le vasche..In acque , anche se in mare la direzione è già un problema per chi nuota bene, figuriamoci per chi "nuota" 3'/100m. Aggiungici che in piscina ogni 25m tiri il fiato perchè mi rifiuto di credere che si facciano le virate a 3'/100m per cui si va più facilmente in affanno e i momenti di pausa per rifiatare diventano più lunghi . Il mare anche se è più "galleggiabile" è anche più "duro", quindi maggior pimpegno muscolare rispetto al nuoto in piscina, poi a meno che non nuoti nel "mar Morto" non è che si galleggi 10 volte in più! Aggiungiamoci che in gara non nuoti solo ed ecco i motivi per cui non nuoti più forte.
 

marconovelli

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ma che discorso, fai anche un IM forte allora!

Un conto è correre una maratona di un IM forte e una forte a secco. Io per esempio soffrivo di più per fare sotto le 2.55' in maratona che fare la maratona IM in 3'23' dopo 6 ore di gara. Lo sforzo muscolare forse è maggiore nell'IM, ma raramente mi è capitato di arrivare con le gambe finite in un IM, , mentre quando spingi in una maratona arrivi a raschiare il barile.
 

Ser pecora

Diretur
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Lo sforzo muscolare è diverso , ma se fai una gf forte , una maratona forte o una gf di nuoto forte "soffri" più che fare un Im dove i ritmi sono molto più blandi.

Anche lo sforzo mentale è diverso, e credo che per chi non è un agonista "abituale" sia più fattibile gestire una gara di endurance a ritmo blando che uno sprint tutto in fuori soglia.

Quindi ad ognuno il suo, non vedo perché accanirsi tanto con chi fa gli IM a 40 anni, tranne quelli che poi se la menano come se fossero andati sulla luna (ma c'è chi se la mena anche per molto meno).
Probabilmente un IM è un'esperienza che uno vuol fare nella vita, probabilmente perché molto mitizzata e mediatizzata, ma che probabilmente, proprio per chi non è un'agonista abituale è più gratificante che non farsi sverniciare ad un olimpico o uccidersi di ripetute tra un asilo ed un ufficio per migliorarsi di 1' in uno sprint...

Credo che uno dei successi dell'organizzazione IM stia proprio nel averlo reso un evento a se stante, che può essere indipendente dal triathlon. E proprio per questo amato/odiato dai triatleti "classici" :-)

D'altronde è così per tutte le discipline "ultra": a parte i pro che vivono come dei monaci dalla mattina alla sera per fare quello, più le distanze si allungano più si tratta solo di un esercizio mentale per la "gente comune".
Basti prendere "cose" tipo l'Enduroman: c'entra col triathlon solo in astratto, la prima "frazione" la fanno camminando veloci...

Però mi attira più quello di uno sprint dove ti tuffi e trattieni il respiro fino a che vedi la bici

Detto questo, qui si parlava dei watt dei pro
 

enricob

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maddaii!! cosa stai dicendo??? solitamente al roll down rinunciano davvero in pochissimi, al massimo 3/4 persone. Chi è quel coglione che volendosi qualificare per Kona non va con i soldi per prendersi la slot??
Avrai fatto 17 Ironman ma mi sembra di ricordare che del circuito ufficiale siano molti molti meno, ricordo male?
 

marconovelli

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Raffaele Avigliano a Nizza 2010 è riuscito a qualificarsi con il roll down classificandosi oltre il 50° posto di categoria ( e non era l'ultimo qualificato della sua categoria), in altre non rinuncia nessuno. Aggiungici che americani e abitanti di kona hanno le loro agevolazioni ecc ed ecco spiegato il tutto. In europa devi scannarti per qualificarti (non sempre), da altre parti no. Aggiungici il "premio fedeltà" (quest'anno toccato ad un italiano lontano 4-5 ore dal tempo per qualificarsi nell sua categoria) e la lotteria ed ecco il quadro completo
 

marconovelli

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Roth, Lake Placid, Canada, Zurigo (62° assoluto)
 

marconovelli

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Poi una curiosità: un ironman 3.8-180-42 non del circuito ufficiale non è uguale a un 3.8-180-42 ufficiale? Sai qual'è la differenza? Che in uno ufficiale in bici fai una gran fondo e tutti poi tempi da fenomeni in bici, in uno non ufficiale sei sempre faccia al vento e si vede se pedali o no!
 

lucagt

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Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata

Assolutamente no.
Quello che dici tu è il legacy program che assegna la slot a chi ha fatto almeno tot IM a discrezione dell'organizzazione.
Altra cosa è la lottery a cui tutti possono partecipare, pagando, ed aver la fortuna di essere estratti.
Rimane però fatto obbligo chiudere 1 IM per poter acquisire il diritto.

Detto questo rimarrà sempre una possibilità per non tutti poichè per la slot van pagati circa 600€ sull'unghia acquisendo la qualifica sul campo, e andare nel più caro stato americano non è alla portata di chiunque.

D'altra parte tutto lo sport è fatto da chi ha avuto la fortuna di avere o trovare i mezzi per praticarlo ad un certo livello e chi si è dovuto rassegnare a lavorare in fabbrica e magari rinunciarvi del tutto pur avendo talento.
 

lucagt

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Non è assolutamente vero, ho fatto IM ufficiali più regolari di qualsivoglia gara italiana, altri con grupponi da giro.

E' vero che in qualche K226 o altro, complice un numero basso di partecipanti e/o percorsi con strappi, si riduce alla radice il problema.
Basta andare all'Elba o in Sud Africa per vedere due gare regolarissime organizzate da parrocchie diverse.

L'accusa è inaccettabile per i tanti, ci metto la faccia senza problemi, che gareggiano sempre rispettando le regole.
Equivale a dire che tutti quelli che pedalano si dopano, qualunquismo gratuito finchè non comprende se stessi
 

marconovelli

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Io sono sempre stato sfigato , ho trovato fior fiori di grupponi e gente che tagliava percorsi ( a zurigo uno in biic e uno a piedi ) mentre i naltri , dove non ci si giocava slot o altro ho trovato massima correttezza. Sarà la fortuna... Elba ha un sacco di salit,a in salita la scia si può fare , in discese idem , alla fine è una gar con scia con tratti no draft, è come dire che Embrun è il calssico esempio di gara no draft dove si rispetta la regola.
 

enricob

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nelle gare WTC il drafting è sempre molto ben vigilato, parlare di grupponi è proprio fuori luogo. Ho visto gente squalificata per essersi avvicinata a meno di 10m alla ruota