Demoralizzato dopo caduta

martin_galante

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24 Ottobre 2017
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cletta
Salve a tutti
negli ultimi dieci anni ho fatto poca attivita' fisica, sempre in giro per lavoro. Quest'anno mi sono trasferito definitivamente ed ho subito comprato una bici (ciclocross) principalmente per andare in ufficio e spostarmi in citta', ma con l'arrivo della primavera mi sono ritrovato a fare uscite piu' intense per divertimento. Ho perso senza neanche pensarci i chiletti di troppo, e di recente mi sono pure segnato in una palestra dove hanno bici da indoor (life fitness ic8, che ne pensate?) pianificando di allenarmi piu' organicamente, in particolare durante l'inverno (qui in Russia fare uscite regolari nella brutta stagione non e' possibile).

Ero molto entusiasta, alle prime prove col powermeter ho fatto subito wattaggi molto alti.... invece pochi giorni fa in un'uscita su percorso offroad molto impegnativo, la ruota mi e' finita in una buca e sono letteralmente volato sopra il manubrio verso terra. Sul momento, sono riuscito a pedalare ancora per ore, ma dal rientro a casa e' stato un calvario. A parte la costola rotta, la zona della scapola e' ancora tutta infiammata, non riesco a sollevare le braccia ed alzarmi dal letto richiede di aggrapparmi alle gambe e ruotare rigidamente. Ma il peggio e' che una vecchia ernia lombare da trauma e' tornata a darmi fastidi e dolori forti. Ho persino provato a rimettermi a pedalare appena lasciato il letto, ma niente da fare principalmente per l'ernia.

Ora sono molto demoralizzato, il medico mi ha dato assoluto riposo almeno per tre settimane. Ma in autunno saro' spesso fuori per lavoro, ed ora temo di non poter pedalare con intensita' fino alla prossima primavera. Ho gia' ripreso due kg stando sempre fermo, e non ho voglia di sapere come sia ridotta l'ernia.

Potete dirmi voi come avete affrontato degli stop forzati? Ci sono esercizi che posso fare comunque, ad esempio il nuoto, o questo allunga i tempi di convalescenza? Ci sono testimonianze/consigli da parte di ciclisti con l'ernia (ne ho letta qualcuna sul forum, ma non ne ho dedotto particolari consigli)? Io ho visto due volte lo stesso ortopedico a distanza di qualche giorno: una volta mi ha consigliato di smettere col ciclismo, una volta di praticare sport -in particolare bici :shock:

Grazie
 

jack070767

Cronoman
20 Febbraio 2013
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specialized tamarc sl3
...piscina abbestia e dieta...
più ti alleggerisci (senza perdere massa magra) e più la tua ernietta ringrazierà...
Poi, quando sarai pronto x tornate a pedalare considera una bici con geometrie più rilassate e meno dislivello sella - manubrio... magari vai da un bravo biomeccanico.
Salve a tutti
negli ultimi dieci anni ho fatto poca attivita' fisica, sempre in giro per lavoro. Quest'anno mi sono trasferito definitivamente ed ho subito comprato una bici (ciclocross) principalmente per andare in ufficio e spostarmi in citta', ma con l'arrivo della primavera mi sono ritrovato a fare uscite piu' intense per divertimento. Ho perso senza neanche pensarci i chiletti di troppo, e di recente mi sono pure segnato in una palestra dove hanno bici da indoor (life fitness ic8, che ne pensate?) pianificando di allenarmi piu' organicamente, in particolare durante l'inverno (qui in Russia fare uscite regolari nella brutta stagione non e' possibile).

Ero molto entusiasta, alle prime prove col powermeter ho fatto subito wattaggi molto alti.... invece pochi giorni fa in un'uscita su percorso offroad molto impegnativo, la ruota mi e' finita in una buca e sono letteralmente volato sopra il manubrio verso terra. Sul momento, sono riuscito a pedalare ancora per ore, ma dal rientro a casa e' stato un calvario. A parte la costola rotta, la zona della scapola e' ancora tutta infiammata, non riesco a sollevare le braccia ed alzarmi dal letto richiede di aggrapparmi alle gambe e ruotare rigidamente. Ma il peggio e' che una vecchia ernia lombare da trauma e' tornata a darmi fastidi e dolori forti. Ho persino provato a rimettermi a pedalare appena lasciato il letto, ma niente da fare principalmente per l'ernia.

Ora sono molto demoralizzato, il medico mi ha dato assoluto riposo almeno per tre settimane. Ma in autunno saro' spesso fuori per lavoro, ed ora temo di non poter pedalare con intensita' fino alla prossima primavera. Ho gia' ripreso due kg stando sempre fermo, e non ho voglia di sapere come sia ridotta l'ernia.

Potete dirmi voi come avete affrontato degli stop forzati? Ci sono esercizi che posso fare comunque, ad esempio il nuoto, o questo allunga i tempi di convalescenza? Ci sono testimonianze/consigli da parte di ciclisti con l'ernia (ne ho letta qualcuna sul forum, ma non ne ho dedotto particolari consigli)? Io ho visto due volte lo stesso ortopedico a distanza di qualche giorno: una volta mi ha consigliato di smettere col ciclismo, una volta di praticare sport -in particolare bici :shock:

Grazie

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Joe_T

Ciclo Randagio
11 Ottobre 2016
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Martin purtroppo queste cose, vanno affrontate volenti o nolenti con i giusti tempi.
Posso capirti, in quanto ci son passato con la frattura della clavicola lo scorso anno e in quei 35/40 giorni di fermo totale ero moralmente a pezzi.

Considera anche che, pur risalendo in bici dopo il tempo che ti ho scritto su, per riprendere la piena mobilità della spalla sono passati mesi, pur tuttavia riuscivo ad andare in bici tranquillamente.
Oggi a distanza di un anno, avverto ancora un leggerissimo fastidio quando nuoto, e me ne sono reso conto solo grazie ai primi bagni di quest anno.

nei giorni precedenti alla frattura, passati i primi giorni critici... facevo lunghe camminate a piedi.

prenditi il Giusto Tempo, e vedrai che ti lascerai tutto alle spalle. ;)
 
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robeambro

Velocista
25 Aprile 2018
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una con due ruote
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negli ultimi dieci anni ho fatto poca attivita' fisica, sempre in giro per lavoro. Quest'anno mi sono trasferito definitivamente ed ho subito comprato una bici (ciclocross) principalmente per andare in ufficio e spostarmi in citta', ma con l'arrivo della primavera mi sono ritrovato a fare uscite piu' intense per divertimento. Ho perso senza neanche pensarci i chiletti di troppo, e di recente mi sono pure segnato in una palestra dove hanno bici da indoor (life fitness ic8, che ne pensate?) pianificando di allenarmi piu' organicamente, in particolare durante l'inverno (qui in Russia fare uscite regolari nella brutta stagione non e' possibile).

Ero molto entusiasta, alle prime prove col powermeter ho fatto subito wattaggi molto alti.... invece pochi giorni fa in un'uscita su percorso offroad molto impegnativo, la ruota mi e' finita in una buca e sono letteralmente volato sopra il manubrio verso terra. Sul momento, sono riuscito a pedalare ancora per ore, ma dal rientro a casa e' stato un calvario. A parte la costola rotta, la zona della scapola e' ancora tutta infiammata, non riesco a sollevare le braccia ed alzarmi dal letto richiede di aggrapparmi alle gambe e ruotare rigidamente. Ma il peggio e' che una vecchia ernia lombare da trauma e' tornata a darmi fastidi e dolori forti. Ho persino provato a rimettermi a pedalare appena lasciato il letto, ma niente da fare principalmente per l'ernia.

Ora sono molto demoralizzato, il medico mi ha dato assoluto riposo almeno per tre settimane. Ma in autunno saro' spesso fuori per lavoro, ed ora temo di non poter pedalare con intensita' fino alla prossima primavera. Ho gia' ripreso due kg stando sempre fermo, e non ho voglia di sapere come sia ridotta l'ernia.

Potete dirmi voi come avete affrontato degli stop forzati? Ci sono esercizi che posso fare comunque, ad esempio il nuoto, o questo allunga i tempi di convalescenza? Ci sono testimonianze/consigli da parte di ciclisti con l'ernia (ne ho letta qualcuna sul forum, ma non ne ho dedotto particolari consigli)? Io ho visto due volte lo stesso ortopedico a distanza di qualche giorno: una volta mi ha consigliato di smettere col ciclismo, una volta di praticare sport -in particolare bici :shock:

Grazie

Vedila così: hai deciso di fare un cambiamento positivo nella tua vita, e non sarà una estate a metà a troncare i tuoi piani di lungo termine!

Per il resto piscina, palestra e se possibile corsa, sono tutte ottime alternative.


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Muri83

Pedivella
17 Dicembre 2017
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Bianchi via nirone 7
Salve a tutti
negli ultimi dieci anni ho fatto poca attivita' fisica, sempre in giro per lavoro. Quest'anno mi sono trasferito definitivamente ed ho subito comprato una bici (ciclocross) principalmente per andare in ufficio e spostarmi in citta', ma con l'arrivo della primavera mi sono ritrovato a fare uscite piu' intense per divertimento. Ho perso senza neanche pensarci i chiletti di troppo, e di recente mi sono pure segnato in una palestra dove hanno bici da indoor (life fitness ic8, che ne pensate?) pianificando di allenarmi piu' organicamente, in particolare durante l'inverno (qui in Russia fare uscite regolari nella brutta stagione non e' possibile).

Ero molto entusiasta, alle prime prove col powermeter ho fatto subito wattaggi molto alti.... invece pochi giorni fa in un'uscita su percorso offroad molto impegnativo, la ruota mi e' finita in una buca e sono letteralmente volato sopra il manubrio verso terra. Sul momento, sono riuscito a pedalare ancora per ore, ma dal rientro a casa e' stato un calvario. A parte la costola rotta, la zona della scapola e' ancora tutta infiammata, non riesco a sollevare le braccia ed alzarmi dal letto richiede di aggrapparmi alle gambe e ruotare rigidamente. Ma il peggio e' che una vecchia ernia lombare da trauma e' tornata a darmi fastidi e dolori forti. Ho persino provato a rimettermi a pedalare appena lasciato il letto, ma niente da fare principalmente per l'ernia.

Ora sono molto demoralizzato, il medico mi ha dato assoluto riposo almeno per tre settimane. Ma in autunno saro' spesso fuori per lavoro, ed ora temo di non poter pedalare con intensita' fino alla prossima primavera. Ho gia' ripreso due kg stando sempre fermo, e non ho voglia di sapere come sia ridotta l'ernia.

Potete dirmi voi come avete affrontato degli stop forzati? Ci sono esercizi che posso fare comunque, ad esempio il nuoto, o questo allunga i tempi di convalescenza? Ci sono testimonianze/consigli da parte di ciclisti con l'ernia (ne ho letta qualcuna sul forum, ma non ne ho dedotto particolari consigli)? Io ho visto due volte lo stesso ortopedico a distanza di qualche giorno: una volta mi ha consigliato di smettere col ciclismo, una volta di praticare sport -in particolare bici :shock:

Grazie
Ti capisco appieno.... io per causa di una tendinite al quatricipide sono fermo da gennaio... volevo fare bene questo anno e invece nada ...lo stop dalla bici l ho sofferto tanto i primi mesi in cui speravo in una miracolosa ripresa e invece niente. Ne ho sofferto molto... tanto che mia moglie dal volermi tagliare la bici in due perché ero sempre in giro si è messa pregare che potessi tornare in sella il prima possibile tanto ero diventato noioso.. ora a distanza di otto mesi non sono ancora del tutto in ordine dopo aver speso anche diversi soldi... riesco a fare qualche piccola uscita e già sono contento... prima ti metti il cuore in pace e meglio è. Devi solo pensare che il tempo fa miracoli e il corpo umano per natura si rigenare quindi di sicuro alla fine sarà un brutto ricordo e potrai pedalare come prima se non meglio. .. c'è gente che dopo incidenti devastanti che fanno venire i brividi solo a pensarci si sono rimessi a pedalare. Su questo forum ci sono molte testimonianze l importante è non mollare... in bocca al lupo e buona guarigione...

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blues boy

Fausto Coppi re del blues
5 Giugno 2014
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non tutte alla moda
Salve a tutti
negli ultimi dieci anni ho fatto poca attivita' fisica, sempre in giro per lavoro. Quest'anno mi sono trasferito definitivamente ed ho subito comprato una bici (ciclocross) principalmente per andare in ufficio e spostarmi in citta', ma con l'arrivo della primavera mi sono ritrovato a fare uscite piu' intense per divertimento. Ho perso senza neanche pensarci i chiletti di troppo, e di recente mi sono pure segnato in una palestra dove hanno bici da indoor (life fitness ic8, che ne pensate?) pianificando di allenarmi piu' organicamente, in particolare durante l'inverno (qui in Russia fare uscite regolari nella brutta stagione non e' possibile).

Ero molto entusiasta, alle prime prove col powermeter ho fatto subito wattaggi molto alti.... invece pochi giorni fa in un'uscita su percorso offroad molto impegnativo, la ruota mi e' finita in una buca e sono letteralmente volato sopra il manubrio verso terra. Sul momento, sono riuscito a pedalare ancora per ore, ma dal rientro a casa e' stato un calvario. A parte la costola rotta, la zona della scapola e' ancora tutta infiammata, non riesco a sollevare le braccia ed alzarmi dal letto richiede di aggrapparmi alle gambe e ruotare rigidamente. Ma il peggio e' che una vecchia ernia lombare da trauma e' tornata a darmi fastidi e dolori forti. Ho persino provato a rimettermi a pedalare appena lasciato il letto, ma niente da fare principalmente per l'ernia.

Ora sono molto demoralizzato, il medico mi ha dato assoluto riposo almeno per tre settimane. Ma in autunno saro' spesso fuori per lavoro, ed ora temo di non poter pedalare con intensita' fino alla prossima primavera. Ho gia' ripreso due kg stando sempre fermo, e non ho voglia di sapere come sia ridotta l'ernia.

Potete dirmi voi come avete affrontato degli stop forzati? Ci sono esercizi che posso fare comunque, ad esempio il nuoto, o questo allunga i tempi di convalescenza? Ci sono testimonianze/consigli da parte di ciclisti con l'ernia (ne ho letta qualcuna sul forum, ma non ne ho dedotto particolari consigli)? Io ho visto due volte lo stesso ortopedico a distanza di qualche giorno: una volta mi ha consigliato di smettere col ciclismo, una volta di praticare sport -in particolare bici :shock:

Grazie
Per ernie e protrusioni varie ho avuto grande giovamento da posturale (esercizi che si basano sulla dilatazione del diaframma) e piscina (che odio ma funziona) . Ciclocross si cade , direi anzi che ci si abitua a cadere , va messo in conto . Personalmente certe confidenze me le prendo su percorsi che faccio in modalità circuito e che quindi conosco bene , vado giù su erba , fango e qualche volta mi cappotto , i tratti davvero veloci e sassosi sono pochi e da quando mi ci sono stampato (con conseguenze simili a quelle che stai patendo) , causa pietra spizzata con l'anteriore , tengo gli occhi bene aperti . In altri contesti uso maggior prudenza anche perché spesso sono da solo . Non demoralizzarti , passerà . P.s : gli ortopedici che mi visitarono all'epoca (più di venti anni fa) non erano molto differenti dal tuo . A dar retta a loro non avrei dovuto fare più niente . Penso semplicemente che non vogliano assumersi troppe responsabilità . Auguri di tornare presto in bici o-o .
 

martin_galante

Nel Gruppetto
24 Ottobre 2017
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cletta
Per ernie e protrusioni varie ho avuto grande giovamento da posturale (esercizi che si basano sulla dilatazione del diaframma) e piscina (che odio ma funziona) . Ciclocross si cade , direi anzi che ci si abitua a cadere , va messo in conto . Personalmente certe confidenze me le prendo su percorsi che faccio in modalità circuito e che quindi conosco bene , vado giù su erba , fango e qualche volta mi cappotto , i tratti davvero veloci e sassosi sono pochi e da quando mi ci sono stampato (con conseguenze simili a quelle che stai patendo) , causa pietra spizzata con l'anteriore , tengo gli occhi bene aperti . In altri contesti uso maggior prudenza anche perché spesso sono da solo . Non demoralizzarti , passerà . P.s : gli ortopedici che mi visitarono all'epoca (più di venti anni fa) non erano molto differenti dal tuo . A dar retta a loro non avrei dovuto fare più niente . Penso semplicemente che non vogliano assumersi troppe responsabilità . Auguri di tornare presto in bici o-o .

Grazie mille per la risposta ed i consigli. A smettere seguendo l'ortopedico, non ci penso nemmeno. Gia' ieri ed oggi sono andato in piscina.

---Per la caduta, mi sono ritrovato in una situazione che avrei in effetti evitato. In un'uscita con altri, che mi avevano garantito un percorso idoneo per ciclocross, ma che non lo era. Gli occhiali avevano iniziato a limitarmi la visibilita', ho pensato 'appena posso staccare una mano li tolgo', ed ho preso una buca profonda ma poco visibile cinque secondi poco. Ma in generale sono molto attento, ed io pure prediligo circuiti che conosco.

--Vorrei pero' avere qualche consiglio in piu' per l'ernia. Posso chiederti se hai delle accortezze particolari nella posizione in sella, o se prediligi alcuni esercizi posturali o stili di nuoto? Tra i postumi della caduta, gli altri sono tutti dolori passeggeri che non mi preoccupano, ma le ernie sono permanenti. Qui in Russia, la medicina -soprattutto preventiva- mi sembra molto arretrata. Ho preso un personal trainer e mi ha fatto fare una leg press (sapendo del problema), che ovviamente mi ha dato dolore alla prima ripetizione (persino io capisco che con una costola rotta, le spalle infiammate e l'ernia uno squat agisce allo stesso modo senza i rischi di un movimento vincolato).

--Penso comunque di cambiare bici, magari ora sarebbe inutile e ci penso dopo l'inverno. Vorrei una gravel che offre piu' comodita', ma un amico mi ha suggerito per l'ernia di passare a full suspension. Ma in caso dal biomeccanico dovrei passarci prima o dopo?

Ancora grazie
 

blues boy

Fausto Coppi re del blues
5 Giugno 2014
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non tutte alla moda
---Per la caduta, mi sono ritrovato in una situazione che avrei in effetti evitato. In un'uscita con altri, che mi avevano garantito un percorso idoneo per ciclocross, ma che non lo era. Gli occhiali avevano iniziato a limitarmi la visibilita', ho pensato 'appena posso staccare una mano li tolgo', ed ho preso una buca profonda ma poco visibile cinque secondi poco. Ma in generale sono molto attento, ed io pure prediligo circuiti che conosco.
I miei erano consigli in generale , non sapendo come eri caduto . E sono cosciente che tutte queste precauzioni non è detto siano garanzia totale , basta cadere male una volta (e qui mi tocco) ... :scassat:
--Vorrei pero' avere qualche consiglio in piu' per l'ernia. Posso chiederti se hai delle accortezze particolari nella posizione in sella, o se prediligi alcuni esercizi posturali o stili di nuoto?
Per la posizione prediligo stare lungo e con un buon dislivello sella-manubrio . Sulla mtb mi sembra di stare sullo scooter e mi distrugge , anche se è piena di ammortizzatori . Esercizi posturali tutti quelli che si basano sulla dilatazione del diaframma (non so spiegarti meglio) , hanno una grande efficacia nel mantenere le vertebre ben distanziate e sono facili da eseguire . All'epoca feci dei cicli di posturale di gruppo , poi una volta a casa segnavo gli esercizi su un quaderno . A distanza di anni in caso di necessità ne uso giusto un paio (quelli che mi sono sembrati i migliori per le mie problematiche) per pochi minuti al giorno . Discorso nuoto : all'epoca dei fatti ho riscontrato benefici anche solo facendo vasche su vasche con la tavoletta , poi tanto dorso (con pochissimo "stile" , in acqua sono negato :))):) , ma probabilmente sarebbe andato bene qualsiasi altro stile . Per farla breve in piscina ci sono andato ma con le idee per niente chiare , ha funzionato ma spero di non doverne avere ancora bisogno .
Ma in caso dal biomeccanico dovrei passarci prima o dopo?
Mai stato dal biomeccanico , ma le idee è sempre meglio averle chiare prima .
 

dacosmicegg

Apprendista Velocista
28 Luglio 2012
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Basilicata
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Canyon Ultimate CF SL---Fondriest Domino Plus
Per prima cosa buona guarigione.
Per me è appena finito lo stop forzato più difficile di sempre per me. Mi sono rotto il femore su strada lo scorso 20 maggio e mi hanno operato il giorno dopo inserendo un chiodo e delle viti.
Il primo mese è passato senza fare "attività fisica": i primi 11 giorni in ospedale, poi a casa con le stampelle e tutti i giorni a fare fisioterapia: inizialmente soltanto esercizi da fermo sul lettino, perchè bisognava recuperare il movimento perduto della gamba.
A poco meno di un mese dall'intervento, ancora con una stampella ho iniziato a pedalare sul rullo e non necessariamente piano perchè il quadricipite dopo l'intervento aveva perso molto volume e bisognava recuperarlo.Ad un mese esatto dall'intervento ho tolto le stampelle e alla fisioterapia le cose si sono fatte più impegnative perchè ho iniziato a fare vari esercizi in piedi. Da là in poi sono andato migliorando un po' alla volta, ma l'ortopedico mi aveva comunque "vietato" di andare in bici perchè un'altra ipotetica caduta (sappiamo bene che il rischio c'è sempre) sull'osso non ancora guarito mi avrebbe rovinato. Ho continuato a fare rullo e a camminare più di un'ora al giorno, tutti i giorni.Mi sono più o meno mantenuto con il peso ai livelli di quando mi ero infortunato (quel kg in più lo si recupera poi in sella). Ho avuto l'ok per tornare in sella pochi giorni fa e ho subito ripreso.
Morale della favola: fai tutto quello che sei in grado di fare per mantenerti attivo. Magari consulta un medico per capire quali attività non ti creano problemi e...se puoi nuotare nuota, se puoi camminare cammina e così via.
 

martin_galante

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cletta
Per prima cosa buona guarigione.
Per me è appena finito lo stop forzato più difficile di sempre per me. Mi sono rotto il femore su strada lo scorso 20 maggio e mi hanno operato il giorno dopo inserendo un chiodo e delle viti.
Il primo mese è passato senza fare "attività fisica": i primi 11 giorni in ospedale, poi a casa con le stampelle e tutti i giorni a fare fisioterapia: inizialmente soltanto esercizi da fermo sul lettino, perchè bisognava recuperare il movimento perduto della gamba.
A poco meno di un mese dall'intervento, ancora con una stampella ho iniziato a pedalare sul rullo e non necessariamente piano perchè il quadricipite dopo l'intervento aveva perso molto volume e bisognava recuperarlo.Ad un mese esatto dall'intervento ho tolto le stampelle e alla fisioterapia le cose si sono fatte più impegnative perchè ho iniziato a fare vari esercizi in piedi. Da là in poi sono andato migliorando un po' alla volta, ma l'ortopedico mi aveva comunque "vietato" di andare in bici perchè un'altra ipotetica caduta (sappiamo bene che il rischio c'è sempre) sull'osso non ancora guarito mi avrebbe rovinato. Ho continuato a fare rullo e a camminare più di un'ora al giorno, tutti i giorni.Mi sono più o meno mantenuto con il peso ai livelli di quando mi ero infortunato (quel kg in più lo si recupera poi in sella). Ho avuto l'ok per tornare in sella pochi giorni fa e ho subito ripreso.
Morale della favola: fai tutto quello che sei in grado di fare per mantenerti attivo. Magari consulta un medico per capire quali attività non ti creano problemi e...se puoi nuotare nuota, se puoi camminare cammina e così via.

Grazie per questa testimonianza e per i consigli. Posso chiederti come sei caduto? Il femore rotto e' una bella "seccatura", sei stato bravo a rimetterti in sella prima dell'inverno. Io sto facendo un po' di ginnastica e di rulli, piu' di rado nuoto. Ma ho ancora molti dolori, principalmente legati alla schiena ed all'ernia, e ho spesso timore di esagerare. Il peso corporeo e' sotto controllo, il tono muscolare no.

In bocca al lupo e torna piu' in forma di prima
 

slux89

Novellino
4 Giugno 2018
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6
37
Santu Lussurgiu
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BTWIN Triban 500
Ciao, anche io ho subito un brutto infortunio, frattura vertebra dorsale numero 8 con intervento di stabilizzazione di urgenza, in pratica ho una placca che "fissa" 5 vertebre dorsali, dalla D6 alla D10. Sono fermo dal 6 luglio, sto solo riprendendo adesso a fare camminate a un buon ritmo ma senza stare troppo tempo per via di un profondo taglio alla caviglia causato dalla moltiplica da 50 che ancora non è rimarginato al 100%. Purtroppo ci vuole molta pazienza e occorre seguire i consigli medici.
 

dacosmicegg

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Grazie per questa testimonianza e per i consigli. Posso chiederti come sei caduto? Il femore rotto e' una bella "seccatura", sei stato bravo a rimetterti in sella prima dell'inverno. Io sto facendo un po' di ginnastica e di rulli, piu' di rado nuoto. Ma ho ancora molti dolori, principalmente legati alla schiena ed all'ernia, e ho spesso timore di esagerare. Il peso corporeo e' sotto controllo, il tono muscolare no.

In bocca al lupo e torna piu' in forma di prima

Ero in gruppo per un lungo di quelli super, con tanti km e una scalata di quelle veramente toste. Pochi km prima di imboccare questa salita, in un momento di tranquillità in pianura-falsopiano sono in fondo al gruppo scherzando con un compagno, mi dice di passare avanti perchè lui si stava aprendo una barretta, il tempo di rimettere lo sguardo completamente avanti e il tizio di fronte a me si alza in piedi, perdendo un sacco di pedalate e quindi decelerando bruscamente (un brutto vizio che ha e che gli ho rimproverato con la gamba dolorante). Non faccio in tempo a fare nulla che tocco la sua ruota posteriore con la mia anteriore e vado giù sul fianco. Botta secca, sono seduto a terra e la gamba leggermente piegata non si muove, in compenso c'è un dolore intensissimo e l'adrenalina mi manda alle stelle il fiato e il battito. Da lì ambulanza, pronto soccorso, radiografia e tutto l'iter di ricovero,operazione ecc...
Me la sono vista brutta e spesso ho avuto paura di non farcela ma allo stesso tempo sono stato testardo come un mulo nell'impegnarmi prima a recuperare la camminata e poi il tono muscolare e la pedalata.
Ci vuole tanta pazienza e ancora più forza, fisica e d'animo...
 

martin_galante

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cletta
Ciao, anche io ho subito un brutto infortunio, frattura vertebra dorsale numero 8 con intervento di stabilizzazione di urgenza, in pratica ho una placca che "fissa" 5 vertebre dorsali, dalla D6 alla D10. Sono fermo dal 6 luglio, sto solo riprendendo adesso a fare camminate a un buon ritmo ma senza stare troppo tempo per via di un profondo taglio alla caviglia causato dalla moltiplica da 50 che ancora non è rimarginato al 100%. Purtroppo ci vuole molta pazienza e occorre seguire i consigli medici.

Ouch il taglio della moltiplica e' proprio sfortuna, ma che non dovrebbe lasciare conseguenze. La placca sulle vertebre sembra piu' problematica... in bocca al lupo