ho anche letto che gli zuccheri consumati dopo il pasto si assimilano meglio (meno picchi glicemici in salita e discesa), in fondo la tradizione del
dulcis in fundo ha una sua ragion d'essere... e che il fruttosio va consumato con cautela in quanto può provocare disturbi intestinali (non mettetelo nella borraccia o rischiate un bel cag*tto
). Inoltre spesso (lo sapevate?) il famoso "zucchero bruno" altro non è che lo zucchero tradizionale fatto caramellare, attenzione quindi ai formati "troppo economici" (il vantaggio dello zucchero di canna è la presenza di sali minerali). La dieta migliore, secondo autorevoli medici, è una dieta equilibrata, senza eccessi e senza privazioni (a meno che qualche patologia non le imponga) integrata da una giusta attività fisica. Il nostro fegato è un gran incassatore, un pugile sul ring che si rialza in fretta dopo qualche
colpo basso.. questo per dire che (una frase che mi è rimasta impressa) l'abbuffata occasionale è ben tollerata, quello che nuoce è la piccola abbuffata quotidiana.