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Deriva Cardiaca
Testo
<blockquote data-quote="TheLordofBike" data-source="post: 7471153" data-attributes="member: 6731"><p>il mio intervento era riferito al fatto che "presto o tardi" arriveranno sul mercato sensori che consentiranno il monitoraggio continuo dei livelli di lattato....da cui poter dedurre un bel po di dati utili all'allenamento e la relativa risposta metabolica.</p><p></p><p>Cosi come nel 2000 i powermeter erano strumenti "per pochi" mentre ora è utilizzato probabilmente dal 30% degli amatori...con pagine di forum a parlare di FTP ecc...."presto o tardi" tra i parametri che misureremo e vedremo sul monitor dei ciclocomputer (garmin, wahoo ecc) sarà il livello di lattato in tempo "più o meno" reale. </p><p></p><p>Da li sarà più semplice determinare l'impatto della deriva cardiaca sui valore del lattato.</p><p></p><p>Poi, onestamente una deriva cardiaca con attività sotto ai 1.7mml non saprei dire che porta ad un aumento del lattato oppure no, perchè è un test non cosi semplice da svolgere.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="TheLordofBike, post: 7471153, member: 6731"] il mio intervento era riferito al fatto che "presto o tardi" arriveranno sul mercato sensori che consentiranno il monitoraggio continuo dei livelli di lattato....da cui poter dedurre un bel po di dati utili all'allenamento e la relativa risposta metabolica. Cosi come nel 2000 i powermeter erano strumenti "per pochi" mentre ora è utilizzato probabilmente dal 30% degli amatori...con pagine di forum a parlare di FTP ecc...."presto o tardi" tra i parametri che misureremo e vedremo sul monitor dei ciclocomputer (garmin, wahoo ecc) sarà il livello di lattato in tempo "più o meno" reale. Da li sarà più semplice determinare l'impatto della deriva cardiaca sui valore del lattato. Poi, onestamente una deriva cardiaca con attività sotto ai 1.7mml non saprei dire che porta ad un aumento del lattato oppure no, perchè è un test non cosi semplice da svolgere. [/QUOTE]
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