Dieta ciclista

...io ti ho civilmente risposto in termini scientifici (visto che sei stato tu il primo a voler usare questo parametro) che alcune tue affermazioni sono errate...e ribadisco quanto detto sopra. Inoltre hai tralasciato la parte più importate del mio intervento che ti invito a rileggere:

Il consiglio di "oiziorbaf" è il miglior consiglio che qualsiasi dietologo coscienzioso darebbe al proprio paziente: consigliare di fare attività agonistica eccessiva ad un ciclista in sovrappeso è un'assicurazione per future malattie d'organo; in breve, il ciclista in sovrappeso andrebbe incontro solo ad eccessiva disidratazione, ad alterazione del metabolismo epatico con chetoacidosi, alterazione della funzionalità renale da acidosi lattico-uremica, catabolismo muscolare, etc...

Se per te la fisiopatologia umana è "acqua calda" non posso che prenderne atto e rammaricarmene, perchè non parlando più su basi scientifiche, ma solo su esperienze personali, c'è il rischio di incorrere in errori che si pagano con il tempo. Quindi il consiglio al forumendolo in sovrappeso sarà sempre quello di recuperare la forma con l'attività aerobica e, una volta raggiunto il peso forma, iniziare ad aumentare i carichi di lavoro.

Sulla questione alimentare invece mi trovi pienamente d'accordo in tutti i punti che hai scritto.

Wharol, io sono un po' brusco, non te la prendere.
La parte d'intervento riportata l'ho saltata in quanto ovvio che se un dietologo consiglia ad un obeso attività intensa è da inchiodare al muro, e non mi sembra sia il caso del topic.
Elenca le mie affermazioni errate.
 

passistone

Pedivella
13 Aprile 2008
447
0
Pescara
Visita sito
Bici
Bici, quella coi pedali.
...quello che dici non è del tutto "scientificamente" corretto...

Il consiglio di "oiziorbaf" è il miglior consiglio che qualsiasi dietologo coscienzioso darebbe al proprio paziente: consigliare di fare attività agonistica eccessiva ad un ciclista in sovrappeso è un'assicurazione per future malattie d'organo; in breve, il ciclista in sovrappeso andrebbe incontro solo ad eccessiva disidratazione, ad alterazione del metabolismo epatico con chetoacidosi, alterazione della funzionalità renale da acidosi lattico-uremica, catabolismo muscolare, etc...

L'attività costante, ma soprattutto AEROBICA come quella di una sana pedalata a velocità sostenuta, rappresenta quindi l'unica via per un graduale calo di peso, abbinato ad una sana alimentazione non eccessivamente ricca di proteine (questo sì al contrario di quanto si sente dire in giro).


non ci capisco più niente ;nonzo%;nonzo%difendi oiziorbaf che dice che per dimagrire bisogna fare uscite lente,ma poi tu dici che per perdere peso bisogna fare uscite in bici a velocità sostenuta.....
 

AntonioDestino

Novellino
2 Gennaio 2009
76
0
Visita sito
la dieta dipende molto da che vita fai...ti alleni tanto? fai un lavoro faticoso?

La "dieta" del ciclista vero, cioè quello che fa tanti km, generalmente è a prevalenza di carboidrati, poi ognuno ha un metabolismo differente, però l'alimento base sono i carbo, se no non vai....

Poi se te vai i bici anche per perdere peso, e vai 2-3 volte a settimana, puoi fare allenamenti molto blandi brucia grassi, diminuendo l'assunzione di carboidrati....

Ma quanti kg dovresti perdere??


Ciao oiziorbaf, grazie per la risposta!
Sono un avvocato che siallena 3-4 volte a settimana ho preso parte per la prima volta a gare e gran faondo l'anno scorso con discreti piazzamenti. Faccio questo sport da circa 4 anni sono alto 1.80m e peso 85 kg oggi, ma solo dopo essermi rivolto ad un dietologo culturista...ho sempre pesato circa 80 kg. Il mio obiettivo è di stare intorno ai 77-78 kg ma soprattutto di sentirmi forte, in quanto quando peso meno mi sento sistematicamente più debole. Quello che mi chiedo è tutto ciò è conseguenziale o no? Oppure bisogna che il fisico si abitui ? Grazie
 

AntonioDestino

Novellino
2 Gennaio 2009
76
0
Visita sito
vuoi un consiglio di sicura utilita:
allora ricorda che se sei un tipo che vuole dimagrire , o tende ad aumentare di peso devi sicuramente in qualsiasi regime alimentare
1) controllare l'insulina e quindi IG e carcoGLICEMICO dei pasti
2) i carbo per duri allenamnti di endurance servono assolutamente e sopprattutto durante e post uscita .

detto questo qualsiasi dieta tu voglia intraprendere deve rispettare i 2 punti sopra.

Grazie Zanna, ma per me non è semplice! Oggi seguo una zona e a quanto ho capito può andar bene solo che dovrei implementare l'uso dei carbo durante le uscite lunghe è così?
 

AntonioDestino

Novellino
2 Gennaio 2009
76
0
Visita sito
io posso darti solo un consiglio.. se devi perdere peso è questo il momento della stagione adatto, ora gli allenamenti sono ancora un po' più blandi e i carichi e le frequenze cardiache dovrebbero essere più basse... quindi puoi secondo me diminuir eun po' l'apporto di cibo, quando sarà periodo gare e intensi allenamenti sarà fondamentale una alimentazione per recuperare e non andare in crisi....

Grazie Sorgio...
 

AntonioDestino

Novellino
2 Gennaio 2009
76
0
Visita sito
Ma quand'è che vi sveglierete e capirete che con le uscite blande non si dimagrisce?!?
Destino, se vuoi mantenere il peso forma inizia a:
1) Eliminare tutti i cibi industriali, quelli da pasticceria e gli alcolici.
2) Bevi 2/3 litri di h2o ogni giorno.
3) Aggiungi una fonte proteica ad ogni pasto.
4) Se adotti una dieta mediterranea puoi ridurre la quantità di carboidrati.
5) Leggiti qualche libro, è l'unica maniera per capire qualcosa.
6) Leggi gli infiniti topic.
7) Armati di pazienza.
Questi sono consigli che non inficiano la salute di nessuno, non sono consigli di un dietologo quale non sono, è solo quello che ho iniziato a fare per stare meglio.

Grazie anche a te Folinhouse, di libri ne ho letti e molti ma preferisco sempre affidarmi a qualcuno...forse più esperto ! Oggi seguo una zona e il mio obiettivo è buttar giù 7-8 kg., ma soprattutto mantenere la stessa forza. E possibile? O a differenza di peso questa diminuisce? Grazie.
 
Grazie anche a te Folinhouse, di libri ne ho letti e molti ma preferisco sempre affidarmi a qualcuno...forse più esperto ! Oggi seguo una zona e il mio obiettivo è buttar giù 7-8 kg., ma soprattutto mantenere la stessa forza. E possibile? O a differenza di peso questa diminuisce? Grazie.

Anche io ho iniziato con la zona (e da poco a dire il vero).
E' un ottimo inizio, ma dopo i primi clamorosi risultati: sensazione di migliore lucidità, energia, ventre e stomaco normale e non più gonfi, sensibile calo di peso, dovuto ad un livellamento della glicemia; stalla.

Secondo me si raggiunge, o meglio l'organismo si organizza, un set point calorico al di là del quale si prende peso o non si riesce a vivere in modo energico (sono tutte supposizioni, ma essendo zonista son convinto che riesci a seguirmi).
Serve, per scendere ulteriormente di peso, un aumento del metabolismo e questo non è il momento migliore in bici, lo sarà tra un paio di mesi.

Ma, il problema è come aumentare l'intensità e alzare il metabolismo non avendo le energie per farlo, visto che con i pochi blocchi a disposizione oltretutto mancano i carboidrati necessari?

Com'è possibile continuare ad allenarsi aumentando l'intensità, migliorando e mantenendo la massa magra (delle gambe) con un buon tono?

Semplice, uscendo dalla zona, acquisendo una minima (basta veramente poco) consapevolezza di come reagisce il nostro organismo agli stimoli di determinati cibi.
Allo scopo io mi sono trovato molto bene seguendo "the paleodiet for athletes" di Cordain.
In soldoni, per quanto riguarda le giornate di allenamento si eliminano tutti i carboidrati sfavorevoli cioè i cereali, si mantengono quelli ad alto carico glicemico per prima/durante/dopo l'allenamento/gara; oltre alla totale eliminazione dei cibi industriali/confezionati ricchi di grassi vegetali e conservanti, che anche se non fanno morire, rallentano l'assorbimento intestinale di tutti i macronutrienti dei cibi favorevoli che riusciamo ad ingurgitare.

Ho fatto varie prove per le stesse sessioni di allenamento.

prima: riso e uova, frutta e uova, barretta proteica, pasta e proteine.
Tutte hanno dato risultati molto simili, solo che con la pasta mi sono gonfiato come un pallone, con il riso non mi sazio, con la frutta va bene e con la barretta ancora meglio e classifico quindi come prima scelta per il pranzo per-allenamento la frutta (digeribile, ovvio) con le proteine (uova).

Durante: niente, acqua, 20g. di maltodestrine + 5 g. di proteine per ogni ora, barretta proteica.
La soluzione migliore sono state le maltodestrine, che mi facevano terminare la 4a ora di allenamento alla stessa intensità della prima (hai detto nulla)

Dopo: ho provato solo la stessa quantità di maltodestrine e proteine (per ogni ora) nella mezz'ora successiva all'allenamento; e dopo un'ora mi sono trovato bene come pasto solido con 200 g. di yogurt intero, 4 cucchiai di cocco, una spolverata di cacao e due cucchiai di miele.

Le quantità vanno tarate, secondo me, secondo le esigenze dell'individuo; io peso 64 kg, sono minuto e poco muscoloso.

Allenandosi 3/4 volte a settimana e dovendo rimanere "alto" (secondo me) di carboidrati, tutti assunti in momenti idonei e favorevoli comunque, non si può più parlare di zona, anche se lo schema a blocchi è utile per capire quante calorie necessitiamo ogni giorno, e quanta differenza esiste tra un giorno passato in bici ed uno in ufficio.

Seguendo questo schema, facendo varie prove, ho mantenuto lo stesso peso raggiunto con la zona e due mesi intensi sulla bici pur abbassando l'intensità dal fuorisoglia al fondo lungo per i due mesi appena trascorsi.

Ho aumentato, rispetto allo scorso anno il volume di allenamento dalle 30 ore alle 46 ore mensili con una facilità di recupero impensabile.

Invece bastano 4 giorni di dolcetti ricchi di farine, zucchero e carboidrati per prendere facilmente un mezzo kg e generare una fastidiosa ritenzione idrica.
 

zanna

Novellino
29 Luglio 2008
43
2
Visita sito
allora se vuoi calare di peso (e quando si vuole dimagrire si vorebbe smaltire possibilmente il piu' possibile la ciccia e meno il muscole che comunque inevitabilmente in ipocalorica verra cmq in parte catabolizzato) devi al di la' di qualsiasi regime alimentare bruciare piu' di quanto introduci.
quindi se sei a dieta non e' tanto la questione di fare uscite blande perche' cosi sei in fascia lipolitica " che e' un emerita st....a" ma la questione e' che comunque a livello energetico non ce la farai a fare allenamenti estenuanti con alte intensita' perche' sei gia' sottotono per la dieta ipocalorica (condizione necessaria se vuoi dimagrire).

il mio consiglio detto questo e' il seguente.
- quando sei a riposo o non devi allenarti stai a stecchetto con la dieta stando basso di carboidrati medio di grassi e medio alto di proteine e comunque rimanendo in deficit calorico non esagerato ma medio ( ovvero se di mantenimento ai 2000kcal stai a 1600-1500 per dimagrirre controllando i livelli di insulina).
- a ridosso di allenamenti abbastanza impegnativi / lunghi , la sera prima o cmq 2 pasti prima , inserisci carboidrati a bassi IG e abbassa di molto i grassi , senza esagerare nel carico glicemico pero' , ovvero se ad esempio a cena ti fai di solito un secondo+verdura+1 frutto
fatti 1 piattodi patate +del riso e poi la mattina seguente esci in bdc.
durante le uscite portati dietro alimenti zucchrini (GEL,maltodex,banane,fichi..) assumendoli SOLO in vero caso di necessita' . al termine dell'uscita ti fai un pasto recovery sempre con alimenti zuccherini e subito dopo ritorni in ipoglucidica .
- ricorda che molti ciclisti " a mio avviso ignoranti" preferiscono allenarsi alla morte e mangiare alla c...o per dimagrire ovvero puntano solo sui km stressandosi alla morte e non curano minimamente l'alimentazione . ecco non seguire mai questa strada .
ma ricorda che dimagrire= dieta . poi l'allenamento mirato e' sicurmanete importante ma senza una giusta ailimentazione non vai da nessuna parte
 
...perche' sei gia' sottotono per la dieta ipocalorica (condizione necessaria se vuoi dimagrire).

la dieta ipocalorica è la soluzione sbagliata per perdere peso in quanto l'organismo regola il metabolismo verso il basso visto che non gli arrivano i nutrienti e l'energia indispensabile per vivere, figuriamoci per allenarsi correttamente; se vogliamo dire: minimo deficit calorico, ok, e tanta pazienza, va bene; altrimenti non sono per niente d'accordo

il mio consiglio detto questo e' il seguente.
- quando sei a riposo o non devi allenarti stai a stecchetto con la dieta stando basso di carboidrati medio di grassi e medio alto di proteine e comunque rimanendo in deficit calorico non esagerato ma medio ( ovvero se di mantenimento ai 2000kcal stai a 1600-1500 per dimagrirre controllando i livelli di insulina).
- a ridosso di allenamenti abbastanza impegnativi / lunghi , la sera prima o cmq 2 pasti prima , inserisci carboidrati a bassi IG e abbassa di molto i grassi , senza esagerare nel carico glicemico pero' , ovvero se ad esempio a cena ti fai di solito un secondo+verdura+1 frutto
fatti 1 piattodi patate +del riso e poi la mattina seguente esci in bdc.
durante le uscite portati dietro alimenti zucchrini (GEL,maltodex,banane,fichi..) assumendoli SOLO in vero caso di necessita' .
al termine dell'uscita ti fai un pasto recovery sempre con alimenti zuccherini e subito dopo ritorni in ipoglucidica .
- ricorda che molti ciclisti " a mio avviso ignoranti" preferiscono allenarsi alla morte e mangiare alla c...o per dimagrire ovvero puntano solo sui km stressandosi alla morte e non curano minimamente l'alimentazione . ecco non seguire mai questa strada .
ma ricorda che dimagrire= dieta . poi l'allenamento mirato e' sicurmanete importante ma senza una giusta ailimentazione non vai da nessuna parte

Se invece il giorno prima l'allenamento (e qui dico come prima che non si può parlare di zona) si mantiene la glicemia costante ma più alta aumentando le calorie da carbodrati anche ad alto carico glicemico ma non sfavorevoli come pasta e pane, si può benissimo evitare il carico alla sera, che non farà altro che generare un picco glicemico inutile e negativo (in quanto poi ci si corica a letto) con riso e patate che faranno al meglio il loro lavoro.
Ci si alza si fa una bella colazione, anche in zona, e si parte.
Evitando di alimentarsi SOLO IN CASO DI VERA NECCESSITA' ma continuando invece a farlo ad intervalli regolari si garantirà un allenamento profiquo, una predisposizione ottima al recupero e si eviteranno tutti i danni derivati da cortisolo e radicali liberi.
Dando all'organismo ciò di cui ha bisogno, non avrà nessun motivo con il minimo deficit calorico, che naturalmente si genera con un lungo o intenso allenamento, ad impiegare il grasso come fonte energetica anche dopo l'allenamento; basta non divorare il frigorifero, per paura di avere fame o di non recuperare; ma se ci si alimenta correttamente durante, questo non succede.
 

zanna

Novellino
29 Luglio 2008
43
2
Visita sito
la dieta ipocalorica è la soluzione sbagliata per perdere peso in quanto l'organismo regola il metabolismo verso il basso visto che non gli arrivano i nutrienti e l'energia indispensabile per vivere, figuriamoci per allenarsi correttamente; se vogliamo dire: minimo deficit calorico, ok, e tanta pazienza, va bene; altrimenti non sono per niente d'accordo
;nonzo%
scusami non so che concetto tu abbia di dieta per dimagrire o di ipocalorico , ma la termodinamica e' una legge universale , poi se tu non sei daccordo ...................................
logico che il corpo non e' una macchina che se fornisco 800kcal e ne brucio 2000 andando avanti cosi' perdo massa (energia=massa)
ma devo fornire i nutrienti necessari e le kcal necessarie per mantenere in efficenza tutti i processi biochimici e le attivita' giornaliere . detto questo se non sei in deficit energetico non dimagrisci !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
e ipocalorico e' in relazione al soggetto e alle sue attivita'/stile di vita.
quindi se brucio 3000kcal al gg e sono a 2500kcal come alimentazione allora sono in ipocalorica.

inoltre io non ho parlato assolutamente di carico di carboidrati , ma di inserire carbo a ridosso degli allenamenti di bdc 2 pasti prima tipo
se mi alleno il sabato mattina mangio carbo sia a cena il venerdi sera che ovviamente a colazione(MA in quantita' normale e non da carico glucidico) , inserendo poi alimenti zuccherini durante l'uscita secondo necessita (modulata dal tipo di allenamento) e poi facendo sempre il post wo . necessario per recuperare!!!!!!!
io ho spesso fatto cosi' quando sono voglio ridurre BF% ma effettuare comunque uscite da 120-130km il week end , e il risultato e' sempre stato una diminuzione della massa grassa intaccando in minima misura la massa muscolare e quindi non avendo poi cali di forza .
 
la dieta ipocalorica è la soluzione sbagliata per perdere peso in quanto l'organismo regola il metabolismo verso il basso visto che non gli arrivano i nutrienti e l'energia indispensabile per vivere, figuriamoci per allenarsi correttamente; se vogliamo dire: minimo deficit calorico, ok, e tanta pazienza, va bene; altrimenti non sono per niente d'accordo
;nonzo%
scusami non so che concetto tu abbia di dieta per dimagrire o di ipocalorico , ma la termodinamica e' una legge universale , poi se tu non sei daccordo ...................................
logico che il corpo non e' una macchina che se fornisco 800kcal e ne brucio 2000 andando avanti cosi' perdo massa (energia=massa)
ma devo fornire i nutrienti necessari e le kcal necessarie per mantenere in efficenza tutti i processi biochimici e le attivita' giornaliere . detto questo se non sei in deficit energetico non dimagrisci !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
e ipocalorico e' in relazione al soggetto e alle sue attivita'/stile di vita.
quindi se brucio 3000kcal al gg e sono a 2500kcal come alimentazione allora sono in ipocalorica.

inoltre io non ho parlato assolutamente di carico di carboidrati , ma di inserire carbo a ridosso degli allenamenti di bdc 2 pasti prima tipo
se mi alleno il sabato mattina mangio carbo sia a cena il venerdi sera che ovviamente a colazione(MA in quantita' normale e non da carico glucidico) , inserendo poi alimenti zuccherini durante l'uscita secondo necessita (modulata dal tipo di allenamento) e poi facendo sempre il post wo . necessario per recuperare!!!!!!!
io ho spesso fatto cosi' quando sono voglio ridurre BF% ma effettuare comunque uscite da 120-130km il week end , e il risultato e' sempre stato una diminuzione della massa grassa intaccando in minima misura la massa muscolare e quindi non avendo poi cali di forza .

Si sono d'accordo in parte.

1) Ipocalorica non vuol dire che togli quel poco che basta per creare un minimo deficit che ti fa dimagrire.
Ipocalorica vuol dire poche calorie, e poche calorie non vai da nessuna parte, manco al lavoro.
E' solo una sfumatura della parola, forse.

2) Non fai carico la sera? Un piatto di riso con le patate la sera prima come lo definisci? E' un carico inutile SE mantieni per tutta la giornata (mentre ti muovi e non quando vai a letto) un carico di carbo moderato ma più alto del solito, e i cereali non servono (così è più facile dimagrire).
 

zanna

Novellino
29 Luglio 2008
43
2
Visita sito
2) Non fai carico la sera? Un piatto di riso con le patate la sera prima come lo definisci?
*li definisco semplicemente come un pasto a base di carboidrati complessi , io come concetto di carico di carbo ho ben altro.
per me carico di carbo significa:
mangiare 2 gg precedenti molti carboidrati da stoccare poi la massima quantita' di glicogeno nei muscoli per gare di endurance estenuanti come : maratone , GF molto impegnative, triathlon...
non credo di certo che mangiare un piatto di riso con 3-4 patate condite e poi fare la mattina dopo una colazione con fette biscottate e marmellata + magari della frutta sia sufficente per sopportare un Gf
, personalmente una GF la preparo in senso alimentare in una settimana stando basso di carbo per i primi 3 giorni e medio alto poi per almeno 2



E' un carico inutile SE mantieni per tutta la giornata (mentre ti muovi e non quando vai a letto) un carico di carbo moderato ma più alto del solito, e i cereali non servono (così è più facile dimagrire).

*scusami ma non si capisce bene quello che vuoi dire.....
comunque ribadisco che la STRATEGIA consigliata non e' una low carb cicilica con vere e propire ricariche , ma una moderata low carb concentrando a ridosso degli allenamenti di endurance i carbo strettamente necessari per svolgere un buon allenamento , che deve tenere alto il metabolismo , che altrtimenti in dieta per forza di cose si abbassa .
*inoltre ripeto
IPOCALORICA= regime calorico relativo
A) al soggetto (metabolismo basale )
B) stile di vita (richieste energetiche)
quindi il punto B per uno sportivo non puo' portare il regime calorico in dieta troppo al di sotto del quantitativo calorico di mantenimento , appunto perche' si vuole sostenere in maniera efficente un attivita' sportiva. inoltre in senso generale e' sempre sbagliato scalare notevolemente le calorie per il penalty di abbassamento drastico del metabolismo , che invece deve essere mantenuto il piu' alto possibile per il successo di una perdita' di peso sia in senso qualitativo che quantitativo
 

AntonioDestino

Novellino
2 Gennaio 2009
76
0
Visita sito
Quindi ragazzi, innanzi tutto vi ringrazio degli ottimi consigli e poi ricapitolando opterei per una zona ipocalorica nei gg. di riposo mentre ci starebbe meglio una dissociata o quasi nei gg. pre e di allenamento intenso...che ne dite?
 

sibblu

Apprendista Velocista
23 Gennaio 2006
1.363
123
44
Sinistra Piave
Visita sito
Bici
Velotek OroNero
io leggo tutti i post di alimentazione per avere più idee e pareri possibili e cercare,mediando fra posizioni tanto diverse, di trovare un'equlibrio. però con rammarico vedo che alla fine c'è sempre qualcuno (ed è sempre lo stesso) che non accetta in alcun modo il confronto e sembra piuttosto permaloso. ma non ha nessuno che gli dà ragione nella vita?
 
io leggo tutti i post di alimentazione per avere più idee e pareri possibili e cercare,mediando fra posizioni tanto diverse, di trovare un'equlibrio. però con rammarico vedo che alla fine c'è sempre qualcuno (ed è sempre lo stesso) che non accetta in alcun modo il confronto e sembra piuttosto permaloso. ma non ha nessuno che gli dà ragione nella vita?

Probabile che sia permaloso.
Probabile che sia stufo di leggere luoghi comuni.
Probabile, difficile, che non sia io colui al quale alludi, ma mi sembra difficile (ed è sempre lo stesso).
Probabile, visto che sono l'unico che scrive cose radicalmente diverse che siate voi a non accettare il confronto.
Sicuro che c'è chi mi da ragione, come l'ho data io prima ad altri confrontandomi.
Probabile, anzi sicuro, che non perderò più tempo sul forum.
Grazie per avermi restituito il mio tempo.
 
2) Non fai carico la sera? Un piatto di riso con le patate la sera prima come lo definisci?
*li definisco semplicemente come un pasto a base di carboidrati complessi , io come concetto di carico di carbo ho ben altro.
per me carico di carbo significa:
mangiare 2 gg precedenti molti carboidrati da stoccare poi la massima quantita' di glicogeno nei muscoli per gare di endurance estenuanti come : maratone , GF molto impegnative, triathlon...
non credo di certo che mangiare un piatto di riso con 3-4 patate condite e poi fare la mattina dopo una colazione con fette biscottate e marmellata + magari della frutta sia sufficente per sopportare un Gf
, personalmente una GF la preparo in senso alimentare in una settimana stando basso di carbo per i primi 3 giorni e medio alto poi per almeno 2



E' un carico inutile SE mantieni per tutta la giornata (mentre ti muovi e non quando vai a letto) un carico di carbo moderato ma più alto del solito, e i cereali non servono (così è più facile dimagrire).

*scusami ma non si capisce bene quello che vuoi dire.....
comunque ribadisco che la STRATEGIA consigliata non e' una low carb cicilica con vere e propire ricariche , ma una moderata low carb concentrando a ridosso degli allenamenti di endurance i carbo strettamente necessari per svolgere un buon allenamento , che deve tenere alto il metabolismo , che altrtimenti in dieta per forza di cose si abbassa .
*inoltre ripeto
IPOCALORICA= regime calorico relativo
A) al soggetto (metabolismo basale )
B) stile di vita (richieste energetiche)
quindi il punto B per uno sportivo non puo' portare il regime calorico in dieta troppo al di sotto del quantitativo calorico di mantenimento , appunto perche' si vuole sostenere in maniera efficente un attivita' sportiva. inoltre in senso generale e' sempre sbagliato scalare notevolemente le calorie per il penalty di abbassamento drastico del metabolismo , che invece deve essere mantenuto il piu' alto possibile per il successo di una perdita' di peso sia in senso qualitativo che quantitativo

Si, si, va bene, fai bene.
 
Quindi ragazzi, innanzi tutto vi ringrazio degli ottimi consigli e poi ricapitolando opterei per una zona ipocalorica nei gg. di riposo mentre ci starebbe meglio una dissociata o quasi nei gg. pre e di allenamento intenso...che ne dite?

Secondo me la dissociata non va bene.
Puoi, sempre secondo me, se no si offendono, puoi assumere solo carboidrati DURANTE.
Prima è sempre comunque meglio associare carboidrati e proteine in quanto si mantiene l'equilibrio tra acido (Proteine) e alcalino (carboidrati da frutta e verdura, non da cereali che sono acidificanti).
Mantenere l'organismo il più efficiente possibile è la base, secondo me, per impostare un buon allenamento, con un buon recupero.
Se dissoci acidifichi troppo il tuo ph, anche l'acqua ha la sua importante funzione, partire ben idratati per un allenamento è già un buon punto di partenza.
I carichi di carboidrati da cereali la sera prima con una conseguente azione acidificante e una risposta glicemica elevata (effetti negativi) possono essere tranquillamente evitati.
Alimentandosi con 2 etti di riso e 3 etti di patate, per quante proteine si possano abbinare si sarà sempre sbilanciati a favore dei carboidrati, se segui la zona, lo sai bene.
Se l'hai provata e ne hai tratto beneficio, sai bene di cosa sto parlando.
Se qualcuno pensa di fare bene, caricando cereali alla sera, bene; peccato solo che si perda un occasione per stare meglio di quanto crede già di stare bene.
E con questo ve saluto. Bai bai.